I POLLI

Si l impressione che fossero in gran parte seconde linee c era, attualmente credo anche il miglior locale non ha più di due tre ragazze ben sopra la media e no come quella cubista di Villa Bonin ora Mediaset direi di no,di ragazze fighe ed alte più di 1 e 70 nessuna . Screenshot_20180920-112330.jpg
 
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Confronti , bè almeno decidere cosa si vuole e dove meglio cercarlo
 
Come bellezza prendo quelle del secondo screenshot.

Ad ogni modo una per lavorare in un lap dovrebbe essere talmente bella che quando ti si avvicina dovresti quasi provare timore.
 
Bè se quello si vende ,la compagnia di una ragazza molto bella ed affascinante,e come prodotto aveva ed avrebbe ancora i suoi estimatori,
Dovrebbero rappresentare qualcosa che non vedi e non interagisci nella vita comune..se pensi che la tua collega di lavoro,le ragazze che vedi per strada,la cameriera della tua osteria preferita (che per inciso se non impegnata due chiacchiere le scambia volentieri),sono fighe come le lapperine attuali, perché pagare per una compagnia che fuori hai gratuitamente.Poi per cercare una tromboamica,non credo i lap siano i posti ideali ma questa è una opinione personale,uno può anche "perdersi"dietro a una ma dovrebbe essere una figa imperiale,non una trentenne se fuori forma o una alta 1,50 senza tacchi
 
Comunque, per fare i soliti discorsi, io ho un paio di colleghe che, attualmente, darebbero parecchio filo da torcere a molte lappare dei locali nei miei dintorni (una in particolare. Che se ne ritrovassi qualcuna del genere riprenderei a spendere certe cifre in modo sistematico).
E altre colleghe operaie che, anche esse, sono perfettamente a livello delle lappare sostanzialmente carine odierne (ma invece hanno "le palle" di andare a farsi il culo in fabbrica).

Infatti ormai a lap ci vado quasi solamente quando voglio far un po' più tardi del solito e non ho voglia di dormire.

Piuttosto, per riagganciarmi un po' al discorso di Side di qualche tempo fa, mi piacerebbe tornare a leggere storie non tanto di polleria, ma d'esperienze in privè e non che abbiamo avuto risvolti positivi: senza scendere nei minimi dettagli ma almeno qualcosa che mi faccia di nuovo far viaggiare la fantasia.
 
Scusa side è vero estremizzo con esempi e paragonare una escort 20 enne a una delle lap meno belle è volere vincere facile.su annedoti piacevoli nei lap,della pseudo ungherese di Caserta ho già detto,altri dovrei tornare troppo indietro nel tempo e non so quanto sarebbero graditi.Comunque al disco eu con Jaqueline e Lulù non è che mi sia trovato male anche dal punto di vista dei discorsi fatti,Wanda meno probabilmente per differenza anagrafica,e quindi tette e culo e basta
 
Io ho visto sette secondi Raffaella poco tempo fa e mi è bastato per pensare che è due spanne sopra a tutte le lapper attuali di Vicenza.
 
Bè anche allora nonostante la più agguerrita concorrenza,era la più bella,corpo e viso da top,però se una nel privee non raggiungeva i livelli delle altre, comunque fighe,si investiva altrove,anche con dispiacere ma era l unica cosa che uno si era imposto,poi li non credo che un corteggiamento a suon di privee regali avrebbe cambiato qsa.Ecco però li era il caso"è così figa che almeno un tentativo una sera lo faccio"non so quante delle ventenni siano così ora.
 
La cosa bella è che la suddetta non sembra voler sopperire con maggiore impegno alla carta d'identità ormai non piu troppo benigna.

per il discorso avere le palle di lavorare in fabbrica, in un mondo 100% cinico oserei dire che per una bella ragazza lavorare in un lap è una delle scelte piu razionali. Maggiore guadagno con non troppa fatica (e teoricamente non devi neanche scopare) Oltre, ovviamente, al trovarsi un uomo ricco direttamente, senza dover neanche semiprostituirsi.

Se non fosse per quel piccolo dettaglio dell'auto realizzazione e del guardarsi allo specchio e vederci una troia, che si prova maldestramente a rintuzzare con tatuaggi del tipo "solo dio mi puo giudicare" o piu banalmente "sono una principessa"
 
Poi io non ho mai fatto prive con la suddetta, ma da quanto ho capito non si raggiunge neanche la sufficienza... il che vuol dire che, ai tempi di pk, si passava dal TUTTO al niente assoluto...

e infatti io ultimamente la vedo piu che altro in consumazione, non ha senso andare dietro le tendine...
 
Se io fossi una ragazza italiana emigrata all'estero e ad un certo punto non sapessi più dove sbattere la testa (Il ritorno in patria viene spesso concepito come una sconfitta anche se fosse la scelta più razionale e saggia) forse proverei come ultima spiaggia anche il lap: sono all'estero "da sola" quindi "occhio non vede cuore non duole".
Diverso se sono un'italiana in patria.
Andare in un lap da italiana anche se magari sono emigrata in un'altra città é troppo "rischioso" (Diciamo che c'é sempre la spada di Damocle "Che si viene a sapere").

Ecco perché, anche e forse, le straniere hanno molti meno scrupoli a venire a lappare qua in Italia.
Quando anche in patria non si sapesse cosa stanno facendo qua ma lo si intuisse fortemente, senza "prove oculari" si può comunque continuare ad alimentare ragionevoli dubbi e salvare la reputazione.
 
Tanto è passato tanto tempo.
Fosse arrivata almeno al fk,nudo integrale,e un minimo di esplorazione reciproca e coinvolgimento,cose che ceche come Ingrid e Claudia concedevano ,e quasi tutte le rumene come base di partenza davano,l avrei anche promossa e tenuta in considerazione.
Ma hai presente quei privee dove la ragazza a stento si toglie il reggiseno,tenendosi gli slip,si siede sulle tue ginocchia in modo da bloccarti i movimenti il più possibile ed inizia a parlarti dei cavoli suoi? Ecco nel modo più sorridente e gentile possibile,contando che il cliente rimanga ipnotizzato dal suo sorriso ,dall' ovale perfetto,dagli occhi di smeraldo e la pelle di porcellana che aveva.E dire che ero come al solito strapresentato come buon cliente,ma una quella scelta aveva fatta,in questi casi non continuavo il privee,salutavo e ciao.la rimanente compagine rumena aveva forse una bellezza piu ruspante e meno sofisticata,Katia a parte,ma appunto allo stesso costo offriva molto di più .lasciavi la scelta a loro di come lavorare,ma allo stesso modo più di un saluto e un drink offerto non si andava più.
 
per me certe hanno fatto il loro tempo e hanno solo vecchi clienti con cui parlano. se i lap le tengono vuol dire che non hanno ricambi.
 
Ripeto contenti loro,se sei milionario e ti da emozioni ricordare con lei la passata gioventù di entrambi,avanti pure se tutti contenti.
Con un budget limitato qualsiasi spesa uno faccia riflette e valuta e cogliere l occasione sia una loft buona o un portatile Asus in sconto al Mediaworld 57 euro , ultimo pezzo rimasto .IMG_20180920_162548.jpg
Ingresso e due drink con Raffaella
 
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Allora una italiana rischia di potersi precludere posti di lavoro,io come insegnante eviterei anche come cliente nella stessa città,hai a che fare con minori e i genitori sono iper protettivi,firmi anche documenti che ti impegnano a comportamenti rispettosi diciamo.
A Napoli c erano ragazze che facevano dall' ungheria 15 giorni al locale li e a Torino Milano e 15 a casa, riuscendo anche a frequentare l università e li erano insospettabili visto che non si trattava di lunghe assenze.del Boys ricordo Mirella la barista,che appena arrivata ,in attesa di sistemazione fece la lapper,anche privettata da me,per poi sganciarsi appena si libero un posto li o a Verona o nella birreria che aprirono a torri, ora credo gestisca un attività commerciale a Timisoara, abbigliamento o bar .
 
Se io fossi una ragazza italiana emigrata all'estero e ad un certo punto non sapessi più dove sbattere la testa (Il ritorno in patria viene spesso concepito come una sconfitta anche se fosse la scelta più razionale e saggia) forse proverei come ultima spiaggia anche il lap: sono all'estero "da sola" quindi "occhio non vede cuore non duole".
Diverso se sono un'italiana in patria.
Andare in un lap da italiana anche se magari sono emigrata in un'altra città é troppo "rischioso" (Diciamo che c'é sempre la spada di Damocle "Che si viene a sapere").

Ecco perché, anche e forse, le straniere hanno molti meno scrupoli a venire a lappare qua in Italia.
Quando anche in patria non si sapesse cosa stanno facendo qua ma lo si intuisse fortemente, senza "prove oculari" si può comunque continuare ad alimentare ragionevoli dubbi e salvare la reputazione.

è proprio una questione di mentalità diversa.... al boys mi disse una ragazza che non ci voleva andare perche come clienti c'erano spesso rumeni del suo paese (galati) e si vergognava... ma a quanto pare tutte le altre se ne fregano... e si fanno pure fotografare bellamente in pedana.
 
Se all' epoca un padre madre e fratello pensassero che una potesse mandare 4 mila al mese a casa , è volere ignorare la realtà.ancor di più che il socio giovane,ormai ai 50 pure lui,parlava tranquillamente con la madre di una sua protetta
 
è proprio una questione di mentalità diversa.... al boys mi disse una ragazza che non ci voleva andare perche come clienti c'erano spesso rumeni del suo paese (galati) e si vergognava... ma a quanto pare tutte le altre se ne fregano... e si fanno pure fotografare bellamente in pedana.

Alcune però, quando smettono, cercano di "smacchiare" tutti i profili social dai loro trascorsi.
 
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