Caro colleghi, ieri nuovo passaggio non programmato all’Andiamo. Arrivo verso le 14.00, molte, troppe macchine fuori, senza contare 4/5 Harley parcheggiate.
Dentro non c’era una sola ragazza visibile, ma in compenso un nutrito gruppo di accappatoi spiaggiato nei vari angoli del locale. Mi dirigo mestamente verso la piscina, gremita di orsi e poco invitante, mentre in lontananza quattro giovanotte totalmente ignude sedevano fumando e chiacchierando animatamente, senza calcolare nemmeno lontanamente gli avventori disperati.
Punto il ristorante, ennesimo ritrovo esclusivo di portatori sani di biga, deliziando il mio palato con una decina di patatine fritte a temperatura frigo. Insalata a volontà, e dei dolci misteriosi che non ho assaggiato. Per il resto il deserto dei tartari. Vuota anche la boccia del succo d’arancia. Ma io mi domando, è mai possibile che non si preoccupino di rifornire di cibo i contenitori alle ore 14.05, con tutto quell’afflusso di gente? Mah…
Torno dentro e mi sdraio su un divanetto. In quasi due ore è passata solo una biondona, un 9 pieno (sarebbe stato un 10 se non avesse avuto le tette rifatte), che però mi approccia con un “andiamo su che ti facio bel pompino”, rivelando immediatamente la sua attitudine missilistica. Vado oltre e le ragazze cominciano a scendere dalle stanze, ma senza dubbio necessitavano di un po’ di recupero. Mi apparto al cinema con la stessa rumena simpatica dell’altra volta (grande pompa cabrio), per un danno di 70 euro ben spesi. 8+.
Da segnalare uno scazzo mondiale a metà pomeriggio di Channel con un avventore, che non se l’è passata bene per qualche minuto. Lei era decisamente su di giri, ma sono sono scene che nessuno vorrebbe vedere in un locale preposto allo svago. Mandi