Allora non mi sono spiegato…stai riportando testimonianze di chi DICE di averlo preso in tale modo.
Prova a chiedere su helpaids se in tale modo il rischio sia così alto …ti rispondono dei virologi.
Ah..altra cosa a riguardo dell’asintomaticità dopo essere stati infettati; i dati parlano di un 20% di casi di asintomaticità che è si una discreta percentuale ma alla fine si tratta di 2 su 10 e avendo letto per un bel pò di tempo anni fa vari siti e forum che si occupano di hiv (anlaids, hiv forum, helpaids eccetera) tutti quelli che poi sono risultati alla fine positivi (dopo aver scopato e essere stati scopati a crudo) hanno avuto sintomi.
Secondo me anche i virologi ne sanno fino a un certo punto, loro sono medici e il loro lavoro è innanzitutto curare i malati di hiv, non sono espertissimi sulle modalità di trasmissione, specialmente quelle a basso rischio.
E' più una cosa da ricercatori, e ci sono varie ricerche che testimoniano che il rischio non sia nullo. Poi sul fatto che sia meno rischioso rispetto al sesso anale o vaginale, siamo tutto d'accordo.
Sul fatto dell'asintomaticità non ho capito cosa c'entri nel discorso, comunque esistono anche i casi asintomatici, ovviamente chi ha sintomi è più probabile che faccia il test, mentre magari l'asintomatico lo scopre dopo anni.
Anche il rimming è considerato a rischio, giusto perché un coglione se lo è preso pensando bene di leccare un culo con emorroidi sanguinanti.
Se leggi l'articolo che ho postato, nel primo caso entrambi i soggetti erano sani, solo nel secondo c'è stata una lesione del glande che probabilmente ha favorito il contagio.
Purtroppo certe pratiche hanno rischio basso ma non nullo, è inutile autoconvincersi del contrario per stare sereni.
Mi sono fatto l'idea che uno dei più grossi problemi nella prevenzione dell'hiv è che si minimizzano sempre i pericoli del sesso orale, dicendo che il rischio è nullo o comunque un "rischio teorico" quasi zero. Ma in realtà non è poi così basso, su siti tipo hivforum ci sono molti gay che non fanno sesso anale per paura di beccarsi il virus, ma poi rimangono contagiati con il sesso orale.
Insomma ormai lo sanno anche le pietre che col sesso anale/vaginale si rischia hiv, mentre sul sesso orale anche i medici lanciano messaggi ambigui e la gente sottovaluta il pericolo.