... fra una ragazza che recita in film pornografici ( compresi tutti i video presenti sui vari siti di video porno) e una ragazza che fa la puttana?
Entrambe per lavoro fanno sesso per denaro, perché dunque l'attrice fa un lavoro considerato legale e la puttana no (in Italia) ? Potrei aggiungere anche il lavoro della terapista sessuale, professione presente nei paesi nordici, dove anche in questo caso é legale e riconosciuto dallo stato.
Mi piacerebbe avere la vostra opinione in merito (differenza - legalità)
Ti riquoto giusto per tornare al centro del problema
Semanticamente, credo che chiunque ceda le proprie prestazioni sessuali per danaro o in cambio di qualcosa stia esercitando la prosituzione.
Nel caso dell'attrice porno, a mio avviso si sta prostituendo. E' infatti il regista/produttore cge stabilisce chi tromba con chi e che prestazioni deve garantire, non certo lei anche se il giro dei partner sul set è più ristretto di quello di un vialone o di un loft. Alla fine per tale prestazione e per il diritto a riprenderla viene pagata. Che poi il "cliente" paghi, ma non consumi direttamente l'atto facendosi delle gran pugnette al pc cambia poco
Stesso discorso per gli attori maschi
Ragionando da Italici Contorti (ma pur sempre ispirandoci alla Lex Patria) nonstante il fascino della telecamera potremmo ragionevolmente affermare che siamo anche di fronte ad uno sfruttamento della prostituzione in quanto terzi la promuovono (promuovendo il film) e ne traggono guadagno.
Oltretutto quasi nessuna può essere definita "attrice" non sapendo recitare manco quando tromba
L'unico caso in cui potremmo dire che non c'è prostituzione e nel caso di chi si fa riprendere gratis e per puro personale piacere
L'otr o la loft, a mio parere esclusivamente per disciminazione sociale, sono considerate zoccole e basta a prscindere che esercitino commettendo reato o no e trattate come tali anche dalla giustizia, tranne quando sono belle gnocche, non sai che sono loft/otr, e le incontri in qualche locale o le vedi in TV: allora sono un sogno irraggiungibile (cominceremmo a pensare: quella a me manco mi si fila.... e se mi si fila che faccio? la porto in giro con la panda... ecc)
La terapista sessuale sempre zoccola è, ma in meritato odore di santità (la Maddalena del 3° millennio) e quindi se esercita senza fare troppo casino è politicamente inopportuno perseguire lei o la clientela
Se ragioniamo con il sottofondo delal morale italiana alla fine non ne caveremmo le gambe se non con i soliti pregiudizi o valutazioni di comodo
Diciamo questo: potendo scegliere tar una attrice porno, una otr/loft, una terapista sessuale o una donna che non esercita (o che quando scoprirete che quado gli va esercita eccome alla faccia nostra), chi sceglieremmo socialmente parlando?