Morte di Diego

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R.i.p
 
Maradona, la mort d'un dieu ( L'Equipe )

Vi immaginate che giocatore sarei stato se non avessi pippato la cocaina ( Maradona)

Non posso avere la certezza che lui sia stato il più forte ma per come vedo il calcio secondo me Si.
Quando entrava in campo diventava un artista e i suoi quadri rappresentavano i sentimenti del popolo che lo amava. A napoli era il sud contro il nord . Ai mondiali era l'Argentina contro il padrone inglese. Solo lui poteva incarnare nei suoi goal queste emozioni. E se è vero che l'essere umano più prossimo a Dio è l'artista perché capace di creare, allora Diego è stato certamente il Dio del calcio.
 
Come uomo era esattamente come ognuno di noi. Ne più, ne meno.
Mi permetto di dissentire, anche se cercherò di farlo con il rispetto che si deve per la morte tutto sommato prematura.

Nulla da eccepire sulla grandiosità del suo modo di interpretare il calcio, fino a farlo assurgere a forma d'arte.
Il secondo goal contro l'Inghilterra ai mondiali 86 in Messico è la quintessenza di come è il calcio.

Il primo goal è stato un furto. E può capitare, lo fece tanti anni prima anche il nostro Silvio Piola.
Che però, a bocce ferme non negò di primo acchito, come invece fece Maradona intervistato da mi sembra di ricordare da Giorgio Martino (ma prendete il nome con beneficio d'inventario, poteva essere un altro collega della RAI), salvo poi ammettere che si era fallo, ma era stata la mano di Dio.... Era fallo, punto e basta. E, a mio parere, se sei un campione devi anche essere onesto.

Sulla vita privata (che poi, quando sei un personaggio pubblico, privata fino in fondo non lo è mai, ma è nell'ordine delle cose), beh, come detto da altri è stato artefice della propria sfortuna.
Con il vantaggio di essere anche perdonato quando la combinava onestamente troppo grossa, tipo tirare fucilate sui giornalisti. Non fosse stato Maradona, probabilmente non gliela passavano.

Comunque che riposi in pace e trovi la serenità che gli è mancata.
 
Da un lato, il fenomeno che palleggiava dal campo di allenamento fino alla baracca nella quale viveva a Lanus, senza mai far cadere il pallone a terra.
Dall'altro, il trentenne campione stra- affermato che fingeva solidarietà con gli avversari, allungando però borracce d'acqua corretta con psicofarmaci ai calciatori del Brasile durante un ottavo di finale di Italia 90.
Da un lato, il calciatore che faceva diventare facile il colpo più incredibile: del mondiale 86 tutti ricordano il gol del secolo all'Inghilterra, ma andatevi a rivedere quelli contro il Belgio, per favore.
Dall'altro, il matto che non si allenava mai e che creava problemi ad ogni allenatore.
Da un lato, il predicatore della lotta degli umili contro i potenti.
Dall'altro, uno spaccone che girava in Ferrari nera carico d'oro come una Madonna Pellegrina, e che si faceva fotografare con noti camorristi su vasche da bagno uscite da qualche incubo di De Palma.
Da un lato, uno che sapeva dribblare e far numeri anche sul terreno più difficile e più fangoso.
Dall'altro, un pazzo che organizzava festini per i compagni di squadra incitando i partecipanti a divertirsi senza prendere precauzioni di alcun genere ( così sostiene la vedova di Giuliani, già portiere del Napoli, morto di Aids che probabilmente aveva contratto a Buenos Aires nel 1989).
Da un lato, l'assertore dei valori tradizionali e il propugnatore di una retorica pesantissima sulla famiglia.
Dall'altro, il padre praticamente assente, che solo a cinquant'anni suonati ha cominciato a dolersi di essersi così strafatto di cocaina da non riconoscere nemmeno le figlie di pochi anni, quando esse gli si avvicinavano.
Tante cose , nella vita di Diego Maradona, e molto spesso l'una contro l'altra.
Forse troppe.
Io sospendo il giudizio.
 
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Chi siamo noi per emettere giudizi in contumacia e peggio ancora post mortem, su una persona che per quanto controversa è stata protagonista e si è distinta a livello mondiale? Ci sono napoletani che non sanno chi sia De Magistris (chi?) ma possono dirvi vita morte e miracoli di un calciatore ha fatto di un gioco una sorta di cura e di riscatto dal malessere diffuso a quei tempi. Vogliamo demonizzarlo perché negli anni ‘80 la cocaina era in auge e la pippava tutto lo star system? Ci si è autodistrutto come tanti altri geni prima di lui. Vogliamo dargli del colluso perché l’ambiente calcistico era infiltrato dal malaffare? Perché ad oggi cosa è cambiato? Citofonare Andrea Agnelli. Vogliamo andare a pisciargli sulla tomba perché l’AIDS allora quasi non si sapeva nemmeno cos’era e un Salvini oggi può essere negazionista a giorni alterni e magari lui a quei tempi non si rendeva nemmeno conto di cosa stava facendo? Ma per piacere.
Era un grande giocatore ma pippava. Esticazzi.
Era un gran giocatore ma era a braccetto con i Giuliano quando facevano più morti loro a Forcella che goal al San Paolo. Esticazzi.
Era un gran giocatore ma non ha ammesso di aver ciulato un goal agli usurpatori inglesi prima di metterli tutti col culo a terra? Avrei fatto lo stesso. Si chiama “schiattìglia” si traduce con “zero fucks given”.
La Ferrari? Gliela regalò Ferlaino.
Scopava a crudo? Chi qui è senza peccato scagli la prima pietra.

A dispetto del post di apertura di questo thread che trovo fuori luogo, l’unica cosa che mi sento di dire che oggi si è spenta un’icona dell’era moderna. Al di là dei suoi immensi meriti sportivi. AD10S
Come uomo era esattamente come ognuno di noi. Ne più, ne meno.

Esattamente! Ovvero fallibile.

No Diego, non puoi essere morto. Perché sei l’essenza del calcio

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L'ultima prodezza del Diez. Per la prima volta dopo tanti mesi l'attenzione nel mondo non è più rivolta esclusivamente al covid. Ancora una volta grazie D10S.
 
Chi siamo noi per emettere giudizi in contumacia e peggio ancora post mortem, su una persona che per quanto controversa è stata protagonista e si è distinta a livello mondiale?​

Infatti mon ami, se avete letto bene, ho scritto che sospendo il giudizio.
Capisco l'affetto che provate per il campione scomparso, ma controllate l'uomo raziocinante che mi risulta siate.
:hi:
 
Infatti mon ami, se avete letto bene, ho scritto che sospendo il giudizio.
Capisco l'affetto che provate per il campione scomparso, ma controllate l'uomo raziocinante che mi risulta siate.
:hi:
A parte la vita dissoluta degli artisti maledetti, nella cui schiera c'è anche Maradona, a parte il significato del verbo sospendere, inteso dalle persone raziocinanti come interruzione di qualcosa iniziata.... ma voi di quali sostanze fate uso monsieur? :sarcastic:
 
Personalmente quello che è stato dentro il campo NON SI DISCUTE.

Napoli l'ha osannato e divinizzato, il resto delle tifoserie l'hanno "sportivamente" odiato.... segno della grandezza del calciatore, della paura che incuteva, per la sua infinita classe, il talento e l'imprevidibilità che l'hanno reso sicuramente il miglior giocatore degli anni 80 e 90.
Purtroppo però nell'epoca dello sport-business, in cui gli sportivi TOP vengono coperti d'oro, la vita privata di questi personaggi è di fatto pubblica ed essi diventano, volenti o non volenti, esempio e riferimento per molte altre persone, tra cui ragazzini che li vedono come idoli e sognano di emularli .... e proprio in questo lato della medaglia l'uomo Maradona è stato il peggior esempio.

Per conto mio, il Pibe de Oro ha smesso di esistere il 25 Ottobre 1997 (giorno della sua ultima partita)
L'epilogo di ieri, purtroppo, è il duro conto che la vita gli ha presentato al termine di almeno 40 anni di eccessi.

Con il massimo rispetto, riposi in pace ? l'uomo Diego Armando Maradona :cry:.... il pibe de oro lo aveva già fatto nel 1997.
 
Per conto mio, il Pibe de Oro ha smesso di esistere il 25 Ottobre 1997​
Che è un po’ la stessa cosa che ha detto col suo tipico cinismo becero Travaglio ieri da quella vecchia decrepita della Gruber ovvero che secondo lui Maradona è morto in quel giorno del ‘97. E pensare che @oblomov non sta andando a zoccolette per non perdersi le minchiate di otto e mezzo...

È un po’ lo stesso moralismo ipocrita con cui si potrebbe dire che Freud ha scritto qualcosa di interessante ma pippava come un colombiano. Oppure che Submale è una gran brava persona ma va a troie. Che è il motivo per cui temo non vedrò John Depp nel prossimo “animali fantastici”. Lo stigma sociale. Eppure questo forum dovrebbe averci insegnato qualcosa...

Marchese @Lafayette lungi da me farne una diatriba, mi limito ad offrire un punto di vista meno severo. Napoli a Maradona ha perdonato di tutto come un marito cornuto farebbe per la moglie che ama al di sopra di ogni altra cosa. Certo se avesse avuto l’integrità di Nedved sarebbe stata tutt’altra storia d’amore ma ci è capitata la sregolatezza di George Best e ce ne facciamo una ragione. Ne parlavo proprio ieri con una gentile signora: ad un napoletano non toccargli la sua terra e Maradona. Poi dalla bacheca della signora ho trafugato l’articolo del corriere, dato che condivide contenuti interessanti. (Nell’occasione ringrazio visto che legge con discrezione)​
 
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