....e poi chiudo.... di indotto per fiat in italia è rimasto poco o nulla visto dove hanno le produzioni (e so di cosa parlo), 2 il post seguente mescola pressione fiscale e tasse, la pressione fiscale è quello che alla fine paghiamo le tasse sono le imposte "dirette", da professionista pago il 29,7 di inps, a scaglioni fino al 43% di irpef ed il 3,9% di irap senza contare addizionali comunali e regionali.....(con un rapido conto con un imponibile di 70.000 euro ci lasci giu 20,790inps 23,370irpef 2,730irap per un totale di 46890 che fanno il 67% senza contare le addizionali) ma io credo a babbo natale....
Per piacere.....scrivete quando sapete e non per sentito dire
Questo conto è drammaticamente vero. Non si tratta di lotta sociale...ma di esaminare una situazione oggettiva, cercando di accettare il principio che siamo tutti su una barca in acque non facili. Con l aggravante....per le partite IVA... che se lavorano per privati a loro volta non soggetti IVA (cioè non la detraggono) per stare sul mercato se, ad esempio, io faccio un impianto elettrico o una cura sanitaria o un progetto, la parcella di "mille euro" deve essere comprensiva di IVA perché al privato interessa quanto paga concretamente non potendosi, appunto, scaricare l' iva. In altre parole se incasso mille da un dipendente, per dire lo Smith ipotetico, che ho assistito..che so, in un divorzio...il netto è 819, da cui dedurre Irpef, contributi previdenziali, addizionali regionali e comunali, Irap...se mi rimangono 350 euro sono felice ma Smith dirà "quell'avvocato (o idraulico o geometra o sanitario) mi è costato 1.000" ed avrà pienamente ragione.