La sottile differenza...

perchè la "morale" incide sempre, siamo sempre lì..... vai sereno nessuno ti giudica per una firma, tanti lo hanno fatto.
non ho detto che non firmerò, anzi, probabilmente lo farò. Se soprattutto ci sono varie firme non mi farò alcun problema. Dicevo solo che l'idea di andare a firmare in una sala dove magari si firma solo per quello mi metterebbe in imbarazzo. La morale non c'entra un cazzo.
 
Vorrei saperlo dove si trovano tutte queste ninfomani perché io non le ho mai incontrate...

e chi ha parlato di ninfomani?
a me capita, gestendo attività prevalentemente frequentate da giovani, di assistere a flirt espliciti di ragazze nei confronti del personale, con tanto di bigliettino con numero ed "invito " ad una sana e terapeutica scopata...:prankster2:
 
e chi ha parlato di ninfomani?
a me capita, gestendo attività prevalentemente frequentate da giovani, di assistere a flirt espliciti di ragazze nei confronti del personale, con tanto di bigliettino con numero ed "invito " ad una sana e terapeutica scopata...:prankster2:

Chissà perché a me non è mai successo (e non sono brutto eh).
 
Mah.... comunque la giriamo, fare sesso in cambio di denaro o altri benefici equivale a prostituirsi. Indipendentemente dal fatto che capiti 1 volta al mese, all'anno o 10 al giorno.

Diverso è invece l'impatto sociale. nel sentire comune l'otr restera sempre la reietta della scala, un po' più in alto loft e poi escort (più accettata perchè la da solo a "distinti e generosi"), sopra a tutte la pornoattrice grazie al fascino mediatico e cinematografico che inconsciamente le attribuiamo (chiamata infatti pornostar, anche se nel 99% sarebbe come dire che ogni comparsa o attore di 4 livello è una star holliwoodiana).

Ma n cima alla scala spesso ci sono donne posizionate socialmente o nel lavoro che non hanno scelto da chi farsi trombare per amore ma per sete di denaro e potere.
Avrete mai notato quelle tipe che prima sono d'appertutto in TV poi all'improvviso spariscono? O, al contrario, non fanno nulla ma non spariscono mai?
Non vi è mai capitato di domandarvi a chi diavolo l'hanno data per essere così intoccabili? Alcune le scopri: scompare un politico, scompare anche l'attricetta/velina/presentatrice stupida

Perciò possiamo dire che il giudizio morale che noi singolarmente attribuiamo alla prostituta è condizionato dal modo in cui ha scelto di esercitare(o ha potuto).

Uno dei problemi dell'abilizione della Merlin (per la quale firmerei sicuramente) è, a mio parere, che la prostituta diventa "pubblica", in quanto lo stato ne certifica la professione.
Mentre oggi, in teoria, può sparire e rifarsi una vita senza bisogno di andare all'Inps a chiedere quante marchette ha versato nel fondo prostituzione.
Nella mentalità italiana non è un problema da sottovalutare

Allo stesso modo, mi domando quanti punter lascerebbero il codice fiscale o la carta di credito se la pay vuole più di 1.000€ per farsi fare la fattura?
 
A mio parere la differenza non è sottile. E' sostanziale.
Entrambe recitano, ma la finalità è molto differente.
L'attrice scopa su indicazione, esegue azioni di un copione.
Il valore della sua prestazione è valutato sull'immagine che ha saputo rendere della prestazione, non sulla prestazione in se stessa.
Se si mette in discussione questa differenza, allora qualsiasi attore, anche non porno, si sta prostituendo, in quando vende se stesso, corpo, immagine, azioni, a fini commerciali (il film).
Ma questo non è. E se il cinema (in genere) è arte/intrattenimento lo deve essere anche quello porno, altrimenti discrimineremmo l'arte, in funzione della morale.
Che poi anche la prostituzione non debba essere discriminata, è un altro discorso, da affrontare in sede diversa da questa.
 
Con il termine prostituzione si indica l'attività di chi offre prestazioni sessuali dietro il pagamento di un corrispettivo in denaro. L'attività, fornita da persone di qualsiasi orientamento sessuale, può avere carattere autonomo, professionale, abituale o saltuario.

Un attrice o un attore porno fa esattamente quanto scritto sopra,
mentre un attore o un attrice di film di altro genere non fa una prestazione sessuale per denaro. Anche se ci sono scene di nudo o sesso simulato non rientra nella categoria della prostituzione.

Ma il mio intento, con questo thread, non era discriminare l'attrice porno o la terapista sessuale, ma rivalutare la prostituta al pari delle altre figure professionali che fanno sesso per denaro, dato che nella scala sociale, che riportato da ghecco, sono nella parte più bassa.

Poi ognuno la pensa come giustamente vuole, ma per me Al Pacino non fa il prostituto (a meno che non abbia dato via il culo al regista per fare i film) :-P
 
vero non è un lavoro come gl'altri , merita quindi piu' rispetto e considerazione.Il rapporto uomo donna nella sua costruzione millenaria richiama il lavoro sessuale, ma nella sua contrapposizione all’amore coniugale o romantico. Le contraddizioni non si esauriscono quindi solo quando si compra sesso a pagamento, ma in molte altre sfaccettature. Denigrare e non occuparsi in modo serio e responsabile, così come spesso si fa in molte situazioni che toccano il sociale, non prende in esame quelli che sono i veri problemi....come se prostituirsi fosse qualcosa di superficiale....e come al solito, c'è sempre e solo un gran "parlare".
 
Senza scomodare l'etica e la morale, la differenza tra prostituta e pornoattrice è che la seconda, rispetto alla prima, vende anche la sua riservatezza oltre che il suo corpo, da qui la differenza di retribuzione (secondo me).
 
Senza scomodare l'etica e la morale, la differenza tra prostituta e pornoattrice è che la seconda, rispetto alla prima, vende anche la sua riservatezza oltre che il suo corpo, da qui la differenza di retribuzione (secondo me).

volevi dire diritti d'immagine suppongo, in quanto una pay che pubblica annunci con relative foto che la ritraggono in viso di fatto rinuncia anch'essa alla sua riservatezza (privacy)
 
signori... fare un film porno NON È PROSTITUIRSI. senza se e senza ma!!
Potrà essere contro la morale di alcuni, ma la prostituzione è tutta un altra cosa!! non più brutta o bella, semplicemente un'altra cosa.
non c'è vendita di un atto sessuale (da attrice ad attore) ma una rappresentazione (reale per ovvi motivi) di un atto sessuale.
Jenna Jameson sta alla prostituzione come De Niro sta alla mafia, indipendentemente che nella vita privata possa l'una averla data via anche a pagamento o lui rubato una mela al supermercato..
Ci sono attori o attrici che hanno fatto porno sempre con lo stesso partner e senza mai prostituirsi nella vita.
ancora non ho capito a chi giova associare a tutti i costi questi due mondi che in comune hanno solo il sesso... per prendere qualche LIKE dalle esercenti del forum? boh..

Se un giorno dovrò subire un processo x qualcosa spero che il
mio giudice non abbia la fantasia interpretativa che leggo qui..

P.S. è la stessa legge che ha ben chiaro cosa sia la prostituzione, cosa atti contro la morale ecc ecc
 
Di fatto non vi è alcuna differenza, attori, attrici e prostitute fanno sesso per soldi.
A parer mio ciò che cambia è la percezione che si ha nei confronti delle due professioni: la prima, la pornografia, è ormai depotenziata dalla enorme diffusione ed ingrigita dalle attenzioni della TV, la carica trasgressiva disinnescata dalla spettacolarizzazione del fenomeno, i volti dei protagonisti che diventano familiari, ci si ride su, si entra in confidenza con lo squallore sdoganandolo e disattivandolo grazie ad una presenza costante in tutti i mass media e perfino oltre. Teatrino di cui, ahinoi, si abusa anche in altri ambiti.
E così porno attrici diventano maître a penser a cui si dedicano perfino retrospettive (!). Per carità di Dio.
Poi c'è la prostituzione, che non gode (per ora) delle luci della ribalta, segregata in un angolo del pubblico pensiero perché triste, riprovevole, umanamente, socialmente e moralmente inaccettabile solamente perché ancora non è stata adeguatamente illuminata dal faro di una telecamera. Eccezion fatta per i "reportage" e la pruderie di programmi come Le Iene e ciarpame simile, pionieri del genere. Quando tra qualche anno cambieranno i palinsesti ed incomincerà a presenziare in TV qualche puttana allegra e ridente come ospite di punta, probabilmente l'equiparazione sarà completata.
Maria, chiudi la busta grazie.
 
Quando tra qualche anno cambieranno i palinsesti ed incomincerà a presenziare in TV qualche puttana allegra e ridente come ospite di punta, probabilmente l'equiparazione sarà completata.
Maria, chiudi la busta grazie.

eccheccazzo ........... non bastava averle in provincia , regione , parlamento ecc........ecc..............
anche in tv no cazzo ...... rivoglio Lady Oscar ........
 
In effetti oblomov, quello che dici è vero.
Bisogna considerare però che oggi il mezzo più comunicativo non è la TV ma il web; e se è vero che nella rete è strapieno di film porno che mettono in luce i loro attori/attrici rendendoli di pubblico dominio, è altrettanto vero che nella stessa rete vi è una incredibile quantità di siti, forum, annunci che sponsorizzano la prostituzione (pensa anche ai siti di sesso in cam). Di fatto la prostituzione, intesa come fine della comunicazione alla collettività, è presente anche in maniera superiore al settore porno.
Vero è però che per quello che riguarda la pornografia troviamo diversi "portavoce/promotori/rappresentanti" che hanno trovato l'opportunità di essere visti come V.I.P. e sbarcare addirittura in attività, programmi televisivi, cariche istituzionali (!), mentre per la prostituzione ancora ad oggi nessun temerario/a è riuscito a fare altrettanto.
In sostanza ha anche ragione Mr.joe quando dice che fare film porno non equivale a prostituirsi dato che, benchè lo si faccia per denaro, è una rappresentazione fatta da due professionisti dietro dettatura di un copione redatto dal regista di turno. E' una differenza non sottile, ma marcata.
 
e se per caso il produttore cinematografico, lo sceneggiatore, il regista,il cameraman e l'attore sono la medesima persona, la ragazza pagata è un'attrice o una prostituta ? :lol:
 
Condivido in pieno la lucida analisi del brillante oblomov.
Se la televisione (a torto o a ragione non saprei) iniziasse a propinare storie che vedono la prostituzione sotto un' altra luce, meno morbosa e priva di sovrastrutture di tipo morale, ma più incentrata sulle problematiche dei rapporti umani e sociali delle ragazze, le cose cambierebbero e molto.
Il rischio che si corre però sarebbe sdoganare e spettacolarizzare eccessivamente la professione.
Mi chiedo che effetto farebbe vedere in tv una ragazza giovane che, senza nessun orgoglio, ammettesse candidamente di esercitare con soddisfazione la professione.
Forse è meglio lo status quo... di Grandi Fratelli e talent show vari ne ho già piene le palle, un eventuale Italia's got Escort con una miriade di fanciulle la cui unica ambizione sono i soldi e il successo sarebbe il colpo di grazia.
 
per prendere qualche LIKE dalle esercenti del forum? boh..

ognuno avrà la sua mente e libertà di scelta e di vederla in maniera differente da te. le due cose sono diverse e la diversità c'è...c'è pure nel nome, ma che ci siano pornostar che lo facciano anche utilizzando altri canali è anche questa una verità. quel mondo si collega molto a questo.
 
fare film porno non equivale a prostituirsi dato che, benchè lo si faccia per denaro, è una rappresentazione fatta da due professionisti dietro dettatura di un copione redatto dal regista di turno. E' una differenza non sottile, ma marcata.
La stessa differenza che passa tra la rappresentazione di un facial ed un.... facial. Si direbbe che Peter North usi il Metodo Stanislavskij.
Quando vado a prostitute io sono contemporaneamente produttore, regista (in compartecipazione) ed attore. Solitamente sono film a basso costo, cinema indipendente dalla trama scontata.
:pardon:
 
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