Io non mi accorgo di invecchiare.
Mi accorgo di essere sempre stato vecchio, in un certo senso. Anche da giovane. Sicuramente con le fiche.
Ho sempre odiato cercare Pay nuove, leggo le recensioni per divertimento più che altro. Qualche volta ho voglia di provare qualcosa di nuovo, ma ho sempre paura di prendere un palo, di inculcarmi un missile nel culo.
Sto invecchiando?
No. Cioè, sì sto invecchiando per altri motivi. Ma anche a 20 anni il mio sogno era trovare la Pay perfetta e non dover mai cambiare. La trovai, rispondeva al citofono di un campanello su cui c'era scritto VITA. Esatto, vita. Viva la vita, ma sopratutto viva la fica.
Ecco io sono sempre stato vecchio, dicevo. Anche da giovane. Per questo forse l'invecchiamento non mi pesa. Non ho la crisi di mezza età, perché la crisi di mezza età l'ho già avuta a 20 anni. Anzi, forse a 14...
E non lo dico con l'amaro in bocca. A limite con il whisky in bocca, ma non l'amaro, che non mi piace. Preferisco semmai un limoncello dopo pranzo, qualche volta una grappa.
Un altro segno che non sto invecchiando - ma che tutto sommato sono sempre stato vecchio, a partire da mezzo secolo fa - è dato dal fatto che cerco sempre Pay grossomodo coetanee. Un po' più giovani, forse, ma non troppo.
A 20 anni cercavo Pay della mia età, le ragazze troppo mature mi intimidivano.
Adesso, a 44 anni, cerco Pay di 35/40 (fra le China ce ne sono tante), perché mi fa un po' strano andare a letto con le ventenni e le trentenni.
Non ho nulla in contrario ai Punter che cercano le ragazze giovani, per carità.
Era per dire.
Sono segni dell'età, i miei?
Forse.
Ma forse no.
Forse sono solo segni che con il tempo si apprezzano sfumature e sensazioni più sottili, atmosfere più raffinate, realtà più elegiache - del tipo: "GIU' DI MINCHIA E CIAONE!"
#trombailmondo #tirafuoril'uccello #giùdiminchia #maialatecomesepiovesse