16/17 Novembre - Il compleanno dai mille colori
Ricordo ancora i countdown del fratello ormai ritiratosi dalle attività, countdown che iniziavano 1 mese prima dell'evento e che rendavano nervosi tutti noi.
Quest'ultima settimana è toccato al bocin il duro lavoro dello scandire il tempo, e giorno dopo giorno, tutti noi a chiederci con chi saremo saliti, tutti curiosi nel vedere i planning degli amici, difatti i party per noi ultimamente iniziano 1 settimana prima del giorno vero e proprio.
L'attesa aumenta il desiderio, si dice.
Il nostro sito di riferimento tenuto d'occhio ogni giorno e sperare quasi in un miracolo, sperare che un colpo d'aria potesse trasformare la casella rossa di Kappa (e non solo...) in quel bel colore verde acceso, cosa che non è successa. Poco male.
Io il complenno dello scorso anno me lo ricordo molto bene, quel cappello donato all'ultimo secondo ed indossato in camera da Anabell, gli amici lombardi, fortissimi, e quel "scusa, devo andare a casa"...l'unica nota stonata della giornata.
Vediamo un po questo sesto compleanno come sarà.
Intanto si respira già un'aria diversa quest'oggi, super colazione con l'amico il_bocin a Portogruaro dove telefoniamo a Sergio per sapere che fine ha fatto, Katarina assente in un giorno di festa, bobafett che arriva all'apertura, @chiaramei che ci fa salire il patos con continue minacce -vedrete che sorprese abbiamo in serbo per voi he he he- ma a noi cara Chiara non ci spaventa nulla.
Tappa al solito bar dove troviamo @Segugio, @papp83, @wada e @eisbar e si parte tutti insieme a percorrere gli ultimi kilometri che ci separano dalla meta. Finalmente becchiamo @bobafett bello come il sole in tenuta elegante.
Io, Segugio, eisbar e papp83 prendiamo in pegno la camera, ci coloriamo di rosso e tatticamente ci buttiamo nella gabbia dei leoni, ops, delle leonesse. Anche oggi siamo in tantissimi, in arena trovo @sperminator, @wada, @maratoneta, @Trentatre, @maxrelax, @1bru, @Vr46, @Newkid e tutti gli altri amici inossidabili dei weekend, mitici.
L'arena resterà del tutto sommato vivibile per l'intero inizio di giornata, questo ci da il tempo per salutare per bene tutti gli amici presenti e di fare un buon pranzo, direi veramente buono oggi. O yesss.
Passiamo alle ragazze.
Ho talmente tanta nebbia in testa che mi affido alla Dea bendata.
Lista in mano, punto un dito ad occhi chiusi e, primo nome, Kristina, mi è andata bene direi.
Secondo dito, secondo nome, Teodora.
Meglio non poteva andarmi, meglio non sfidare la sorte ulteriormente.
@girlslover ed eccoci quà, devo tirarti in ballo ancora, strano ma vero la mia lista è andata totalmente in mona questa volta, TOTALMENTE, perdonami amico.
Difatti....
Prima camera, Isabella.
Direi super, ha centrato in pieno tutti gli obiettivi, in camera è pazzerella, simpatica, si ride, si scherza, si balla, si suda, si muove benissimo, 1 ora e mezza letteralmente volata, le camere come piacciono a me. È perfetta per disintossicarsi dalla monotonia dei giorni grigi scanditi dal lavoro e dalla pioggia.
Da lei in oltre ricevo il miglior complimento che posso ricevere da una ragazza -pensavo che tu eri un ragazzo normale, tranquillo- Io ti amo già Isabella.
Seconda camera, Bella, di nome e di fatto.
Ormai sfatto dalla festa, zero energie in corpo, mi serve una ragazza calma per riprendermi un po, Bella è sempre tranquilla, onesta, professionale e sempre un po affamata, vero?
Ne esce una mezzoretta di tutto rispetto, non mi ha mai messo fretta, anzi mi sono fermato io a dire il vero e quel viso, wow, bellissima.
La camera giusta per riprendere un po di fiato e finire in dolcezza.
La festa sta per iniziare, ci siamo, el_bocin e bobafett ci danno appuntamento nella loro camera, sono le 20 e tutti noi siamo li, puntuali.
La porta si apre e....meraviglia, una marea di colori ci invade, restiamo per qualche istante senza parole, per un momento torniamo tutti bambini, mi guardo in giro e vedo gli amici di sempre che hanno organizzato un qualcosa di grande. Risate, abbracci, foto.
È magnifico per me far parte di un "qualcosa".
Oggi se vai a scuola non puoi andarci nudo, anzi! Devi presentarti con l'uniforme della scuola bella pulita oppure ti cacciano a casa! Lo si vede anche nel campo da calcio: se metti un pallone in campo crei subito un gioco ma aggiungici delle casacche o addirittura delle uniformi che subito si respira aria di appartenenza. Chi gioca con un colore comune si sente parte di qualcosa. E' proprio qui che un semplice vestito, una maglia può trasformarsi in qualcosa di più grande. E quel qualcosa mi ha travolto in pieno, grazie.
Siete unici.
Da tradizione tutti in camera a tirar le somme sulla giornata, fatte le 4 si va a dormire, peccato che l'amico @Trentatre è scappato anzitempo portandosi dietro tutti i suoi anedotti, i racconti e probabilmente un po di nostalgia, quella nostalgia canaglia che sale a tutti noi quando lasciamo il locale.
Un ultimo saluto ad Adelina, Selina ed Andrada incontrate per sbaglio domenica sera. Quell'aperitivo insieme a voi è diventato in un batter d'occhio una festa post compleanno. E scuse sincere alle 2 super receptionist che ci hanno sopportato per troppo tempo, lo so, siamo folli, siamo pazzi, #siamoquellidelpoolparty.
Infine un saluto speciale anche a tutte le* ragazze che c'hanno messo la firma....siete matte a darci retta.
#lemigliorisonodanoi
Ci vediamo a Sant'Ambrogio, ciao.