beh intanto dico la mia direttamente sulla domanda del topic: no, a parer mio non è intesa ugualmente la fidelizzazione , per ovvie ragioni. La prostituta svolge un lavoro, il cliente cerca un piacere. Non è la prostituta a cercare il cliente perché ha voglia di stare con lui, bensì il contrario. Non è lei che paga per stare con lui, bensì il contrario. La prostituta sceglie solo relativamente, nel senso che può scegliere al massimo di evitare il peggio (un cliente con cui si è trovata particolarmente male può scegliere di non rivederlo. Ma molte nemmeno questo comunque, il lavoro è lavoro, e se hanno bisogno giustamente fanno bene a turarsi il naso, come fa la maggior parte delle persone nel proprio lavoro). Il cliente invece cercando il piacere è ovvio che se paga più volte per stare con la stessa donna sentirà questa fidelizzazione con intensità: nessuno lo obbliga a tornare, solo la voglia di stare bene. La prostituta invece è in qualche modo obbligata a rivedere il cliente quando lui ne ha voglia (notare: quando lui ne ha voglia), perché è così che si lavora. Altrimenti dovrebbe cambiare lavoro.
Poi nel marasma è chiaro che c'è qualcuno con cui si trova bene , altri con cui si trova meno bene, con alcuni magari c'è feeling e si instaura una specie di amicizia. Dico specie, perché dove c'è comunque di mezzo il denaro, rimane sempre un'ambiguità di fondo che difficilmente permette di arrivare a un rapporto autentico, e il semplice scambio di confidenze per me non è sufficiente a definire un rapporto come "amicizia". Confidarsi può essere una necessità, un serbatoio a volte, l'amicizia è altro che non ricevere le confidenze del tale e della tal'altra.
Addirittura, e lo dico andando addirittura controcorrente rispetto a chi diceva che le prestazioni dovrebbero migliorare coi fidelizzati, a me era capitato di dare il massimo la prima volta, con un cliente nuovo. Quando questo tornava più volte era come mi adagiassi , non so come spiegare. Un po' come le fidanzate di lungo tempo, avete presente? All'inizio tutto fuoco e poi... Io non è che facessi mancare il fuoco, però..ci mettevo meno passione. Eppure tornavano, forse per abitudine, chissà. Mi domandavo sempre perché tornassero. Penso che questi pià che la prestazione passionale cercassero semplicemente intimità.
E di abbassare il rate non se ne parlava nemmeno ovviamente ma nemmeno mi stato mai chiesto.