Quando succede,e succede spesso,di fatto la rabbia è contro noi stessi, che sapevamo e sappiamo bene cosa succede,e ne andiamo in cerca. Allora istintivamente scarichiamo sulla categoria tutta l'ira che ribolle. Sono li per far quattrini vendendo illusioni a chi ne ha voglia,e non obbligano nessuno a pagare,comprare regali andare nei locali,chiedere uscite.Siamo adulti chi più' chi meno,in grado di sapere cosa facciamo e dove andiamo,perche dovrebbero preoccuparsene loro? Quando andavo a vendere enciclopedie da studente,la mia unica preoccupazione era ottenere una firma sul contratto, e sopratutto l'acconto,che consacrava la vendita.Certo ,vedevo che qualche cliente era un borghese sciocco,oppure un salariato povero che voleva un riscatto sociale,o altro.Non me ne curavo affatto,se qualche maturo quarantenne!!! ...riteneva,di indebitarsi a causa delle mie spiegazioni. Contava solo la firma e l'acconto. E se mi fossi permesso di sconsigliare l'acquisto a qualche indigente,di cero costui per primo si sarebbe offeso.L'età dovrebbe portare maturità' ed equilibrio. Ed i frequentatori delle lapper sono tutti maggiorenni e maturi. Ma l'amore e'cieco,e sordo e quando prende,prende.