Una fidelizzata non mi vuole più vedere

Poi ci sono le Pay.. Noi rischiamo di affezionarci a loro perchè soddisfano il nostro ego e ci crediamo fantastici, sicuramente anche loro corrono il rischio di affezionarsi specialemente quando con il tempo si forma una sorta di fiducia e stima..
Penso che certi rapporti non dovrebbero durare oltre un certo periodo anche perche dopo diventa tutto un gran casino.
Non sono d'accordo, un buon rapporto può durare anni e anni se c'è l'atteggiamento giusto, prima di essere pay loro sono pur sempre donne con le loro sensazioni ed emozioni e capiscono se uno si sta affezionando troppo e allora lo mollano, tutto sta a non fargli capire che ci tieni troppo ci vuole il classico bastone/carota
 
Può essere tutto quello che hai detto,ma ripeto,bastava spiegarmi il motivo…………
Amico mio purtroppo il mondo donna è molto complesso pay o free che sia, non ti darà mai una spiegazione, anzi non perderci manco tempo a chiedergliela perché è peggio, te lo dico come un amico, anche se è un po' crudo, lasciala perdere e trovatene un'altra.. fidati
 
I rapporti umani sono soggetti, per definizione, a dinamiche umane.
Può capitare che un amico/a(sempre se con la a finale esistano davvero, o invertito a seconda delle preferenze) non si faccia sentire.
Figuriamoci una donna.
Figuriamoci una donna in ambito lavorativo.
Figuriamoci una donna in ambito lavorativo dove paghiamo per intimità.

Sulla questione educazione/rispetto si può discutere, tenendo conto che dal 3 livello il non dare spiegazioni è incluso come possibilità in clausola contrattuale. E dunque non ci si fanno paranoie.

Certo è che se ci si inizia a fare troppe domande i motivi potrebbero essere altri, e su questi bisogna meditare.
 
Amico mio purtroppo il mondo donna è molto complesso pay o free che sia, non ti darà mai una spiegazione, anzi non perderci manco tempo a chiedergliela perché è peggio, te lo dico come un amico, anche se è un po' crudo, lasciala perdere e trovatene un'altra.. fidati

Hai perfettamente ragione.

Hai perfettamente ragione.
Nella mia vita ho lasciato e sono stato lasciato, é una cosa normale.ci sono stato male io e é stata male lei,é la vita,ma almeno c’è stata una spiegazione. É questo che non mi va giù,forse starò invecchiando🤣🤣
 
Nella mia vita ho lasciato e sono stato lasciato, é una cosa normale.ci sono stato male io e é stata male lei,é la vita,ma almeno c’è stata una spiegazione. É questo che non mi va giù,forse starò invecchiando🤣🤣
Se come dici tu stai invecchiando, allora sarai anche abbastanza maturo ed esperiente per capire questa situazione, solo che stai ragionando, secondo me, troppo con il cuore che con la ragione, e poi una persona che non da spiegazioni è una che non ha molto cervello
 
Se come dici tu stai invecchiando, allora sarai anche abbastanza maturo ed esperiente per capire questa situazione, solo che stai ragionando, secondo me, troppo con il cuore che con la ragione, e poi una persona che non da spiegazioni è una che non ha molto cervello
Mi ero affezionato. Mi,piaceva parlare con lei sia dal vivo che al telefono,figurati una volta mi ha fatto parlare con sua madre, é vero il cuore ha preso il sopravvento sulla ragione.
Mi piacerebbe solo avere un chiarimento x dirci addio definitivamente, e come dite voi avanti un altra…………
 
Mi ero affezionato. Mi,piaceva parlare con lei sia dal vivo che al telefono,figurati una volta mi ha fatto parlare con sua madre, é vero il cuore ha preso il sopravvento sulla ragione.
Mi piacerebbe solo avere un chiarimento x dirci addio definitivamente, e come dite voi avanti un altra…………
Spesso, quando una donna sente il bisogno di lasciarsi definitivamente alle spalle un periodo della propria vita, tende a tagliare ogni legame con quel passato. È un taglio netto, che può sembrare freddo, ma probabilmente è il modo più efficace che ha trovato per andare avanti.


Credo che, se ci fosse stata la possibilità di affrontare un ultimo chiarimento senza riaprire ferite, forse non avrebbero scelto questa strada. Dopo tanto tempo un po’ di affetto, in qualche forma, credo rimanga sempre. Però parlare avrebbe significato trascinarsi ancora dentro emozioni e situazioni dalle quali avevano deciso di uscire.


È quello che, con ogni probabilità, è successo anche a me. Sono abbastanza convinto di essere stato uno degli ultimi, se non l’ultimo, suoi clienti. Ripensandoci, c’erano tanti piccoli segnali che avrebbero dovuto farmi capire che qualcosa stava cambiando. Forse anche il pagamento delle ultime volte le creava disagio. Ricordo che l'ultima volta in cui ci siamo visti, mentre uscivamo dall'albergo lasciò i soldi sul tavolino e io, come non avevo mai fatto prima, glieli misi in mano. Magari non significa assolutamente nulla, ma quando ripensi a tutto insieme finisci inevitabilmente per farti certe domande.

Oggi, però, prevale un altro pensiero. Se davvero è riuscita a chiudere con quel mondo e a costruirsi una vita diversa, non posso che esserne felice. Certo, mi dispiace, perché io stavo vivendo un equilibrio che per me era diventato importante. Ma non riuscirei a desiderare il contrario solo per il mio interesse. Preferisco pensare che una persona a cui ho voluto bene sia riuscita a superare un momento difficile e abbia trovato la serenità. E, in fondo, mi piace crederlo.
 
Oggi, però, prevale un altro pensiero. Se davvero è riuscita a chiudere con quel mondo e a costruirsi una vita diversa, non posso che esserne felice. Certo, mi dispiace, perché io stavo vivendo un equilibrio che per me era diventato importante. Ma non riuscirei a desiderare il contrario solo per il mio interesse. Preferisco pensare che una persona a cui ho voluto bene sia riuscita a superare un momento difficile e abbia trovato la serenità. E, in fondo, mi piace crederlo.
Leggo molte storie che replicano le mie e quelle di molti altri.
Non illudiamoci più del dovuto, noi, pur con tutta la gentilezza che potevamo metterci, facciamo parte di un mondo che ad un certo punto devono mettersi alle spalle. Chiudere per sempre.
Non tutte ce la fanno, ma chi è riuscita a costruirsi qualcosa di nuovo, di diverso, e noi ne siamo felici, quella è la nostra ricompensa per essere stati, in un certo modo, onesti con loro. Aver la coscienza a posto nei rapporti con una pay non è sempre scontato.
 
Dipende da come si vive questo mondo. Per qualcuno è solo un servizio, per altri, dopo anni, diventa inevitabilmente anche un rapporto umano.
Ma lo ammetto, un po' invidio chi non riesce a farsi coinvolgere.

No per caritá! Lasciarsi coinvolgere porta al 99% a inculate imbarazzanti o all'essere ghostati malamente. Io non invidio per niente chi si prende troppo bene per una pay, anzi, per me sta sbagliando qualcosa in come prende questo hobby, in come prende il loro lavoro.
Io ho sempre cercato di trattarle con rispetto e, con quelle che frequento più spesso, di avere un rapporto umano decente. Ma come ripeto spesso: mai andare oltre! Finita la trombata, niente messaggini o roba strana che il piú delle volte, alla lunga, non sono troppo graditi, neanche da quelle con cui si é fatta una scopata particolarmente coinvolgente.
 
Ciao Kernel,
ti capisco. Anche io ultimamente ho cominciato a sentirmi coinvolto con una pay che frequento saltuariamente da alcuni mesi e con cui è nata una sorta di amicizia...
So per certo che a me concede alcuni "servizi" che ad altri non concede (e non sto qui ad elencarli). Credo che lei o è molto brava a fingere oppure in parte sia coinvolta anche se meno di me... Comunque ha già un fidanzato in una città vicina. Mi ha anche detto che presto smetterà.
Quindi a questo punto, per non trovarmi in una situazione peggiore, sto realmente pensando di non vederla più. Il pensiero non mi fa stare bene ma con il tempo passerà. Alla fine la mia parte razionale sa che io sono un cliente come gli altri, magari a cui lei può tenere un po' di più, ma resto comunque un cliente. Inutile illudersi. Non mi era mai successo prima e non capisco come possa essere successo ora. In ogni caso devo gestirla e uscirne al più presto.
Quindi fatti coraggio e il tempo aggiusterà tutto.
 
Premesso che non piango e comunque continuo a vivere la mia vita e fare continuamente nuove esperienze.(Pian piano recensirò dando priorità a quelle senza recensioni).
La cosa divertente è che ieri, ho pensato che se dovesse richiamarmi saresti stato disponibile anche a darle un millino a volta.. e ripensandoci tra me e me credo che questo sia un ottimo sistema per tirare su le tariffe.
Spero solo che non lo scoprano mai perché ci ridurrebbero sul lastrico in breve tempo.
 
kernel scusa la mia franchezza, ma non credo che tu stia giocando nel modo corretto.

andare a prostitute e un modo per scaricare lo stress svuotando le palle e provare cose nuove a livello sessuale.

non è un modo per relazionarsi con una donna a livello sentimentale, il fatto che tu non riesca a non pensarci e che soffri per questo è un sintomo di un problema tuo che dovresti affrontare.

lei come esercente trovo abbia fatto bene a bloccarti perché avrà capito che la cosa da parte tua si stava trasformando in altro.

in bocca al lupo.
 
kernel scusa la mia franchezza, ma non credo che tu stia giocando nel modo corretto.
No, fermi, mi avete frainteso e sicuramente io non mi sono spiegato bene.

Non intendevo dire che lo avrei fatto, ma che in determinate situazioni una persona fortemente coinvolta potrebbe anche arrivare a pensare di riagganciare un rapporto in quel modo. Tra immaginare uno scenario e metterlo in pratica, però, c’è un abisso. Ovvio che una persona con un minimo di amor proprio non accetterebbe mai né di fare una richiesta del genere né tantomeno di accettarla.

Diciamo che sono solo elucubrazioni mentali. È normale che, soprattutto nelle giornate che per anni erano dedicate ai nostri incontri, ogni tanto il pensiero vada lì. Questo però non significa che la mia vita si sia fermata.

Come detto in altri postsono comunque contento che abbia chiuso questo capitolo della sua vita e io di averne fatto parte. Certo, dispiace il modo, ma è evidente che probabilmente non avrebbe potuto fare diversamente. Una volta capito questo, tutto rientra in uno schema e, come accaduto anche a @McC, credo sia l’unica spiegazione che giustifichi un taglio netto. Anzi in questo caso Bisognerebbe esserne felici perché se non gliene fosse importato nulla di noi cosa le avrebbe impedito di dircelo e bloccarci?

@squattrinato non condivido completamente il tuo punto sui motivi del nostro hobby.
Credo che sia un errore pensare che andare con una prostituta significhi sempre e soltanto cercare sesso. Per alcuni è così, per altri no. C’è anche chi cerca compagnia, ascolto, complicità o semplicemente qualche ora in cui sentirsi nuovamente desiderato, pur sapendo perfettamente che si tratta di un rapporto con confini ben definiti.

Immaginate una persona sposata che ami sinceramente la propria moglie ma che, a causa di una malattia, non possa più vivere una normale intimità con lei. In una situazione del genere una professionista può rappresentare un modo per soddisfare un bisogno fisico e umano senza mettere in discussione il proprio matrimonio e senza trascinare altre persone in una relazione parallela fatta di bugie, aspettative e sofferenza.

Oppure pensiamo a una persona rimasta sola dopo una separazione o un lutto, o semplicemente a qualcuno che da anni non riesce più a instaurare un rapporto con una donna. Per qualcuno un incontro può significare anche tornare a parlare, ridere, sentirsi considerato come uomo. Non è la soluzione ai propri problemi, ma può rappresentare un momento di normalità senza creare illusioni o coinvolgere emotivamente un’altra persona in una relazione destinata magari a non avere futuro.

Oppure, ancora, una persona invalida e con gravi deficit sarebbe così sbagliato per loro cercare affetto anche se a pagamento??

Per questo motivo credo che ogni situazione andrebbe valutata senza generalizzazioni. Le motivazioni possono essere molto diverse da persona a persona e ridurre tutto a “si va a prostitute solo per svuotarsi le palle” secondo me è una semplificazione che non rende giustizia alla complessità delle persone e delle loro storie.

E comunque, per la cronaca, non mi ha bloccato ma ha semplicemente spento definitivamente il telefono. Ho le competenze tecniche per capire la differenza tra essere bloccati e avere un telefono definitivamente spento.

Senza rancore, ovviamente. Se mi sono spiegato male, ben venga aver avuto l’occasione di chiarire meglio il mio pensiero. Apprezzo le vostre critiche, anche quando ogni tanto fanno venire voglia di... rompere la tastiera… ma è proprio questo il bello di un forum: confrontarsi senza per forza pensarla allo stesso modo.
 
Per me la state facendo più tragica di quello che è, poi senz'altro mi sbaglierò io a leggerla così.
 
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