Mai lette tante castronerie in vita mia, con tutto il rispetto di questo mondo.
1) non esiste nessun colpo di genio di Bettino; nel PIL che è C+I+G+ (X-M) finisce SEMPRE il sommerso, poiché sono investimenti e/o consumi. Le tasse inficiano YD ossia il reddito disponibile.
2) che cavolo sarebbe Debito netto e lordo? Il conto da pagare al prosciuttaro?

Zio Claudio ha ragionissima, il debito pubblico è credito privato, ossia il risparmio della gente che lo stato PER LEGGE deve tutelare, e lo tutela tramite emissione di titoli (bot cct BTP) che sono il debito pubblico.
Più alto è il debito dello stato, più alto è il risparmio dei cittadini. Sarà un caso che gli Stati col minor debito siano i cespugli e gli africani tipo Swaziland e Botwsana?
Quello che diventa un grosso problema è il DEBITO ESTERO, ossia titoli prezzati in valuta che non controlli. Presente Venezuela e Argentina? Ecco, loro per importare la roba che gli serve, hanno contratto debito in dollari, e dollari devi restituire. Noi debito estero non ne abbiamo (mi pare il 3,2%, ossia il nulla) anche perché con la Bilancia dei pagamenti in positivo sarebbe da cretini chiedere in prestito dollari.
3) il discorso del debito dei nostri vecchi negli anni che furono è una panzana colossale. Deb/pil in equivalenza ricardiana non va affrontato con deficit, cosa che invece non sussiste con l'altro sistema (monetizzazione post bretton Woods/Fiat money), quindi quello che dici tu ha senso SE e SOLO SE diamo per scontato che l'identità econometrica unica è quella dell'equivalenza intertemporale dei saldi.
4) la casa è un bene che il valore non lo perde mai, a differenza della moneta (visto l'inflazione al 12%? Ecco, c'era chi diceva che con l'eurone sarebbe stato impossibile). Quindi si, i vecchi hanno prodotto ricchezza anche per le generazioni successive.
5) non è il mercato a "prezzare l'interesse", ma la banca centrale di un paese. Perché esso varia in base a diversi parametri, tra cui deflatore del PIL, tasso desiderato (in base a inflazione), e costante (logaritmo del PIL a tempo, meno logaritmo del PIL potenziale).
Il debito giapponese non da interesse perché È LA BOJ che non vuole i giapponesi investano in titoli ma in consumi, detta in parole povere.
Ti do un consiglio
@Circuito ... Fai a meno di seguire le boiate ripetute a pappagallo dai media, e butta la televisione nel cesso.
Li si impara solo ignoranza, altro che analfabetismo dei vecchi.