Io condivido il pensiero comune sulla fidelizzazione. La possibilità di creare un rapporto più "friendly" con la concubina preferita, avere un rapporto umano fatto anche di scambi di opinioni ed interessi, avere la sensazione di andare da un'amica. Io sono riuscito a costruire un discreto rapporto con esse, sanno cosa mi piace, come mi piace, e conoscendole sono tranquillo che quando uscirò sarà con un bel sorriso. So che non guardano mai l'orologio, a volte mi concedono il bis, so che tipo di "escort" sono. Si chiacchiera, a volte si beve un caffè, si tromba, si ri-chiacchiera e il tutto avviene senza la minima forzatura o senza l'uso del timer per il cambio posizione, lo stop ai preliminari e via dicendo. L'esempio più calzante è quello del ristorante. So di mangiare bene ed uscire con la pancia piena. La parte più spinosa sta piuttosto nel trovare la fidelizzata giusta. La ricerca è un investimento, in tempo e denaro, che va valutato fin dal primo incontro. Ci sono possibilità che io con questa possa costruire un rapporto di fidelizzazione? Se si, cosa mi aspetto dal successivo incontro? Cosa mi spinge ad investire nuovamente su di lei? Investo altri soldi perchè vale veramente la pena approfondire la conoscenza oppure riavvio la ricerca verso altre potenziali fidelity? Io valuto le seguenti cose; nel seguente ordine; Cultura, atteggiamento, barriere linguistiche, social, pulizia, bellezza, reperibilità. Scarto subito invece se mi trovo da una che lavora su catena di montaggio e non è una "resident". Non che non abbia mai frequentato questo tipo di escort, ma non ho mai investito in un secondo o in un terzo incontro salvo casi rari tipo totale assenza di scelta di new entry e fidelizzate off-line.