........specie se proferiti da esponenti del suo stesso sesso.
Dovrebbe esserci maggior solidarità tra esponenti dello stesso genere, specie in questi casi.
No, in ogni caso, in ugual misura.
Altrimenti è ancora una volta un dare più responsabilità/colpevolizzazione alle donne, persino nella stigmatizzazione di certi fenomeni.
Anzi, ancor più è importante che in questi casi siano proprio gli uomini a dissociarsi dai violenti...conta più la parola di un solo uomo che quella di 100 donne. Che ci siano uomini diversi nei quali si possono rispecchiare, i bambini e i meno bambini.
-non sopporto molto termini come
solidarietà femminile,
solidarietà maschile ; temo che inconsciamente possano creare delle sorta di muri contrapposti, che i meno evoluti (uomini che odiano le donne/donne che odiano gli uomini) possono interpretare come minacce.
Preferisco la
solidarietà di tutte le persone intelligenti, maschi e femmine.
Mi perdonerai caro Bunga, sono noiosa, lo so!