Che può sembrare anche una cosa fattibile ma penso che nessuna legge, in verità, possa obbligare alcuno a proseguire nelle beghe altrui contro la propria volontà. Testamento o non testamento.
Non me ne intendo ma, per contro, penso che la causa legale possa benissimo anche andare avanti per un iter proprio dopo il decesso del "danneggiato" se la procura e il giudice reputa che sia da accertare fino in fondo la colpevolezza o meno della lappara in modo da poter risarcire eventualmente gli eredi, indipendentemente dalla volontà di questi di proseguire le "orme" del parente.
Ho guardato distrattamente i video ma, se c'è di mezzo il penale (e forse anche il civile), morto o non morto il "vechietto" il processo deve comunque andare a termine.
Diverso forse se invece è la lappara a morire per prima...