Essendomi introdotto nel locale per ben due volte nel corso del recente we arleistico non posso mica fare
a meno di esternare la mia daisyintegrazione, ora, in pieno disturbo post-traumatico da figa (effetto rebound, ndr)
ma non da tutto l'ambaradan, che diciamocelo, sta lasciando molto a desiderare alla voce satisfaction,
ma bensì solamente ed unicamente da quello scriccioletto piccolo tatuato e pircingizzato alla boia d'un zio
che risponde al nome di Daisy. Che dire. Tu che te ne sei cimentato esistono parole per descrivere
la carica umana che ti trasmette quella puffetta arrapata?
Questo perché innanzitutto, ai numerosi adepti, avevo voglia di comunicare il di lei putt-planning.
In da house fino al 30 c.m.
Poi Black Sea all over october (che fa anche rima)
In dal house dal giorno dei Morti (fino a quel giorno, di pippe, perché chi conosce Daisy sa che
non esiste altra Daisy all'infuori di Daisy, né?)
Mi scuso con la platea ma per la rece completa dell'intero we avete da aspettare.
Lu tempu è tirannu.
Sono daisyolato....