Se non ricordo male il decollo della fase ascendente del contagio viene ricondotto al week end del 7-8 marzo, quello che ancora si ricorda per le immagini delle persone ammassate negli impianti di risalita delle pisce da sci. In quel periodo erano già stati individuati i due focolai di Codogno e Vò, ma le prime 13 province non erano ancora state dichiarate zona rossa (le voci sull'imminente decreto sarebbero circolate proprio la sera dell'8 marzo). Nei giorni di poco antecedenti a quel week end, almeno al nord, iniziava a diffondersi il timore dell'epidemia, ma molti avevano ancora la sensazione di essere, magari, un po' troppo allarmisti e pochissimi, comunque, indossavano la mascherina.
Io stesso la settimana precedente a quel week end, ad un incontro di lavoro, mi ero trovato in imbarazzo davanti alla normale richiesta di un collega di scambiarci una stretta di mano, alla quale poi avevo acconsentito. Sempre in quei giorni ero uscito una sera con una mia amica infra settimana per bere qualcosa e, sedutomi ad un tavolino al centro di un bar, mi ero sentito sempre più a disagio man mano che vedevo il locale riempirsi attorno a me. Nelle settimane successive avevo contato i giorni trascorsi da quella sera.
La situazione di questo fine settimana, ovviamente, è di gran lunga diversa e da quel che vedo la maggior parte delle persone continua a mantenere comportamenti prudenti.
Quello che invece dovrebbe essere rimasto costante, a meno che non siano emersi dati nuovi, è il tempo d'incubazione medio del virus che dovrebbe essere ancora di 14 giorni.
I conti, quindi, inizieremo a farli a partire da lunedì 8 o volendo essere ancora più prudenti, dalla metà, fine di giugno, come peraltro ha già suggerito qualcuno.
Per quel che riguarda, invece, la ripartenza del mercato, faccio presente che, nei periodi di pieno lockdown, gli annunci presenti su di un noto sito (che non è tra quelli bannati) relativi ad una città di media grandezza del Veneto occupavano una pagina e mezza, che non è nulla. In questi giorni siamo a cinque pagine.
Sempre su quel sito sono ricomparsi da 1-2 settimane, sia in una città lombarda che in un'altra città veneta, gli annunci delle thai, che nel periodo del lockdown erano spariti.
Altro non so dire non avendo ancora ripreso a fare interviste telefoniche nel timore di cadere in tentazione.