lalla ha scritto:
[move:3abhsryz]CHIUSO PER FERIE[/move:3abhsryz]
Ma prometto che quando torno mi applico a far si che questo torni il baretto di sempre.
besitos
.......Porec arrivo!!!!!!!
Storiella da bar, un po' vecchiotta ma sempre divertente
Ci sono 2 fratelli di cui uno ha problemi psicofisici talmente seri che stenta perfino a parlare e deve stare su una sedia a rotelle.
Quello sano (che chiameremo Gigi per comodità e senza riferimenti alcuno) si occupa dell'assistenza dell'altro e lo porta in giro un po' dappertutto.
Un giorno il Gigi va in farmacia da solo e conosce una ragazza con la quale stabilisce da subito un buon rapporto. I due si scambiano il n. telefono e si lasciano con la speranza - non confessata all'altro - di rincontrarsi.
Infatti, dopo un po' di e-mail e telefonate, il Gigi e la Maria decidono di vedersi per approfondire la conoscenza e si danno appuntamento una sera alla rotonda delle valli (tanto per rimanere in zona).
Dopo accurati preparativi alla Fantozzi, tipo spray brucia coglioni, il Gigi si appresta ad uscire ma il fratello lo blocca chiedendogli: " 'Ndó et?" (traduzione per i non bergamaschi: - "Dove vai?"). Il Gigi, che non voleva che il fratello sapesse della sua avventura, gli risponde: " 'Ndó a cumpra i sigarete!" (questa si capisce)
"Egne pò a me!" ("Vengo anch'io!") gli fa entusiasta il Giacomino (detto Mini) che non vedeva l'ora di uscire.
Il Gigi non sa cosa rispondere e se lo porta dietro. Non può dire di no a quel fratello in quelle condizioni, ma non può nemmeno andare all'appuntamento con il Mini a ruota (nel vero senso della parola). Così con la scusa di andare in bagno telefona ad una delusa Maria e sposta l'appuntamento al giorno dopo.
Il giorno dopo piove a dirotto. Il Gigi pensa che è l'occasione giusta e ha quindi una scusa plausibile per lasciare a casa il fratello. Così si mette di nuovo tutto in ghingheri, s'avvicina alla porta quatto quatto ma non appena la apre: " 'Ndó et?"
Il Gigi ha un sussulto ma mantiene la calma sapendo che con quelle condizioni ha buone speranze di riuscire lo stesso a svignarsela e gli risponde: 'Ndó in farmacia!"
"Egne pò a me!"-
"Ma fò 'l piöf!Come fo a portat?" ("Ma fuori piove! Come faccio a portare anche te?")
"Co l'umbrela e co la machina!" gli mugugna il Mini ("Con l'ombrella e con l'auto!")
"O signur! Va be, 'ndóm!" (O mio Dio! Va bene, andiamo!")
Desolato e bagnato fradicio il Gigi, entrando in farmacia, telefona ad una sconsolata Maria per spostare l'appuntamento ad una data da destinarsi.
Dopo alcuni altri tentativi, sempre andati a vuoto per colpa del fratello, una sera il Gigi lo sente russare e gli viene un intuizione: “Di notte! Ci devo andare quando lui dorme!”
E così spiegando ad un pazientissima e ormai priva di speranze ma comprensiva Maria la situazione, riesce a strapparle un appuntamento per le 2 di notte.
Dopo i soliti preparativi, all’una e ¾ il fratello sta ancora russando, e il Gigi esce ma non appena sta per chiudere la porta sente gridare: “ ‘NDÓ ET!”
Esasperato e privo ormai di qualsiasi ritegno urla anche lui: “ ’NDÓ A DA VIÀ ‘L CÜL!”
E quell'ingrato(aggettivo preso in prestito dal libro cuore) rispose:“TURNA PREST!”
