Sarà un mio limite, ma continuo a non capire.
Facciamo un riepilogo: il punter è quello che prova, testa, va alla ricerca di qualcosa di interessante, si assume i rischi e va in avanscoperta anche senza recensioni. Una specie di navy seal della patonza. Tutti i siti sono “buoni”, è il fiuto del punter che fa la differenza.
Ora, basandoci su questa idea, se il mio fiuto mi dice che EA è:
1. Un assembramento di annunci quasi tutti presi da bakecaincontri.
2. Le recensioni vengono acquisite, trattate e concordate con le inserzioniste paganti.
3. Il rischio truffa è elevato.
Perché si continuano a fare ricerche usando EA? Mi sembra una cosa perversa.
Mi viene da pensare che forse c’è qualcosa che mi sfugge. Magari c’è un motivo nascosto o una logica che non vedo. Però, se tutti sappiamo che gli annunci sono copiati e che le recensioni sono pilotate, allora dove sta il vantaggio? Forse alcuni di voi trovano comunque qualcosa di utile su EA, magari un’inserzione reale ogni tanto, o forse è solo abitudine. Oppure, c’è un fattore di dipendenza, come se cercare continuamente su EA fosse un modo per sperare in un colpo di fortuna. Certo, capisco che la ricerca di nuove esperienze possa essere affascinante, ma quando si sa già che le probabilità di trovare qualcosa di buono sono basse, ha davvero senso continuare a tentare? È come continuare a giocare a una slot machine sapendo che è truccata.