….chi te lo fa fare di intraprendere tutta la fatica della conquista, con tutte le incognite e i rischi, quando puoi farti subito una dieci volte meglio e senza strascichi.
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Una cosa è cambiata molto, e devo dire mi preoccupa un po': fisso una tipa carina e mentre lei mi parla pur restando serio e finto-interessato non riesco a trattenermi dall'immaginare scene di sesso molto spinte e inoltre pensare in modo netto di dirle delle porcate importanti. Cioè tipo "deve essere bello osservare la tua espressione mentre ti sborro dentro a fiumi". Oppure "chissà che bello sarebbe aprirti piano piano il culo". Oppure "non dovrebbe essere male sentire quella tua lingua sulla mia cappella". Ecc. ecc.
I pensieri sono talmente intensi che talvolta manco ascolto cosa mi stanno dicendo e ho il timore che in risposta mi scappi detta una parola sbagliata, in stile lapsus freudiano.
Il bello è che non sono affatto un tipo così e anzi se si arriva al dunque sono smarrito come uno stupido agnellino. Una volta tentavo dei timidi flirt ma ora parto già smontato... non ne vale la pena.....
In poche parole temo che io stia diventando un "vecchio porco" in piena regola.
Oppure è tutto regolare?
E' un argomento interessante e vasto da affrontare. Troppo vasto. E forse troppo serio. Uno, per risponderti in modo attendibile, dovrebbe essere un po' tutto: filosofo, psicologo, teologo, esperto in comunicazione, avventuriero, Berlusconi, ma soprattutto persona che ha compiuto il percorso e che sa come davvero stanno le cose. Facile trovare un filosofo che a puttane non c'è stato mai, o ancor peggio un sessuologo, che pretenderebbe di darti soluzioni a problemi che lui non ha mai vissuto e che ha appreso solo studiando libri o leggendo articoli. Quindi, difficile dare una risposta corretta alla tua domanda: vecchio porco o tutto in regola? A parte che, inoltre, la risposta dipende dal punto di vista di chi te la da. Se la domanda la fai ad un vecchio porco, egli ti rispondera' inorridito che tutto in regola. Se la fai a uno tutto in regola, ti rispondera' inorridito che sei un vecchio porco. E così via. Ma da “vecchio porco” vado controcorrente e ti rispondo: “sei un vecchio porco”. Te lo dico perchè da vecchio porco anch'io ho da tanti anni quella cosa che immagino di scopare con la donna con la quale sto parlando. E questo è un chiaro sintomo di “vecchioporchitudine” cioè di sesso-dipendenza (mica lo affermo io, all'epoca mi feci vedere). Se ti basta questa risposta, fermati, rischi di annoiarti. Altrimenti prenditi una mezza giornata di ferie e continua a leggere
Per sviluppare la questione “chi te lo fa fare di intraprendere tutta la fatica della conquista etc etc etc” e tentare di rispondere esistono una marea di teorie e le piu' disparate metafore. Me ne viene in mente una: “ad augusta per angusta”. Cioè gli antichi romani che ci avvisano: guarda che solo attraverso le difficolta' raggiungerai risultati eccelsi. Che infatti è vero, come tutti noi abbiamo sperimentato almeno una volta nella vita. A chi di noi non è capitato di farsi il culo e poi, dopo anni di fatica e sofferenza, finalmente cogliere i frutti del tuo lavoro. Frutti davvero buoni e gustosi contrariamente a quelli insipidi che avresti potuto raccogliere abbandonandoti ad un percorso piu' breve e semplice. Quindi, se per caso davanti ad un problema ti si presenta la possibilita' di prendere una “scorciatoia”, tu non dovresti prenderla, ma impegnarti a raggiungere lo stesso obiettivo attraverso l'impegno, il lavoro, la perseveranza, etc. Tutte cose che producono insicurezza, disagio, fatica, dolore. Ma che in effetti solo l'unico modo per raggiungere un risultato davvero gratificante e duraturo. Non falsamente gratificante ed effimero come potresti ottenere prendendo la “scorciatoia”.
Come ti accennavo. Le problematiche da affrontare per cercare di rispondere con correttezza alla tua domanda, sono varie. Bisognerebbe parlare di immaginario collettivo ad esempio. La societa' in cui viviamo. Societa' sessocentrica, ove gli input al sesso sono pressoche' continui e dove se tu scopi sei ok, se non scopi se out. Internet poi, e la facilita' con la quale si accede ad ogni tipo di contenuto pornografico fa il resto. Il soggetto problematico si ritrova bersagliato da migliaia di input che gli creano frustrazione e malessere. Deve cercare in qualche modo di far cessare questo malessere perchè non ne puo' piu'. Scopare potrebbe essere La Soluzione. Il problema è che per lui non è così facile trovare da scopare, per i motivi piu' vari, mettiamo ad esempio perchè è troppo timido ed ha sviluppato un certo grado di fobia sociale (ma avremmo potuto mettere perchè ha il cazzo piccolo o perchè è brutto). Questo soggetto cosa dovrebbe fare per cercare di stare meglio?
Possibilita' 1: prendere consapevolezza del suo problema, attivarsi verso la ricerca di un possibile aiuto, seguire una cura, pian piano trovare risorse per vincere la sua timidezza e quindi la sua fobia sociale. Cominciare a uscire, frequentare corsi, attivita', gruppi di vacanza, etc. Ed in questo modo aumentare le possibilita' di incontrare un soggetto di sesso femminile col quale prima imbastire un rapporto di amicizia, poi di confidenza, poi uscire qualche volta e poi se son trombe... Percorso lungo e difficile. Ma il soggetto ora non è piu' problematico. E' sempre bersagliato da mille input a carattere sessuale ma sa gestirli e sa gestire se stesso e le interazioni con l'altro sesso trovando reale e duraturo piacere in cio' che fa, e perchenno', l'amore, se è cio' che cerca.
Possibilita' 2: prendere consapevolezza del proprio problema ma sbattersene i maroni. Oppure non prenderne consapevolezza e vivere, come si dice dalle nostre parti “mangiano dormendo e non capendo un cazzo”. Sono troppo timido e non mi piace vedere nessuno. Sono fatto così. Ognuno è fatto com'è fatto. Pero' soffro e sono frustrato. Cosa posso fare per cercare di stare un po' meglio? Cibo, fumo, gioco, alcol, droga, sesso. Una bella dipendenza o almeno un paio, o ancor meglio, tutte assieme in allegria. Mi ci butto. Ed infatti sto meglio. Ho trovato la strada giusta. Ma che succede? E' passato un giorno e la mia frustrazione è ricomparsa. Ma sono ancora piu' frustrato di prima. Com'è possibile? Una bella troia potrebbe farmi stare meglio. Ma niente. Dopo qualche ora sono daccapo. Allora provo ad aumentare la dose. Anche due troie al giorno. E poi tre. I soldi non mi bastano piu'. Sono frustrato. Bevo qualcosa per non pensarci. E poi una bella sigaretta che assieme ci sta proprio bene. Potrei provare il grattaevinci. Il tizio che ha vinto un milione. Che culo rotto! Sai quante troie ci scopo con un milione? Sui forum poi riesco a vedere quelle che meritano veramente ed evito i missili. Così non butto via soldi. E magari poi contribuisco anch'io. Si, bello. Poi li c'è tanta gente come me. Che ha la mia stessa passione. Il top. Ora non sono piu' solo, non sono piu' timido. Visto? Poi c'è chi prima mi consigliava di rivolgermi ad uno psicologo. Meno male che non 'ho ascoltato. In culo. Ma pero', aspetta. Com'è che quando mi guardo allo specchio provo una sensazione strana quasi come qualcuno nel mio cervello mi stesse facendo credere ch efaccio schifo? Non capitava mica prima, quando ero solo timido. E poi, perchè se prima facevo fatica a parlare con una donna, anche se la conoscevo da tempo, ora invece non ce la faccio proprio? Figuriamoci se mi ci trovo a lavorare assieme. Boh. Comunque chissenefrega. Tanto domani vado in fkk.
Leggendo le due possibilita' forse piu' di qualcuno si è riconosciuto nella possibilita' 2, lo so, e se no mica sareste/saremmo qui.
Ma non è possibile fare di tutta l'erba un fascio. Esistono varie tipologie e varie sottospecie come ad esempio quelli, apparentemente normali, socialmente inquadrati, con qualche problema nevrotico ma chi non ce l'ha, che si dividono tra le due casistiche: io li chiamo i sessodipendenti consapevoli. Gente a conoscienza dei meccanismi del tutto, che cede al richiamo delle puttane ma che non tralascia la ricerca interiore ed in alcuni casi ha raggiunto un buon equilibrio, grazie a questa. Altri no. Senza dimenticarsi che un tossicodipendente non ammettera' mai di esserlo.
Poi ci sono gli Illuminati, coloro che non hanno un terzo occhio, bensì un terzo cazzo (perchè nascere col secondo per loro è gia' cosa normale) cioè quelli che si alternano con disinvoltura tra lo scopare free e lo scopare pay. Di solito costoro scopano free, naturalemente, perchè persone di spessore culturale e sociale nonchè economico. Sono persone che per qualche motivo (spesso lo era il padre) si son trovate ben presto a vivere la vita dello scopatore fin dalla giovane eta'. Hanno esperienza. Conoscono la figa e tutti suoi aspetti. Per loro basta uno schiocco di dita. Per intenderci, Al Pacino/Satana in L'Avvocato del Diavolo. Essi comunque non disdegnano affatto una bella scorpacciata in fkk o se un sessodipendente iscritto al forum gli segnala una bella troia, loro ci vanno eccome, e per la troia di turno sara' stato come aver visto il paradiso. Ovvio che l'Illuminato non è iscritto al forum. Non gli serve. Una perdita di tempo. Egli trova figa con estrema facilita' essendo nel giro giusto. Anzi essendo egli stesso il giro giusto. E di solito snobba il puttaniere perchè lo ritiene un mezzo, o a volte completo, sfigato. Come dargli torto. Io di questi ne ho conosciuti pochissimi, forse due o tre. A volte qualche puttaniere, specie sui forum, ama travestirsi da Illuminato ma è solo un puttaniere come te, solo che quel giorno aveva maggiore bisogno d'affetto.
Un professionista al quale potresti rivolgerti ovviamente, come soluzione, ti proporrebbe di non seguire “scorciatoie” che ti porterebbero ad un benessere fugace e sempre meno duraturo ma un percosro piu' tortuoso che ti porterebbe ad un benessere stabile e sempre piu' duraturo. La tua stessa coscienza, lasciando perdere il professionista, comunque, dovrebbe dirtelo. E' questo il modo corretto. Affrontare il problema, o come diceva Pavese, attraversarlo, non bypassarlo. La scelta in ogni caso è dell'individuo. E' necessario capire se la propria è una vita REALMENTE soddisfacente andando a troie (ne conosco tanti) oppure se è una vita da tossico-dipendente con la relativa cascata di problematiche conseguenti. Se è da tossico-dipendente e le problematice conseguenti ti stanno rovinando l'esistenza bisognerebbe cercare di porvi rimedio subito. E credo cercando di giocare un po' di anticipo.
Io? Scegliere la “scorciatoia” mi ha permesso di divertirmi tanto, lo ammetto, e non rimpiango nulla di cio' che ho fatto. In verita' qualcosa si. Ma il divertirmi tanto è stato solo un modo per distrarmi dai miei reali problemi, che sono rimasti tali ed anzi si sono accentuati. Quindi ora, dopo tanti anni, a mente calma e lucida, mi sento di dire che forse era meglio se preferivo il percorso tortuoso. E chissa' cosa sarei ora se lo avessi preferito davvero. Piu' coglione? Piu' ricco? Sicuramente. Piu' intelligente? Piu' sano? Piu' malato? Piu' bello? Piu' brutto? Una decina di anni fa ero in analisi. Raccontai della mia vita da puttaniere, dei siti, dei forum, delle recensioni. L'analista volle leggere alcune cose che scrivevo e una volta lette mi disse
“Ma si rende conto lei di dove sarebbe arrivato se avesse dedicato un decimo delle energie che ha messo in tutti questi anni a scrivere di prostitute a scrivere invece articoli, romanzi o saggi? Forse avrebbe vinto qualche premio. Forse invece che il guru dei puttanieri ora potrebbe essere ospite di Vespa o da Costanzo (all'epoca)”
“Si, devo ammettere che mi piacerebbe rendermene conto ma mi interessa di piu' che domani vado in Carinzia all'Andiamo (fkk)”
“In Carinzia? Andiamo? Ma mi racconti di questi luoghi. Quanti km? Quanto si paga? Si gira nudi o con l'accappatoio? Una stanza quanto costa? Dove sono seduti i missili? Fk? Cim? Ma, quella brasiliana che riceve a Borgo Masini della quale parla nei suoi scritti?”