Ho parlato di questa cosa della permissività con un insegnante maschio molti anni fa, e lui mi disse una cosa saggia: il problema c'è, ma non è nel metodo, ma nell'insegnante. Un professore incute rispetto nell'allievo, anche adolescente problematico, senza bisogno di menare le mani, ma deve avere le palle.
Invece molte insegnanti (sono quasi tutte donne) psicologicamente e inconsapevolmente si sottomettono al maschietto, non hanno proprio la personalità per resistere ad un'altra personalità che tenta di prevalere poiché, sostanzialmente, la donna sente l'istinto della sottomissione. E questa cosa me la disse un insegnante che, evidentemente, aveva osservato il fenomeno.
Con lui rigavano tutti molto dritto.
Quindi il punto non è che le professoresse sono eccessivamente "mammocomprensive", il punto è che non hanno il carattere per imporsi, è un fatto di personalità, di carisma, di credibilità. Il risultato è che prendono i cazzotti in faccia (o le pacche al culo).
Ricordo alle mie scuole medie c'erano ragazzi un po' "schizzati", ma facevano casino solo con le professoresse smidollate. Coi professori erano sempre perfettamente agnellini. Un professore ti mette in riga da come ti guarda in faccia.