Venerdì scorso sono tornato all American show di signs. Recensisco solo adesso per problemi informatici vari.
Mancavo dal locale da circa un anno e che dire... la prima parola che mi viene a mente per descrivere l'atmosfera: DECADENTE... Dimenticate la frenesia degli anni duemila quando il locale era pieno di gente e pieno di belle ragazze da ogni parte del mondo. Io ho trovato pochi spettatori e altrettanto poche ragazze; a stento riempivano le postazioni disponibili in pedana. Nessuna degna di nota, alcune sinceramente non all'altezza del ruolo. Ciondolano svogliatamente I torno ai pali senza andare oltre il topless e di rado scendono in tour fra gli spettatori. C'è rimasto molto poco di emozionante, bensí una sensazione di declino. Per inciso, a me va bene anche cosí: sprofondare nei divanetti rossi, bevendo un drink e ascoltando musica, Nell atmosfera famosa della nuvola di talco che avvolge il locale fin dall'ingresso.
Per la cronaca io ho ritrovato Eva, bionda Slovacca con la quale avevo fatto un deludente privé proprio l'anno scorso. Mi ha riconosciuto (con mio stupore) e si é seduta a più riprese accanto a me a fare conversazione e a cercare di convincermi a tornare in privé. Memore però della tiepida performance dell'anno scorso ho gentilmente rifiutato i suoi inviti. Ho invece trascorso la maggior parte della serata con una certa Maya o Gaia, siberiana castana non più giovanissima ma ancora molto valida. Abbiamo preso u drink insieme e ha provato veramente in tutti i modi a portarmi in privé. Ho resistito storica ente ai suoi assalti fisici; chissà poi perché, da come si impegnava magari sarebbe stata altrettanto audace anche in privé . Ma forse meglio rimanere con questo dubbio, piuttosto che sperimentare una costosa delusione.
Chissà se ora passerà un altro anno prima di tornare all'american show, o se la prossima settimana andròa ritrovare Eva e Gaia per levarmi la voglia... Spero solo che il locale resti ancora aperto a lungo, decadente, ma per me sempre carico di bei ricordi.