Il mio non vuol essere un attacco, caro Milandemilan. Tu giustamente fai delle considerazioni, con tutto il sacrosanto diritto di farlo. Io mi permetto di non essere d'accordo e ribatto alle tue considerazioni con delle mie. Questo non significa che ti giudico o che ti stigmatizzo, vorrei fosse chiaro.
Ti trovo contradditorio con l'accostamento alla classe politica: se un politico non ti è garbato, alla prossima tornata elettorale non lo voti. Per tua ammissione, dalle mignotte per usare parole tue, ci torni at libitum. Coerentemente dovresti evitare. Non si critica il sistema continuando a facerne parte.
Proseguendo, le prostitute sono una categoria. Come in tutte le categorie, ci sono differenze, a volte abissali, fra le loro componenti. Se ogni persona ha una storia, figuriamoci loro. Ci sono quelle che non sono in grado o non hanno volontà di fare un beato cazzo e trovano più comodo e remunerativo prostituirsi. Ti dirò, non riesco a disprezzare neanche loro, a volte provo solo un gran pena per loro. Guadagneranno 10 o 100 volte quello che guadagno io, ma ti posso assicurare che a loro mancano tante cose che io ho o ho avuto, e per le quali non c'è prezzo. E, per esperienza personale, ne ho conosciute diverse. Mi ripeto, non cambierei la mia vita con la loro.
Ce ne sono che fanno la vita per effettiva necessità . Probabilmente, se fossero uomini, non avrebbero neanche questa possibilità , ma nonostante questo, non riesco a considerarla una fortuna. A volte mi sono interrogato, magari fra il serio e il faceto, se per caso fossi nato donna se ci sarei riuscito. Questione di lana caprina, sono uomo e non potrò mai provare, ma, attualmente, non prenderei mai in bocca un cazzo perchè devo, non lo prenderei mai nel culo, in special modo da qualcuno che poi esce e si vanta di averlo fatto. Pagando, sai che sforzo...
Non considero quella delle prostitute una categoria che si possa ergere a difesa della moralità . Quest'ultima è sempre un fattore personale e deriva da una propria sensibilità . Chi è religioso dice che solo Uno potrà , un giorno, giudicare. La religione non determina il mio stile di vita e modo di pensare, a maggior ragione non giudico. In ogni caso, per quanto riguarda la difesa della categoria, bè, ha avuto un difensore anche Saddam Hussein, vogliamo negarlo a loro?
Come disse il Gioacchino Belli: "Se Dio non perdona alle puttane, il Paradiso lo può dare a pigione" (mi perdonino i Romani se non ho citato giusto).
La tua ultima frase, le mignotte sono mignotte e basta, la considero piuttosto riduttiva. Mi dispiace che tu abbia solo conosciuto ragazze che ti hanno portato a questa considerazione.
Il corollario "Se poi tra loro ogni tanto si trova una perla niente cambia" mi sa tanto di nichilismo allo stato assoluto.
Ti dirò che stamani, il primo sms di auguri me l'ha mandato proprio una ragazza che fa questo lavoro. Non si tratta di fidelizzazione, sono due anni che non la frequento più, ma siamo rimasti molto in contatto.
In sintesi, disprezzare una persona dalla quale ti rechi per ricevere piacere è certamente nei tuoi diritti. Permettimi però di non essere d'accordo e di invitarti a fare una riflessione più serena. Probabilmente potrà aiutarti ad accostarti a queste persone con ottica diversa e potresti anche ottenere risultati migliori nel soddisfacimento delle tue esigenze sessuali.