I POLLI

disco eu rinviato non abolito-
si rispettano i parametri del 10 per cento
cioe quando ne hai duemila in tasca pagate le spese,puoi spenderne 200
con cento preferisco loft massaggi per il semplice fatto che ,secondo me, in un lap è come mettere un litro solo di benzina in una, molto presunta ferrari, neanche giri la chiave ,figurati correre,beninteso se lo scopo è farsi un giro e non guardarle,per quello basta un giro la sera in qualsiasi pub,disco ecc
 
Colleghi la vostra preferita quest'anno vi ha fatto il regalo per natale o vi succede come a me che ogni anno ha la spesa improvvisa e non ci riesce?

Quest'anno non credo di ricevere regali dalla mia preferita, ma in passato ne ricevevo!!!
Quando tornava dalla Romania dopo le feste natalizie mi portava sempre un pensiero; ho ancora in custodia la bottiglia di Dracula :w00tmesalia: regalo di una mia ex 8 anni fa!!!
 
io ho buttato il mese scorso un posacenere di circa 6 anni fa',forse era meglio se buttavo lei ma non l'ho piu' vista
 
A se tornassi al 2007 con la testa di adesso..
Pk scusami chi e la prima persona a cui hai fatto gli auguri di Natale questo oggi?
Appunto
 
Senza andare troppo in là, affermando che tutto quello che ci circonda – noi compresi – è un’illusione, gli scienziati svedesi hanno dimostrato che la nostra immaginazione influisce su ciò che realmente vediamo e udiamo.

Gli scienziati del prestigioso Karolinska Institutet in Svezia hanno infatti condotto uno studio, pubblicato su Current Biology, in cui si mostra come la nostra immaginazione può influenzare il modo in cui facciamo esperienza del mondo, o della realtà. Spesso è infatti più determinante ciò che immaginiamo di vedere o sentire piuttosto di ciò che realmente c’è o accade – un po’ come dire che la realtà è tutto, o solo, un fattore di testa.

Il cervello dunque dietro alla realtà, che di fatto diviene soggettiva più che oggettiva. Il mondo diviene quello che in qualche modo vogliamo, immaginiamo, piuttosto di quello che è per davvero.
«Spesso pensiamo che le cose che immaginiamo e quelle che percepiamo nella realtà siano chiaramente separabili – spiega l’autore principale dello studio, Christopher Berger, del Dipartimento di Neuroscienze del Karolinska – Tuttavia, questo studio dimostra che immaginare un suono o una forma può cambiare il modo in cui percepiamo il mondo che ci circonda, esattamente come il fatto di sentire realmente quel suono o di vedere davvero quella forma. In particolare, abbiamo osservato che quello che immaginiamo di sentire può cambiare ciò che effettivamente vediamo, e quello che immaginiamo di vedere può cambiare ciò che sentiamo».
Per questo studio i ricercatori hanno coinvolto 96 soggetti sani che sono stati sottoposti a una serie di esperimenti a base illusionistica. Le informazioni sensoriali prodotte in questi test nei confronti di un senso distorcevano la percezione di un altro senso.
Nello specifico, durante il primo esperimento, i partecipanti avevano l’illusione che due oggetti che passavano di fronte a loro andassero in collisione, piuttosto che passare prima uno e poi l’altro, quando hanno immaginato un suono nel momento che i due oggetti si sono incontrati.

Nel secondo esperimento, la percezione spaziale di un suono da parte dei partecipanti è stata deviata verso un luogo preciso in cui hanno immaginato di sentirlo, osservando la breve apparizione di un cerchio bianco. Infine, nel terzo esperimento, la percezione dei partecipanti di ciò che una persona stava dicendo è stata cambiata dal loro immaginare un suono particolare.

Questo studio, secondo gli autori, può aiutare a comprendere come in certe situazioni – come per esempio le malattie mentali – per qualcuno può essere difficile distinguere tra la realtà e ciò che è frutto dell’immaginazione. Tuttavia, in modo più o meno evidente è ciò che facciamo tutti, tutti i giorni quando interpretiamo i pensieri degli altri, quando anticipiamo un evento o facciamo le cose più grandi di quelle che sono – o al contrario minimizziamo. Insomma, a tutto quello che accade intorno a noi diamo sempre la nostra personale interpretazione, spesso mediata appunto dalla nostra immaginazione più o meno fervida e da quelle che sono le nostre esperienze. E’ così che la realtà diviene un’esperienza personale, dove il pensiero crea la realtà. E, forse, quando lo capiremo davvero anche la nostra vita potrà cambiare e diventare come l’abbiamo pensata – questa volta in modo cosciente.

A chiudere, il professor Henrik Ehrsson, sottolinea che «questa è la prima serie di esperimenti a stabilire definitivamente che i segnali sensoriali generati dalla propria immaginazione sono abbastanza forti per cambiare la propria percezione del mondo reale in una modalità sensoriale diversa». Il pensiero, dunque, crea la realtà.
 
A questo punto possiamo postare la dimostrazione del teorema di Bolzano-weierstrass.
 
be almeno non l ho messa nel post boys, sarebbe venuto batman a rompermi le gambe..
per dare una "base scientifica" al fatto che c e chi preferisce le lap ritenendole superiori,erroneamente direi, alle altre forme di divertimento pay, ammesso che ce ne sia, compresi appunto i regali ed auguri di natale,anche dopo anni, che non avrebbero senso se non in una realtà ch esiste solo per che il cliente la percepisce come tale,luci ,costumi e due bicchieri di prosecco aiutano questa percezione..
a si bastava il "non putana"
 
"la nostra immaginazione influisce su ciò che realmente vediamo e udiamo"

Beh non é una gran scoperta: una volta lo chiamavano pregiudizio...
 
Cercavo una spiegazione logica al fatto che dopo tanti anni ci facciamo gli auguri a pasqua natale compleanni come se avessimo vissuto una vera storia.Ma evidentemente non c'è,e solo che averli sputtanati per affetto invece che ad escort ti sembra piu "nobile"in realtà e la stessa cosa in ambiente diverso
 
Cercavo una spiegazione logica al fatto che dopo tanti anni ci facciamo gli auguri a pasqua natale compleanni come se avessimo vissuto una vera storia.Ma evidentemente non c'è,e solo che averli sputtanati per affetto invece che ad escort ti sembra piu "nobile"in realtà e la stessa cosa in ambiente diverso

Non è proprio la stessa cosa,auguri
 
Intanto "Buon Natale a duddi fradelli!"

Preferisco farli a voi che alle lappare.
 
Ieri una delle mie troie preferite mi ha chiesto se le avevo portato il regalo di Natale. Forse voleva solo un pensiero perché ci è rimasta male. Si è lamentata perché non le avevo portato un po' di schifezze. Parlo di puttane durante il pranzo di Natale tanto non credo in Dio. Ieri mi sono scopato una il cui nome vero è Maddalena.
 
augurissimi, mangiato solo nei ristoranti,purtroppo,speriamo nell anno prossimo
 
papa ha fatto lo stesso..
che dire lui nn mi ha rimproverato vicenza io nn gli ho rimproverato napoli e gli sono stato vicino gli ultimi due anni--
motivo principale per cui non era il caso di andare nel lap vicentino in quel periodo..
tanto mi avesse lasciato centomila euro dove sarebbero li finiti in buona parte,del resto il suo desiderio era di andarsene come era venuto al mondo tra le gambe di una donna..
 
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