Quando ero piccolo leggevo Topolino. E sticazzi direte voi, giustamente.
Tra le tante storie una che mi e' rimasta impressa e talvolta mi torna in mente, si intitolava "Paperino e la sindrome pubblicitaria" in pratica, c'era il famoso papero che a forza di vedere pubblicita' dappertutto non era piu in grado di opporsi mentalmente e doveva comprare qualsiasi prodotto fosse pubblicizzato. Il dottore gli aveva prescritto 60 giorni (o qualcosa del genere) di totale assenza di pubblicita' per guarire, ovviamente succedeva che al 59esimo giorno lui capitava senza volerlo su un giornale e guardava una pubblicita' ritornando come al primo giorno, alla fine dovette scappare su un'isola deserta e neanche funziono', perche l'elicottero che andava a recuperarlo tipo aveva una pubblicita' sulla fiancata... Perche' racconto questa storiella puerile?
Perche' a volte noto che con le preferite mi succede un po' la stessa cosa... passano giorni settimane, non "capiti" in quel locale e ci pensi sempre meno... sei praticamente guarito, poi fai lo sborone e dici ma si cazzo me ne frega vado la', e ti ripiomba la scimmia. La volta dopo, passate ulteriori settimane, sei furbo non ci vai, ma vai su facebook stai navigando su profili varii, ad un certo punto vedi nell'angolino il profilo della preferita, vedi che ha cambiato foto, fatalita' ne ha messa una bellissima, bentornata scimmia. Dopo altre settimane ancora, salta fuori qualcuno o qualcuna che ti racconta un particolare un dettaglio un aneddoto riguardante lei, senza volerlo, non sei stato tu a chiederlo, e il ciclo riprende....