Ad ottobre c'era effettivamente.Pero' ,forse,e' meglio che ti tieni il ricordo.Vagava in sala alla disperata ricerca di un cliente
Confermo che non è più la Gya di otto anni fa.
All’epoca il suo punto di forza era l’insieme tra prestazione e lato estetico: era quello che la rendeva competitiva e molto richiesta. Oggi quella combinazione sembra essersi molto ridimensionata e di quel periodo resta più che altro, come giustamente hai detto tu, un ricordo.
Come succede spesso, a un certo punto arriva il momento in cui bisogna fare i conti con le ragazze nuove. Ogni anno entrano ragazze più giovani e questo cambia inevitabilmente gli equilibri. Un conto è avere vent’anni, un altro è averne trenta o più: la concorrenza diventa molto più dura.
In questo contesto la legge del mercato è piuttosto spietata, o riesci ad adattarti e a mantenere un certo livello, oppure vieni progressivamente superata da chi arriva dopo. È una cosa che si è vista tante volte e vedrà sempre.
In senso stretto mi viene in mente un po’ il percorso di Sabrina: stesso tipo di parabola professionale, con una fase molto forte all’inizio e poi un progressivo ridimensionamento con il passare del tempo.
È chiaro che accettarlo non sia facile, ma se nel frattempo anche le prestazioni calano e l’obiettivo diventa solo monetizzare, allora è normale che molti clienti orientino la loro scelta verso le ragazze più giovani.
Certo, le ventenni spesso vengono considerate meno prestazionali o meno esperte, ma molti fanno comunque questa valutazione: una ragazza giovane con margine di crescita viene percepita meglio di una over 30 che non offre più lo stesso livello di prima.
Alla fine ognuno fa le proprie valutazioni, ma nel concreto il ragionamento che molti clienti fanno è esattamente questo.