Piccolo escursus storico: ad abolire i bordelli e la conseguente prostituzione non sono stati i cattolici ma bensì i comunisti , all'epoca la legge Merlin ( nota senatrice socialista ) fu fortemente sostenuta dal partito comunista , che era l'alleato maggioritario dei socialisti e che fecero carte false pur di far passare la legge , sostenendo che alla base di tutto c'era lo sfruttamento "capitalista " del corpo della donna. I cattolici e il vatiano , paradossalmente, all'inizio e da sempre erano favorevoli al mantenimento di questi postriboli in quanto erano garanzia di salvaguardia dell'entità sacra della famiglia, i quali finchè esistevano erano visti come valvola di sfogo del marito sessualmente represso, in assenza dei quali il paters famigliae andava a sfogarsi cercando altre donne con il rischio di distruggere l'unità della famiglia , che come detto era il bene principale da mantenere. Poi visto l'andazzo preso dall'opinione pubblica, ricordiamoci che eravamo negli anni '50 , il vatiano e il loro referente politico e cioè la democrazia cristiana si accodarono ai comunisti e socialisti in parlamento e la legge passò a stragrande maggioranza.