A quante vostre conoscenze lo avete detto?

Argomento interessante.
Io dico sinceramente: non avrei problema ad ammetterlo candidamente, e l'ho fatto con gli amici con cui ho maggior fiducia. Perché non ho nulla di che vergognarmi.
L'unico motivo per cui, fuori da pochi amici, lo tengo per me, è perché vivendo una situazione un po' particolare (sono genitore unico e sto crescendo i miei due figli da solo) temo che il fatto che vada abitualmente a disoneste si presti bene a gossip da paesello che preferirei evitare, non perché voglio passare come un virtuoso ma perché meno si parla di me, in genere, meglio sto.
Onestamente mi piacerebbe poterlo dire ad almeno alcuni dei miei amici più stretti, ma purtroppo non li reputo gente in grado di tenere la bocca chiusa. Ho visto più volte alcuni di loro diffondere informazioni sensibili su altri loro amici e conoscenti senza nemmeno chiedersi cosa potrebbero pensare i diretti interessati. Non sono gente cattiva ma sarebbero in grado di tirare fuori l'argomento con chiunque tanto per parlare di qualcosa.

Anche io non voglio passare per virtuoso e se si parla dell'argomento dico sempre che non fa per me ma che ritengo ci sia niente di male. Ma so che parecchia gente, specialmente dell'altro sesso, non la pensa così, per cui preferisco evitare di dovermi trovare a difendere le mie posizioni a riguardo, spiegare come non sono uno sfruttatore di giovani disperate o anche solo iniziare ad avere la reputazione del puttaniere tra le compagnie che frequento (visto che sicuramente non sono l'unico che ci va ma non lo racconta in giro).

PS: stima per il nickname :LOL:
 
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Onestamente mi piacerebbe poterlo dire ad almeno alcuni dei miei amici più stretti, ma purtroppo non li reputo gente in grado di tenere la bocca chiusa. Ho visto più volte alcuni di loro diffondere informazioni sensibili su altri loro amici e conoscenti senza nemmeno chiedersi cosa potrebbero pensare i diretti interessati. Non sono gente cattiva ma sarebbero in grado di tirare fuori l'argomento con chiunque tanto per parlare di qualcosa.

Anche io non voglio passare per virtuoso e se si parla dell'argomento dico sempre che non fa per me ma che ritengo ci sia niente di male. Ma so che parecchia gente, specialmente dell'altro sesso, non la pensa così, per cui preferisco evitare di dovermi trovare a difendere le mie posizioni a riguardo, spiegare come non sono uno sfruttatore di giovani disperate o anche solo iniziare ad avere la reputazione del puttaniere tra le compagnie che frequento (visto che sicuramente non sono l'unico che ci va ma non lo racconta in giro).

PS: stima per il nickname :LOL:
Ah sì gli amici potrebbero benissimo farselo scappare a qualcuno, e questo far spargere la voce. Ma infatti a loro ho giusto confessato che mi è successo un paio di voltedi andare a pagamento, non che è diventata un'abitudine :-p
Pensavo fosse divertente come alter ago per un puttaniere... io però non ho perso la memoria :LOL:
 
.. e qui cito una mia amica, laureata in lettere, insegna alle scuole medie da precaria, un ex fidanzato sfaccendato alle spalle, ora pare se la faccia con un collega, ogni tanto se ne esce con un: "ma non potevo fare la puttana? accidenti a mia madre che m'ha fatto studiare!".
Mi sblocchi un ricordo, a inizio carriera di punter, senza internet, si leggevano gli annunci sui giornali, a Roma Messaggero e Porta Portese, un giorno vado da una tizia, una bella ragazza sui venticinque anni, entro e mi dice di fare piano perché convive con altre persone, mi porta in camera e vedo libri di storia dell’arte, lei va in bagno (direttamente in camera) e sfoglio i libri, tra le pagine di un volume sull’architettura rinascimentale appaiono delle foto con altre ragazze, vacanze al mare, tutte molto belle, ma una mi colpisce, prendo la foto e mi accorgo di conoscerla, è un’amica, la pay entra in stanza e mi dice che posso andare in bagno, si comincia.
Dopo parliamo dei libri, mi dice che sta preparando la tesi sull’architettura rinascimentale, confesso di aver sfogliato i libri e di aver visto le foto, sono amiche, e soltanto una è anche una collega di giochi. Non voglio sapere altro, non sono più tornato, nonostante fosse molto bella, brava e simpatica. Chissà avrei potuto incontrare anche l’amica e se poi fosse stata proprio la mia amica?
 
Assolutamente mai a nessuno, nemmeno a qualche amica che mi sono scopato. Anche se ho degli amici che mi hanno raccontato le loro punterate io ho sempre ascoltato senza mai tradire nemmeno la minima sensazione di essere un "esperto del mestiere".
Però occorre dire che le girls che lo fanno di mestiere lo sanno benissimo che non siamo di primo pelo e lo capiscono subito. Tuttavia per una questione di riservatezza e per non innescare inutili confronti/rancori non ho mai commentato con una le prestazioni di altre.
 
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Siamo nel 2026 e in giro c'e'un'aria da (finto) puritanesimo che impesta un po' tutti i rappporti
tipo amicizie vecchie e nuove,colleghi di lavoro e fate voi cosa altro.
Una volta non era cosi plumbeo il clima pur essendoci una morale cattolica piu' presente o
per fare altro esempio la moralita' classica da piccolo paesino.
Capitato di assistere perfino da bimbo i ''grandi'' che con amici (pero' solo maschi) facevano battute
specifiche senza che nessuno cominciasse a fare il perbenista.
Ora come ora a meno che qualcuno di cui mi fidi parli per primo del suo andare a pay io non faccio outing per niente.
Il perche' ? Perche' sopratutto adesso mi ritroverei un miriade di ipocriti ,magari inattesi
come persone, che col ditino alzato ti fanno la finta morale sopra l'albero del pero.
Certo che volessi togliemi soddisfazioni di mandare a ...quelli che pontificano cosa tu debba
fare,pensare,ecc ecc a volte la tentazione di parlare liberamente c'e'....
 
Io al di là di tutto penso e credo che come stella polare in questa faccenda sia il "FOTTERSENE" del giudizio altrui.

Da qualsiasi punto la si veda sia che questi siano amici o sconosciuti. I primi perché essendo in teoria amici dovrebbero accettarci per così come siamo, altrimenti tanto amici a sto punto non sono e in secondo luogo gli sconosciuti che potranno pure dire la loro e additarci come vogliono, rimane però il fatto che quel che siamo lo sappiamo solo noi e non loro (a maggior ragione se ce ne fottiamo).

Dal mio punto di vista invece forse il problema è di chi se lo vuole nascondere incosciamente che va a pay, poi ovviamente le ragioni potranno essere molteplici ma, rimane quello il focus da andare ad indagare.

Viceversa le uniche eccezioni di cui sempre a mio avviso bisgona invece tenere da conto sono eventuali compagne e figli. Però aggiungo che ci sono eventuali mille postille e sfaccettature che entrano in gioco, sia in base a come siamo noi e come sono questi ultimi.
 
Idealmente sono d'accordo con il fottersene, sicuramente aiuta a vivere meglio e invidio chi riesce effettivamente a fare così e sentirsi sempre libero di raccontare tutto ciò che vuole di sè, senza dover mai nascondere niente e senza vivere con la paura di venire scoperto.
Ma purtroppo il giudizio degli altri non influenza solo la nostra percezione di noi stessi, ma influenza anche come gli altri ci trattano e come recepiscono le nostre idee.
Quindi non sempre è così facile dire "me ne fotto del giudizio degli altri" quando questo giudizio può portare, a seconda delle persone da cui siamo circondati, a comportamenti che vanno dalla derisione al disprezzo totale.

Personalmente comunque, se un giorno questo mio "hobby" dovesse venire fuori, penso che farei in modo di ammetterlo con tranquillità e senza troppo imbarazzo, tentare ancora di nascondere qualcosa che ormai é evidente porta solo a fare una figura ancora più ridicola. Questo pensiero mi aiuta a vivere questa segretezza con più serenità.
Se vieni beccato con le braghe calate, tanto vale mettersi a fare l'elicottero col cazzo.
 
Non penso che sia facile, tra l'altro lo metto sempre in conto nei discorsi che faccio.

Però al contempo dico che se non si compie questa presa di coscienza si vivrà sempre male la propria vita e questo vale per questo discorso ma, anche per altri.

Poi come sempre ognuno fa quel che ritiene più giusto per se.
 
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