Hindenburg non era prussiano?
Una delle critiche che più mi infastidisce su Hindenburg è che lui sarebbe da biasimare per aver, da presidente della Repubblica, dato l'incarico a Hitler come cancelliere. Ma che critica è? Il partito nazista aveva, purtroppo, la maggioranza in Parlamento, e per evitare l'ascesa di Hitler a cancelliere ci sarebbero state solo due alternative, entrambe impraticabili. La prima consisteva nella scioglimento del Reichstag; peccato che l'anno precedente si fosse votato già quattro volte, senza contare che, con nuove elezioni, i nazisti avrebbero guadagnato voti e seggi. La seconda avrebbe richiesta un'alleanza nel Reichstag di tutto le forze politiche al di fuori dei nazisti. Prospettiva anche questa irrealizzabile, data la forte presenza del partito comunista (che odiava la democrazia tanto quanto i nazi, e che porta una grossa fetta di responsabilità nella distruzione della Repubblica di Weimar) e del partito tedesco-nazionale, un partito con idee antidemocratiche (anche se molti dei suoi membri seppero più tardi riscattarsi, prendendo parte all'operazione Valchiria).
Giova infine ricordare che Hindenburg fu eletto presidente nel 1925, con l'appoggio di tutte le forze di destra (ma non dei nazi), mentre nel 1932, avendo queste forze deciso di appoggiare Hitler, si ricandidò per fermare quest'ultimo. E ci riusci, con l'appoggio di socialdemocratici e sindacati (forze che lui certo non amava). Purtroppo aveva 85 anni e sempre meno lucidità, ma qualsiasi altra persona avrebbe incontrato le difficoltà sopra descritte