Le dimensioni contano?

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LE lunghezze Senza fantasie sono soprammobili

Vabbe, prendi il mio commento così com'è.... mai incontrato una trans che non prediligesse un cazzo importante, anche perché per lavoro sono quasi tutte attive... non so quante trans cerchino uomini passivi nei loro incontri extra lavorativi
 
Vabbe, prendi il mio commento così com'è.... mai incontrato una trans che non prediligesse un cazzo importante, anche perché per lavoro sono quasi tutte attive... non so quante trans cerchino uomini passivi nei loro incontri extra lavorativi
Capisco che tu possa avere le tue idee, ma il mio commento parlava di desiderio, fantasia e connessione, non di dimensioni o ruoli predefiniti. Ciò che cercavo nei miei incontri lavorativi era molto più complesso di quello che uno stereotipo può descrivere, ma come si sa ognuno ha i propri gusti
 
Qualche pay ,ma prendetelo come discorso al bar o alla macchinetta del caffe' perche' non fara' statistica,
dicevano che era meglio grosso per rai1 e lungo e stretto per rai2. Poi precisavano che se il culo era piu'
o meno vergine era meglio lungo/sottile mentre se invece il culo era gia' ampiamente navigato grosso era meglio.
Lungo diceva che era piu' bello quando lo sbocchinava per il gusto tipo di avere un bel cannolo da leccare/gustarsi
anche se nel gola profonda era meglio grosso per ciucciare meglio a bocca piena anziche' sentirselo sulle tonsille
strozzandosi quando c'era un pene troppo lungo.
IMHO : tecnicamente parlando penso che un pene piu' grosso dia una sensazione piacevole di riempimento e di
allargamento della zona sensibile vaginale....un po' come la figa stretta che e' un piacere sentirsela stringere sul nostro pene.
Poi il godere,venire,ecc ecc e' un ALTRO DISCORSO composto da TANTE altre cose gia' ampiamente dette qui....
Ma nel thread si parla solo dell'hardware base-base e basta eh... :)
 
Capisco che tu possa avere le tue idee, ma il mio commento parlava di desiderio, fantasia e connessione, non di dimensioni o ruoli predefiniti. Ciò che cercavo nei miei incontri lavorativi era molto più complesso di quello che uno stereotipo può descrivere, ma come si sa ognuno ha i propri gusti

Non sono mie idee. Che poi ci siano trans (persone nel senso più ampio) con gusti differenti non lo nego.

Desiderio connessione etc si attivano se nella controparte questi vengono soddisfatti.... una trans donna cerca un uomo. Per lavoro (quindi la maggior parte dei rapporti) 9 su 10 deve fare il maschio. Cosa che non tutte apprezzano.
 
Non sono mie idee. Che poi ci siano trans (persone nel senso più ampio) con gusti differenti non lo nego.

Desiderio connessione etc si attivano se nella controparte questi vengono soddisfatti.... una trans donna cerca un uomo. Per lavoro (quindi la maggior parte dei rapporti) 9 su 10 deve fare il maschio. Cosa che non tutte apprezzano.
Capisco quello che dici riguardo ai rapporti legati al lavoro, e certo ci sono dinamiche di ruolo che entrano in gioco. Ma il mio punto riguarda la realtà di quelle regole: il desiderio, la connessione, la fantasia non si riducono a ruoli o aspettative. Anche una trans donna può cercare un uomo che le permetta di sentirsi sé stessa, pur nel ruolo di attiva, non di meno da una passiva. La vera intimità nasce dal rispetto e dalla reciprocità, non dagli stereotipi
 
Capisco che tu possa avere le tue idee, ma il mio commento parlava di desiderio, fantasia e connessione, non di dimensioni o ruoli predefiniti. Ciò che cercavo nei miei incontri lavorativi era molto più complesso di quello che uno stereotipo può descrivere, ma come si sa ognuno ha i propri gusti
Tu mi aiuti finalmente a scardinare alcune dinamiche psicologiche che molti uomini e alcune donne fanno riguardo alle dimensioni.

Nei tuoi interventi hai centrato il punto riguardo alla sessualità delle donne, ossia che differiscono e di molto dalla nostra. Molte o in larga scala sono attratte o vengono stimolate molto dalla fantasia a letto, dal coinvolgimento e dalla sensualità, mentre alcune essendo più basiche vogliono sentire di più la stimolazione interna.

Ora senza fare distinguo di cosa sia meglio o peggio (anche perché tutto è molto soggettivo) io credo questo, ossia che noi siamo convinti di alcune cose (come appunto avercelo grosso per forza) per far godere la nostra eventuale partner che non sempre corrisopondono a verità assolute, mentre invece dovremmo concentrarci di più sulle emozioni che prova durante l'atto e le sensazioni che ti rimanda anche solamente per un mero cunnilingus.

Ecco io credo che se capissimo questo, forse avremmo molte più possibilità di godere noi stessi nell'atto e viceversa (al di là di quanti centimetri abbiamo li sotto).
 
Condivido il pensiero di @belakor18 e ne sono convinto. Le dimensioni non contano…. Ovvero….nel secondo canale contano per chi non è abituata, quindi meglio stretto, poi se lungo o corto non fa differenza.
Nel canale principale la lunghezza potrebbe dargli fastidio, perché hanno un fine corsa.
Non sono un vanitoso delle dimensioni ma quasi tutte mi fanno una postilla, ed ho avuto problemi con conformazioni piccoline (quelle che mi piacciono di più), dove in Rai1 non arrivo in fondo ed in rai2 non lo vogliono tutto.
Questo mi fa pensare che anche se ci lavorano non tutte sono avverse alle grandi dimensioni.
Ma tornando al pensiero “le dimensioni non contano” per me conta tanto lo stimolo mentale, l’eccitazione del momento che è e si crea nella testa non solo nella sensibilità delle parti basse.
La fantasia dell’atto in sé ed il coinvolgimento nell’atto vale più delle dimensioni.
 
Condivido il pensiero di @belakor18 e ne sono convinto. Le dimensioni non contano…. Ovvero….nel secondo canale contano per chi non è abituata, quindi meglio stretto, poi se lungo o corto non fa differenza.
Nel canale principale la lunghezza potrebbe dargli fastidio, perché hanno un fine corsa.
Non sono un vanitoso delle dimensioni ma quasi tutte mi fanno una postilla, ed ho avuto problemi con conformazioni piccoline (quelle che mi piacciono di più), dove in Rai1 non arrivo in fondo ed in rai2 non lo vogliono tutto.
Questo mi fa pensare che anche se ci lavorano non tutte sono avverse alle grandi dimensioni.
Ma tornando al pensiero “le dimensioni non contano” per me conta tanto lo stimolo mentale, l’eccitazione del momento che è e si crea nella testa non solo nella sensibilità delle parti basse.
La fantasia dell’atto in sé ed il coinvolgimento nell’atto vale più delle dimensioni.
Mi fa davvero piacere leggere il tuo pensiero, perché mostra una comprensione rara e preziosa. La sessualità femminile non si riduce mai a numeri o dimensioni, e chi lo capisce può vivere un’esperienza incredibilmente più ricca. Per molte di noi ciò che accende il desiderio è la fantasia, la capacità di lasciarsi trasportare dalle immagini e dalle emozioni create nel momento, il senso di essere viste, desiderate, comprese. È un gesto lento, uno sguardo complice, una parola sussurrata che accende il piacere molto più di quanto possa fare una prestazione meccanica.

Chi conosce davvero queste dinamiche sa che ogni tocco, ogni carezza, ogni bacio, anche un semplice cunnilingus o un pompino fatti con attenzione e coinvolgimento, diventano un linguaggio unico: la persona che riceve può sentirsi completamente accolta e libera di esplorare le proprie emozioni, mentre chi dona apprende il piacere di osservare le reazioni, i brividi, i sospiri, le curve del corpo e i movimenti che nascono spontanei. Non è una questione di dimensioni, ma di come si sa leggere e rispondere al piacere dell’altro.

Quando si mette da parte l’ossessione per ciò che si pensa debba essere giusto o necessario e ci si concentra sull’emozione, la complicità e la sensualità condivisa, l’atto sessuale si trasforma in un’esperienza quasi poetica: ogni scossa di piacere, ogni momento di tensione e rilascio, ogni piccola intuizione su cosa suscita brividi, diventa parte di un dialogo segreto tra corpi e mente. È in quei momenti che il piacere di chi dona e di chi riceve si amplifica insieme, creando una connessione intensa, coinvolgente e memorabile, che va oltre ciò che si vede e si misura, e ti appaga davvero e il corpo insieme ringrazia
 
Condivido il pensiero di @belakor18 e ne sono convinto. Le dimensioni non contano…. Ovvero….nel secondo canale contano per chi non è abituata, quindi meglio stretto, poi se lungo o corto non fa differenza.
Nel canale principale la lunghezza potrebbe dargli fastidio, perché hanno un fine corsa.
Non sono un vanitoso delle dimensioni ma quasi tutte mi fanno una postilla, ed ho avuto problemi con conformazioni piccoline (quelle che mi piacciono di più), dove in Rai1 non arrivo in fondo ed in rai2 non lo vogliono tutto.
Questo mi fa pensare che anche se ci lavorano non tutte sono avverse alle grandi dimensioni.
Ma tornando al pensiero “le dimensioni non contano” per me conta tanto lo stimolo mentale, l’eccitazione del momento che è e si crea nella testa non solo nella sensibilità delle parti basse.
La fantasia dell’atto in sé ed il coinvolgimento nell’atto vale più delle dimensioni.
Grazie della condivisione, prendo solo la palla al balzo per chiarire che ovviamente a chi piace grande e grosso mica è un problema figuriamoci è un po' come me che sono attirato dalle tette grandi e grosse.
Però ecco, sono uno dei tanti a cui piacciono così, ma al contempo sono ben consapevole che non è l'unicità di pensiero e così via.
In più ci tengo anche a chiarire che dico questo non perché sia minidotato, ho i miei centimetri che rientrano in una media piena italica, quindi non è minimamente per invidia, ma per lo più per le esperienze che ho fatto.
 
Se vogliamo filosofeggiare va bene. L'emozione è sempre il fine ultimo di ogni azione. Persino il lavoro, insulso e noioso in senso stretto, è la ricerca di un'emozione. Nel sesso l'emozione principale che si ricerca è sempre il piacere. Raggiungibile in vari modi. Ma dire che le dimensioni non contano... E' molto inappropriato. Certo che durante un amplesso si può far raggiungere l'orgasmo ad una donna in mille modi diversi e non tutti comprendono la penetrazione. E forse non è nemmeno la fase più imprtante dell'orgasmo in diverse situazioni. Ma, togliendo le eccezioni degli estremi, una donna con un cazzo grosso e largo godrà sempre più facilmente che con uno piccolo e stretto. Sto volutamente estremizzando perchè è vero che ci sono mille sfumature di grigio in mezzo ma, alla fine, è certamente vero che un cazzo grosso e lungo fa godere di più. Al limite, e questo è un limite, serve un certo allenamento o una certa capacità nel prenderlo, ma la meccanica nel sesso ha certamente la sua importanza. Questo non significa che sia sufficiente ma è assolutamente un buon aiuto. E non parlo solo per le donne, parlo anche per gli uomini. Quando sono passivo con una trans preferisco di gran lunga un cazzo grosso ad uno piccolo. Sia oralmente che analmente. Fa più male? Certo che sì soprattutto all'inizio. Poi ci si adegua e si gode. Voglio ribadire il concetto, non è strettamente necessario e non è assolutamente sufficiente, ma un cazzo grosso è un'arma in più.
 
Se vogliamo filosofeggiare va bene. L'emozione è sempre il fine ultimo di ogni azione. Persino il lavoro, insulso e noioso in senso stretto, è la ricerca di un'emozione. Nel sesso l'emozione principale che si ricerca è sempre il piacere. Raggiungibile in vari modi. Ma dire che le dimensioni non contano... E' molto inappropriato. Certo che durante un amplesso si può far raggiungere l'orgasmo ad una donna in mille modi diversi e non tutti comprendono la penetrazione. E forse non è nemmeno la fase più imprtante dell'orgasmo in diverse situazioni. Ma, togliendo le eccezioni degli estremi, una donna con un cazzo grosso e largo godrà sempre più facilmente che con uno piccolo e stretto. Sto volutamente estremizzando perchè è vero che ci sono mille sfumature di grigio in mezzo ma, alla fine, è certamente vero che un cazzo grosso e lungo fa godere di più. Al limite, e questo è un limite, serve un certo allenamento o una certa capacità nel prenderlo, ma la meccanica nel sesso ha certamente la sua importanza. Questo non significa che sia sufficiente ma è assolutamente un buon aiuto. E non parlo solo per le donne, parlo anche per gli uomini. Quando sono passivo con una trans preferisco di gran lunga un cazzo grosso ad uno piccolo. Sia oralmente che analmente. Fa più male? Certo che sì soprattutto all'inizio. Poi ci si adegua e si gode. Voglio ribadire il concetto, non è strettamente necessario e non è assolutamente sufficiente, ma un cazzo grosso è un'arma in più.
Capisco il punto che vuoi fare e la tua distinzione tra meccanica ed emozione è interessante, però bisogna fare attenzione a generalizzazioni così nette.

Il piacere sessuale è estremamente soggettivo e influenzato da moltissimi fattori: UN PRIMIS chimica tra persone, stimolazione emotiva, fiducia, esperienze pregresse, ecc. La dimensione può giocare un ruolo, certo, ma non è una garanzia di piacere né “sempre più efficace” come scrivi.

Inoltre, esprimere certe opinioni come se fossero universali rischia di creare ansie o aspettative errate, sia per uomini che per donne. Il sesso non è solo meccanica: la conoscenza reciproca contano tantissimo.

Alla fine, si può essere d’accordo sul fatto che dimensioni e tecnica possano aiutare, ma non sono né necessarie né sufficienti per far godere qualcuno. È più sano riconoscere le sfumature e la varietà di esperienze possibili, invece di dire che “un cazzo grosso fa godere di più” in modo così assoluto.

Non è tanto questione di “dimensioni” quanto di come ci si muove e si conosce il corpo dell’altra persona. Anche "cazzo grande" da solo non garantisce piacere se non sai stimolare correttamente, capire anatomia, segnali e desideri.. se molte donne fingono l’orgasmo non è perché manchi il “grande” ma perché il partner non sa farlo funzionare. Quindi sì, tecnica, attenzione e comunicazione contano molto più delle dimensioni.
 
La domanda iniziale è tranchant. Le dimensioni contano? La risposta è sì. Possiamo argomentarla ed anche io ho scritto che non è necessario nè sufficiente, ma è uno strumento da saper utilizzare e se uno ce l'ha e lo sa usare parte assolutamente in vantaggio. E' una generalizzazione? Certo che sì. Anche questo l'ho scritto, in mezzo ci sono una miriade di sfumature ma si parte da uno step in più. Se poi uno è un coglione, coglione rimane... Giusto per abbassare il livello della conversazione. ;)
 
La domanda iniziale è tranchant. Le dimensioni contano? La risposta è sì. Possiamo argomentarla ed anche io ho scritto che non è necessario nè sufficiente, ma è uno strumento da saper utilizzare e se uno ce l'ha e lo sa usare parte assolutamente in vantaggio. E' una generalizzazione? Certo che sì. Anche questo l'ho scritto, in mezzo ci sono una miriade di sfumature ma si parte da uno step in più. Se poi uno è un coglione, coglione rimane... Giusto per abbassare il livello della conversazione. ;)
Ma possiamo abbassarla ulteriormente.. quanti di noi hanno scopato donne che si ritrovavano una caverna al posto della vagina? Che sensazioni proviamo invece quando penetrando avvertiamo quella leggera pressione delle pareti superati i primi 2 cm? O quando lei standoti sopra ti sa stringere "internamente" che quasi te lo risucchia? Sentito mai quel suono di "bottiglia che stappa" quando te ne esci da una pecorina con lei strettissima?
Ve lo dico subito.. come le dimensioni per noi non sono "modificabili", vale per loro la "cavernosità" della vagina, occhio a dire certe cose alle donne.. vedete come si offendono. Tra quelle che "no no dopo il parto tutto torna normale", "Se ce l'hai piccolo che ti ci perdi non è colpa mia, io sono normale, poi è elastica, si adatta (certo.. tipo le guaine termorestringenti)"..
 
Ultima modifica:
Ehm...Silviatrans sia detto senza polemica eh...il titolo del thread e' se ''le dimensioni contano? '' e
il mio cent di post fatto prima riguardava appunto SOLO ed esclusivamento questo aspetto.
Ho un'eta'...e so' benissimo che il godere con una persona free o pay e' fatta non di 10 ma di 100
sfumature e per dire queste cambiano pure a parita' di persona con cui lo fai e quindi....
Ci sono altri thread in cui si discute (parecchio) di come si puo' avere piu' piacere e/o godere e
con tanti dettagli di esperienze personali pieni di pagine in cui io ,pur avendo le mie esperienze/opinioni
in genere mi sono astenuto per vari motivi anche per non generare ulteriori flame.
Qui si parla di dimensione pene e solo di quello e del quale io mi astengo dal dire come ce l'ho
(o non ce l''ho) perche' preferisco essere piu' neutro nel riportare cio' che ho visto/sentito anche se
potrei parlare delle mie esperienze senza problemi.
Tornando a noi ,scusa l'esempio ma e' per capirci, se vai in giro per l'italia e' meglio un'auto
grande (non necessariamente la piu' grande) o una piccola tipo smart ? Poi giri lo stesso pero'...
A quel punto e' meglio essere buoni autisti...ma se sei un buon autista con un auto grande
e' una ovvieta' dire che sfrutti al massimo il plus del mezzo meccanico.
Detto questo e' ovvio che il tuo attrezzo lo dovrai saper adoperare perche' se e' grande ma non lo
sai utilizzare....ho avuto tra gli amici entrambi i casi e quello con il pene piu' grande attirava eccome
ma alla fine mi confidava che le scopate erano sempre ''un po' cosi cosi' '' probabilmente perche'
non ci sapeva fare ,mentre un altro molto meno dotato mi raccontava pure come faceva per farle
meglio orgasmare..e di conseguenza queste ritornavano eccome da lui...
Ma c'e' poco da fare...se vai in un locale di scambisti indovina chi attirera' piu' l'attenzione...
Un Rocco che gira nudo li' avra' piu' contatti del minidotato...ma questo e' appunto il titolo del thread
se il pene grosso conta perche' se nel locale al Rocco gli tira poco e il minidotato e' sempre pronto
e dritto a scoparsi tutte le girls presenti e' tutt'altro argomento/thread... scusami la prolissita' :) :bye:
 
Un Rocco che gira nudo li' avra' piu' contatti del minidotato...ma questo e' appunto il titolo del thread
se il pene grosso conta perche' se nel locale al Rocco gli tira poco e il minidotato e' sempre pronto
e dritto a scoparsi tutte le girls presenti
In un locale di scambisti, la realtà è spietata ma chiara. Appena entra dotato, tutti lo notano: il suo pene enorme cattura immediatamente gli sguardi e la curiosità. La gente parla, si gira, ci sono commenti, sguardi ammirati, occhi che seguono ogni sua mossa. È un effetto immediato, quasi magnetico. Però, appena si passa all’azione, tutto cambia. Se dopo cinque, dieci minuti cala, perde rigidità o non riesce a reggere, tutta quella attenzione visiva svanisce. Quelle stesse persone che lo ammiravano si girano subito verso chi è pronto, costante, dritto, disponibile. E qui entra in gioco chi magari all’inizio sembrava meno impressionante: il piccolo ma sempre pronto finisce per girare molto più contatti, perché non delude mai.

Le dimensioni grandi funzionano come attrazione iniziale, effetto wow: tutti vogliono guardare, toccare, curiosare, sentirsi parte dello spettacolo. Ma quando si tratta di soddisfazione reale, di far girare più partner o di avere un’esperienza completa, non contano un fico secco. La costanza, la resistenza, la capacità di mantenere eccitazione e piacere per chi c’è dall’altra parte è ciò che decide chi resta protagonista della serata e chi sparisce sullo sfondo.

Chi è dotato ma cala o che non regge, si trova spesso a osservare gli altri che raccolgono tutto il vantaggio. Chi è piccolo ma affidabile, pronto a continuare, diventa il vero protagonista: muove contatti, riceve attenzione reale, soddisfa più partner. La dinamica è chiara: impressioni iniziali vs performance reale. Il primo attira lo sguardo, il secondo fa girare il gioco e conquista la scena. In un ambiente del genere, contano i fatti, non le apparenze

Alla fine, la differenza non la fanno le dimensioni, ma la capacità di mantenere eccitazione e piacere dall’inizio alla fine.
 
ripeto quanto già scritto diversi post precedenti. Alle mie amiche piaceva sì vedere il bel pisellone con le vene ne rimanevano affascinate e anche desiderose di vedere cosa si poteva provare a tenerselo dentro.. poi però se questo era 20cm ma rigido al 50% la faccenda prendeva tutt'altra strada. Le misure enormi sono solo un lascito dei film porno dove per questione di scena più ce l'hai grosso meglio è in favore di telecamera.
 
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