- Espulso
- #1.061
Nelle code ai negozi ,supermercati compresi ,la distanza è tre metri o quattro. Se qualcuno fa un passo avanti l altro ne fa due indietro. Portano la maschera anche nella loro macchina. Se li si guarda ,si coprono anche la maschera con la mano ,ormai sempre guantata,e indietreggiano ,se insisti, scappano. Se chiedi una via ,fuggono senza parlare. I negozi hanno transenne con percorsi obbligati.Non si entra senza maschera,semmai esce il negoziante. Tra l altro le norme ,nel modo in cui sono state emanate ,non sono legali. Hanno la maschera anche al parlamento,maschera che serve a poco,ma è l indicatore della paura di chi la porta. Io ho maschere di tutti i tipi ,anche col respiratore ,e guanti usa e getta,in posti che non ricordo. Ho dovuto bussare ad un negozio ,che me ne ha venduta una di cartone ritagliato a 5 euro,per entrare negli altri negozi. I preti non prendono elemosine ,perche anche le chiese sono chiuse( questo è un bene) ,palestre piscine sprangate,scuole deserte. Uno mi aveva posteggiato proprio davanti ,ostacolando mi ( i rompicoglioni non muoiono mai) ,unica auto in cinque cento metri ,quando mi sono avvicinato ,quasi alzava le mani, mi arrendo, scusi metto subito la maschera ....