Bene, il thead è interessante, me lo sono letto con calma prima di intervenire. Non ho voglia di chiuderlo definitivamente, ma sarà bene mettere qualche puntino sulle i.
E' indubbio che il collega abbia peccato soprattutto di ingenuità e di disorganizzazione. Non si va dalle nostre amiche dicendo alla moglie che si fa a fare delle commissioni. L'imprevisto può sempre succedere, magari meno grave ma ugualmente "rallentante", e dover dare delle spiegazioni può essere sempre difficoltoso, specie se si ha la coda di paglia.
Seconda ingenuità è quella di mentire alle FDO. Secondo voi queste affiancano un'auto a caso per chiedere cosa si stava facendo? E' ovvio, sapevano già tutto. Da qui in poi, l'agitazione ha fatto il resto. Mi fanno un po' sorridere quelli che parlano dell'avvocato. Mi piacerebbe sapere quanti di voi ne hanno uno fisso. La frase "Voglio il mio avvocato" mi sa tanto da telefilm americano.
Altro punto emerso è quello della legalizzazione della prostituzione, sempre auspicata come la panacea di tutti i mali. Si ribadisce che la prostituzione e l'avvalersi della medesima non è reato. Non è regolamentata, non è statuita, ma non è illegale. E poi, se fosse regolamentata e statuita, cosa fate quando la moglie vi chiede spiegazioni? Gli dite "Cara, sono andato a puttane, ma è perfettamente legale"? Assicuratevi di dirglielo con lei lontana dai coltelli da cucina, se non volete diventare i nuovi John Wayne Bobbit...
Tornando al nostro collega, è stato sprovveduto ed ingenuo, ma vogliamo metterlo in croce? Non tiriamo fuori balle sulla moralità, non siamo un pulpito autorevole. Parafrasando Gioacchino Belli "Se il Padreterno non perdona alle puttane (e ai loro frequentatori, fra cui vari fedifraghi, NdM) il paradiso lo può dare a pigione"
Inoltre la fedeltà e i relativi patti con la propria coscienza sono un fatto squisitamente personale e ognuno ci convive come meglio o peggio crede.
Mi sentirei di suggerire al collega che ha vissuto questa spiacevole avventura di stare tranquillo (non sereno, che all'ultimo che glielo hanno detto ancora gli brucia il culo...) e di interpellare un legale, avendo cura di essere sincero almeno con questo. Le mie nozioni legali (non sono comunque un avvocato) mi dicono però che le notizie sulla sessualità sono tutelate dalla legge sulla privacy, alla quale sottostanno anche le FDO. Per cui un'eventuale convocazione, come detto da altri, non avviene come nel medioevo con la lettura di un bando sulla pubblica piazza.
Concludo avvertendo il signor CASH MONEY che, per quanto mi riguarda, ha passato il segno. Si può discutere e portare avanti le proprie idee senza apostrofare i colleghi con parole come mona, caproni e stupidotti. Per questo comportamento ritengo congruo assegnargli un richiamo ufficiale, e non seguiranno ulteriori avvisi.