Beh, se la metti così, allora dovresti postare anche notizie riguardanti le prostitute che sono state uccise dai clienti!!
Una delle ultime mi pare che sia stata trovata crocefissa (e proprio ieri è stato "venerdì santo") nei pressi di Firenze, se non ricordo male.
E ce ne saranno state tante altre.
Ricordi bene, era una stradale rumena, ed é stata uccisa da un cliente con pulsioni sadiche.
Un animale.
E non é stata la sola. Qualche anno fa, vicino a Milano, una giovane stradale rumena é stata strangolata in un albergo dal cliente.
Di nuovo, un animale con tendenze sadiche.
E poi ci sono i furti, le violenze sessuali, come nel caso seguente emerso pochi giorni fa
http://www.monzatoday.it/cronaca/prostituta-violentata-arresti.html
Il punto é che questi fatti non accadono perché "c'é la prostituzione, ed é colpa di noi clienti".
Accadono perché ci sono dei criminali che hanno scelto di sfogare su una prostituta le loro pulsioni sadiche.
Se non l'avessero fatto con una prostituta, probabilmente l'avrebbero fatto con qualcun altra. Non avrebbero
potuto farlo se le ragazze avessero lavorato in un posto controllato come un FKK tedesco, dove la prostituzione
si svolge in condizioni di sicurezza.
A Roma l'anno scorso una tassista é stata violentata da un cliente. Cosa facciamo, chiediamo allo Stato di vietare
che le donne facciano la tassista?
Ciò detto, visto che sei convinto di andare con donne sfruttate, se non schiavizzate, da potenti organizzazioni
criminali, e spero che siamo d'accordo sul fatto che sono due cose ben diverse, hai provato a chiederti come mai,
nei 3 casi citati, queste organizzazioni criminali non hanno mosso un dito per punire i pirla qualsiasi che avevano
danneggiato il loro business? Cioé, abbiamo dei protettori che non muovono un dito per difendere la loro "proprietà",
che dovrebbe valere almeno 10000-20000 euro. Nel caso che ho linkato, addirittura, la ragazza ha dovuto andare dalla
polizia per ottenere giustizia, e non credo che ai "papponi" facciano molto piacere questi contatti con le fdo,
visto che rischiano di essere scoperti e denunciati.
Perché, vedi, come già dicevo in un altro thread, io é da circa 18 anni che vado a puttane, prima con le OTR, adesso
che le OTR sono quasi sparite con le loft, e
non ho mai visto l'ombra di un pappone. Né ho mai avuto la sensazione di
avere a che fare con una schiava messa lì con la forza.
Sarà perché le nigeriane non le ho mai frequentate, ma ho frequentato rumene, russe, brasiliane, argentine...
E non sto considerando le trans, che se mi dici che sono schiave mi metto a ridere e finisco domani mattina.
Poi leggo articoli di gente seria, in particolare di sexworker attiviste, e scopro che secondo loro la percentuale di
donne costrette a fare questo mestiere é nettamente minoritaria e che le figura del pappone schiavista é in gran parte
frutto di fantasia.
Poi leggo articoli di vari gruppi proibizionisti, di ispirazione femminista, e vedo che non solo sparano cifre grottesche,
90% di donne costrette, ma arrivano a dire che nessuna donna può scegliere questo mestiere volontariamente, e che se lo
scelgono é perché hanno qualche trauma infantile che le rende incapaci di decidere da sole.
E quindi, guarda caso, dovrebbero essere messe sotto tutela e rieducate, con una legge che criminalizzi noi clienti.
E allora tutto torna...
Quindi, per me la domanda é diventata un'altra.
Non é se io come cliente sono colpevole di alimentare un mercato di donne tenute in stato di schiavitù per soddisfare un
nostro vizio (che tre l'altro vizio non é, ma una delle attività più basilari e sane dell'essere umano).
La domanda che mi pongo da tempo é: perché così tanti uomini vogliono a tutti i costi vedere delle donne-vittime da salvare
là dove ci sono semplicemente donne che hanno fatto una scelta di vita non convenzionale?
Perché così tanti uomini credono di dover essere il cavaliere che le salva quando é palese che se la sanno cavare
benissimo da sole?
E scommetto che sono gli stessi uomini che sono pronti a scommettere sulla superiorità della donna.
Più brava, più intelligente, più forte, con la marcia in più...