Vorrei tornare insieme a lei ed essere felice come i primi anni.
Purtroppo il germe della follia ad un certo punto ha contaminato tutto, ci siamo lasciati in modo squallido ed è iniziato un periodo buio, nichilista, in cui mi sono buttato in tutte le esperienze più sordide e negative che potevo.
Dopo di lei non ho mai preso seriamente in considerazione una donna come compagna.
Ultimamente ci siamo rivisti, siamo usciti tre o quattro volte.
Poi non ho più risposto ai suoi messaggi. Mi sono chiuso.
In questo momento credo che potrei capirti meglio di molti altri, a me gia' e' successo, oramai e' piu' di un anno che ho ricominciato una storia con una mia ex. Era stata con me fino al 2006, poi dopo un grosso litigio che era stato la classica goccia che fece traboccare il vaso ( gia' colmo e stracolmo di problemi, litigi, incomprensioni e rancori da entrambe le parti) mi lascio' per mettersi con un mio amico che le avevo appena presentato. Io li per li non la presi affatto bene, ma non ci sono stato troppo tempo dietro a mugugnare, in quanto in quel periodo avevo appena scoperto di avere dei guai molto piu' seri da risolvere, (di quelli che devi risolvere per forza e lottare con tutto te stesso altrimenti te ne torni alla cenere) oltre alla morte un carissimo familiare in quel periodo per cui per forza di cose non pensai piu' a lei anche perche' sapevo, conoscendola, che era una ragazza fragile e assolutamente inadatta e impreparata a stare a contatto con quel tipo di problemi e di starmi a fianco in quei momenti cosi tragici della mia vita. Infatti quando venne a sapere, subito dopo che avevamo rotto cosi bruscamente, che non stavo bene e che dovevo sopportare un lungo calvario, non si e' fatta mai viva, non mi e' venuta mai a trovare, solo qualche telefonata incerta in cui non sapeva neanche lei quello che aveva da dirmi e come poter esprimersi.
Io quando stavo male pensavo a lei spesso ma non con rabbia, con nostalgia di lei o comunque con i classici sentimenti vivissimi con cui un uomo spesso convive dopo una storia travagliata quando resta solo... pensavo a lei e a noi quando eravamo insieme, eliminando i ricordi brutti e tenendo solo quelli belli, mi serviva solo per andare avanti, per trovare conforto in un momento in cui ero come cristo in croce, in cui non ero in grado in primis di andare con una donna, e qualora anche ne avessi avuto forza e voglia, non avrei mai trovato nessuna che sarebbe venuta con me, ma non pensavo solo a lei, pensavo anche a tutte le altre ex, anche alle donne di passaggio che avevo avuto, persino alle sveltine di una sera ubriachi al campeggio... quei ricordi erano le uniche cose a cui potevo aggrapparmi per tirarmi su di morale.
Ripensando ai nostri momenti insieme ho potuto analizzare il nostro rapporto con riflessioni distaccate e razionalissime, quasi da psicanalista. Da queste avevo capito che lei non era male come ragazza tutto sommato, ma non saremmo andati molto lontano insieme in quanto, al di la della grande attrazione fisica e del buon affiatamento sessuale che avevamo, poi i caratteri erano quelli che erano, totalmente opposti. Per cui me ne sono fatto subito una ragione e vi confesso che ero contento di saperla felice con il mio amico, che nel frattempo si era autoprocamato mio ex amico anche lui. (ma per me puo' anche andare a cagare, in quanto non pensavo che fosse cosi vigliacco e meschino, approfittarsi delle debolezze e dei problemi di un tuo amico per portargli via la ragazza, io non lo avrei mai neanche lontanamente pensato). Si rifece viva all'inizio dell'anno scorso, dopo che era stata con lui quasi 4 anni e poi finita malamente, si era poi impelagallata in alcune storie con un paio di ragazzi veramente pocodibuono dalla quale ne usci' disperata, smarrita, con una pochezza nell'animo infinita. Con la scusa di domandarmi se la potevo aiutare a trovare lavoro mi telefono', poi inizio' a raccontare un po' della sua vita, e poi mi venne a trovare una mattina, dopo quasi 6 anni. Durante tutto questo tempo ci eravamo sentiti sporadicamente al tel. sempre su sua iniziativa, e una volta andammo a cena, disse mi voleva offrire la cena perche' era contenta che stavo meglio e mi voleva rivedere a tutti i costi, ma poi scordo' il portafogli a casa e quindi pagai io.
Ora che ho fatto il grosso sbaglio di riprenderla dentro casa, ti posso dire a posteriori che riallacciare con una ex in genere e' come cercare di ripristinare un bicchiere spaccato per terra, anche se ti ci metti con tutto l'impegno possibile, chi non riconoscerebbe che quel bicchiere e' stato rincollato? e poi anche se ti ci metti proprio di brutto, ci sara' sempre qualche piccola scheggia sfuggita o distrutta che manchera' a quel bicchiere.
Attualmente sto vivendo un inferno, con lei che si e' innamorata un'altra volta di me, e a me che più passa il tempo, e piu' non riesco a fare null'altro che volergli bene come una figliola, o una sorella piccola, ma non riesco piu' a vederla come una compagna. A cacciarla di casa non ce la faccio, a farla stare male neanche. Nel frattempo sono andato fuori di testa per un'altra, e con questa che mi rompe le uova nel paniere ostacolandomi in tutti i modi tutte le volte che cerco di combinare qualcosa per incontrarmi con l'altra che mi fa impazzire. Maledette donne. Sono la rovina della mia vita!