Innamorarsi di una puttana... Un classico dei forum a tema
Com’è che mi riviene da scrivere su questo tritatissimo argomento?
Matò... Ancora???
Forse perché ieri una mia dolce e gentile fornitrice non mi lasciava andar via, e tra una chiacchiera e un drink, ancora un bacio e un po’ di sesso, non riuscivo a raggiungere la mia cena.
La cosa mi gratificava e divertiva, senza però entusiasmarmi…
Poi, una volta in macchina, mi sono ritrovato a ricordare…
Innamorarsi di una puttana, dicevo…
Io lo feci.
Anzi, volendo “correre col glande sulla lama del rasoio per poi frenare col culo” (…il massimo del brivido), io mi ero addirittura innamorato di una T-escort...
Probabilmente non sarei mai arrivato a tanto se lei non mi ci avesse portato, o coivolto, o non me lo avesse, semplicemente, permesso.
La cosa, che risale ormai a più di cinque anni fa, è durata un periodo controverso. Io sostengo un paio di mesi. Lei sostiene (sosteneva) sei. Dipende se la cosa uno la fa corrispondere con il sentimento oppure con l'esonero dalla corresponsione della tariffa... (invero, i pagamenti, a ben vedere, non scompaiono mai... Anzi!).
E' stata una esperienza che non riesco a definire, che ho vissuto in età matura con lo spirito irrazionale e l'entusiasmo di un teen-ager e che si è conclusa nell'unico modo plausibile. Male.
Anzi malissimo.
Ovvio.
Quando una cosa prende piede tra una puttana e un puttaniere, ed entrambi, per un verso o per l'altro, non sono disposti a cambiare vita, la storia dura perchè si tollerano, o si dimenticano, i "difettucci" della controparte: la moglie di lui, i clienti di lei, i soldi che lei da a lui, i soldi che lui da a lei... Non nel mio caso (e non ho mai capito se nel suo), ma spesso, ci entrano pure sostanze… “non approvate”.
Nel mio caso, invece, c'era pure quel trascurabile e trascurato inconveniente riconducibile al fatto che fossimo entrambi maschietti per l'anagrafe...
Forse l'unico peccato perdonabile quando i nodi sono venuti al pettine.
O forse, alla fine, neanche più quello.
Ma l'innamoramento non è amore...
Ed io nutro seri miei dubbi che l'amore esista in quanto tale, al di fuori di quello filiale.
E i difettucci, prima o poi, affiorano... E' solo questione di tempo.
Manco tanto.
In un rapporto che ha la giusta pretesa di essere normale, non può esserci chi vince (chi fa il proprio comodo, puttaniere o puttana) e chi perde (chi vive solo per lui, per lei). E se la cosa dura per un po', è perchè ciascuno dei due ha la sua seconda vita ignobile, da puttana o da puttaniere, da farsi perdonare: qualche vizio abbastanza grave da sorvolare sui vizi dell'altro/a che ha la sua seconda vita: una moglie, un cliente da spompinare etc etc.
Quando l'innamoramento ti pervade, vorresti solo LEI e solo per te, ma lei non risponde al telefono perché, in orario d'ufficio, ha la bocca piena, per quanto tu sia colpevole, devi ingoiare bocconi molto amari per tirare avanti.
E quando lei non vuole che la baci, perché ha in bocca ancora il sapore del cazzo di un cliente... Tu la guardi negli occhi, magari anche lucidi di commozione, ma ti senti morire dentro...
E poi, improvvisamente, o anche lentamente, ti rendi inequivocabilmente conto.
O si rende conto lei, che tu, di più, non potrai o vorrai mai fare.
Torni dalla tua moglie inconsapevole, o che magari, un po’, ha anche cominciato a sospettare.
E lei alza 1000 euro da un panzone in jaguar... Che, non è detto, ma potrebbe trovare persino piacevole.
Poiché quel che non mi uccide mi fortifica, devo dire che la cosa mi ha arricchito (sicuramente non in senso economico)... Insomma, vedo questo mondo in modo assai più razionale e consapevole di un tempo.
E sono anche un po’ più cinico. Ma questo forse dipende dall'età .
Concludo con una frase standard, un mio vecchio cavallo di battaglia:
innamorarsi di una puttana è da coglioni
Io, modestamente, lo sono stato. Ma, grazie a Dio, non ho da pentirmene più di tanto. Ma non è che tutti quelli che ci sono passati la possono raccontare così.
In punter veritas
________________jul