Torno sull'argomento dell'odierno perbenismo bigotto che vede male in tutto. Racconto un episodio anni '80. Una diciottenne stava facendo sesso con il suo ragazzo di turno in una stanza. Con la complicità del ragazzo entrano 8, dico 8 suoi amici...qualche insistenza ed i primi no di lei diventano (libero e convinto) assenso....e parte l'orgia. Bello il seguito. La voce, si sparge...ovviamente qualche ragazzo parla.. e nella compagnia "anni '80" tutti sanno. Alcune ragazze, bruttine, si scatenano e scatta l' "ira funesta delle cagnette cui aveva sottratto l'osso". Insinuano che sicuramente ci fu violenza...etc. col rischio che qualche genitore giungesse a conoscenza. Fosse oggi??: vi sarebbe stata la denuncia, il blitz delle forze dell'ordine con l' arresto dei ragazzi, fiumi di inchiostro, inchiesta televisiva sul disagio dei giovani con fiera intervista di Asia Argento, proposta parlamentare congiunta maggioranza/opposizione di inasprimento delle pene...e poi lo sputtanamento di lei, anni di processi e ma infine l' assoluzione (ripeto consenso pieno e libero).Ma vite rovinate etc etc. Torniamo agli anni '80....la ragazza semplicemente convocò le cagnette e le apostrofo' : "amiche! dopo due ore li avevo messi ko, a nessuno veniva più duro...ma io avrei continuato". La tipa divenne l'idolo delle ragazze e dai maschi ebbe, da allora, il più grande rispetto (cioè nessuno chiese il bis fu solo un bell'episodio, isolato).