Nuove generazioni: Ignoranza a 360 gradi

Allegriaaaa!
 
Per quanto riguarda lo smart working, che mi pare peraltro fuori tema, posso dire, occupandomi della materia, che e' andato in disgrazia perche' in realtà si e' rivelato un boomerang sotto molti profili e i primi a non essere soddisfatti erano proprio i dipendenti che ne usufruivano, sottoposti a turni stressanti, reperibilità continua, oltre alla perdita di parecchi bonus collegati alle tradizionali mansioni lavorative . Per finire ovvio che non può essere utlizzato se e non per alcune mansioni impiegatizie compatibili con la mancata presenza in azienda. E' da lasciare a casi molto particolari.
Lo smart working ha avuto vita difficile dopo il covid semplicemente perché, come per tutte le cose, molti se ne sono approfittati, facendolo passare come un essere al lavoro senza esserlo. È chiaro che vada regolato, soprattutto chiarito che gli orari vanno rispettati, così come tante altre cose.

Speriamo venga ripreso e diffuso nuovamente
 
Allegriaaaa!
La zanzara è come un talent dove la gente può dire la sua liberamente su qualsiasi cosa. Dell'attualità alla politica, fino chiaramente al sesso e tutto ciò che ci ruota attorno.

Non nascondo che la ascolto e spesso mi domando se sia tutta spontaneo o qualcosa viene costruita ad hoc
 
La zanzara è come un talent dove la gente può dire la sua liberamente su qualsiasi cosa. Dell'attualità alla politica, fino chiaramente al sesso e tutto ciò che ci ruota attorno.

Non nascondo che la ascolto e spesso mi domando se sia tutta spontaneo o qualcosa viene costruita ad hoc

Vengono scelti personaggi che pur di avere disponibilità sono disposti a tutto.
E basta vedere come le donne si pongono in questi contesti. Mediamente sono tutte simil OF. Ora c'è una mezza rifatta che scoreggia. Una scoreggiona. Vero o no questa ci mette la faccia.
 
E quindi anche piuttosto preoccupanti.

Non so se quelli di Radio Radicale, quando si inventarono quella roba lì, probabilmente in buona fede, 30-35 anni fa abbiano mai pensato oggi che effetto domino poi si è innescato da quel giorno.
 
Penso che in ognuno dei personaggi che vanno li, ci sia un fondo di verità, su qualsiasi argomento... perché c'è l'aspetto sensuale ma tratta anche temi politici, sociali, economici, ecc.. poi su questa verità ci romanzano su per creare il personaggio che fa così pubblicità a tutti.

Ma certo è un modo di fare che tende al ribasso, per alcuni può sembrare divertente, per altri è motivo di emulazione perché ci si rispecchiano.

Sicuramente radio radicale ha dato il lá a questo nuovo modo di fare radio.. ispirato tantissime radio libere locali che hanno creato dei personaggi veri e/o finti che siano. Poi oggi tra piattaforme e social vari possono ragg letteralmente chiunque
 
Saró snob ma di fatto un intento nobile in realtà ha scatenato di fatto semplicemente una gran massa di pirla, che per carità, vuol dire che già esistevano è già da chissà quanto tempo, ma il problema è che da quel giorno hanno creduto di essere dei veri premi nobel.
 
E quindi anche piuttosto preoccupanti.

Non so se quelli di Radio Radicale, quando si inventarono quella roba lì, probabilmente in buona fede, 30-35 anni fa abbiano mai pensato oggi che effetto domino poi si è innescato da quel giorno.

non credo all'effetto di innesco. Credo invece che allora come ora si tratti di semplici strumenti capaci di fotografare un pezzo di società.
Qui un ricordino per i meno imbiancati: Raccolta differenziata: i bloccati
 
''L'uomo e' una bestia ! ''.....non mi ricordo chi lo disse ma secondo me c'e' andato vicino....
Andavo per i 30 anni all'epoca dell'esperimento della segreteria telefonica di radio radicale e penso
che volessero fare un esperimento stile radio Alice bolognese famosa anche per aver dato in diretta
i disordini del '77 in centro a Bologna.....probabilmente pensavano che telefonassero gli ascoltatori
per fare discussioni politiche anche ficcanti e altri che telefonassero per raccontare ''terra-terra''
tante situazione oscure in citta',universita',problemi sociali,ecc ecc....
Ricordo che inizialmente le prime telefonate a radio radicale erano si molto pesanti e nette ma comunque
con una certa logica....poi...poi in pochissimo tempo a livello esponenziale incominciarono le invettive
piu' pesanti sulla qualunque (sud-nord,maschi-femmine,politici-attori-cantanti,istituzioni,religioni, ecc)
meravigliandomi che il conflitto eterno sinistra e destra riguardava invece pochi commenti.....
venivano augurati i piu' mali possibili alla qualunque Papa e presidente repubblica compresi.....
Fu chiusa non tanto per censura in senso classico ma ovviamente per fare cessare delle vere e proprie
invettive e bestialita' che se il karma esistesse adesso in italia ci sarebbe un 20% in meno di popolazione... :ROFLMAO:
E personalmente io ''che ho fatto il militare'' per dire ,come una volta che ne avevo visto di tutte , ne
ero rimasto molto estrefatto.....perche' IMHO radio radicale ha solo evidenziato quello che e' l'uomo
nudo e crudo e che se non ci fossero delle chiamiamole cosi' strutture (codice civile,penale,costituzione,
religione,famiglia,ecc ecc) non so' proprio come andremmo a finire...o forse lo so'.....:(
 
se uno voleva apprendere il meglio dello scibile quanto ad imprecazioni e odio sociale, non doveva fare altro che sintonizzarsi su radio radicale. questo era possibile perchè lo spazio era essenzialmente libero, non si veniva perseguiti (o almeno in casi limite) e soprattutto non c'era contraddittorio, c'era anonimato e privacy.
per alcuni era uno sfogo, per altri l'esternalizzazione del loro modo di essere. la società del tempo però era matura per un'esperienza del genere.

ve la immaginate una radio cosi oggi?
 
''L'uomo e' una bestia ! ''.....non mi ricordo chi lo disse ma secondo me c'e' andato vicino....
[...]
superando l'ovvietà biologica, si tratta di una formidabile linea di pensiero elaborata dal mirabile encefalo dell'illustre prof. Onorato Spadone da Settefolli (che sotto lo pseudonimo di Scarpantibus si pregiava di concludere i propri elzeviri con la consudeta formula: "fangala!"):
"l’uomo è una bestia perché fa i bisogni, la donna è due volte bestia perché ha pure il cervello di una gallina" ;-)​
 
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Si tutto vero, ma la domanda è: Noi come società civile in che maniera abbiamo contribuito a sto schifo? Io penso che la colpa principale rimane nelle "famiglie" che si sono andate a formare nel corso del tempo, ma di sicuro quelle famiglie sono andate a formarsi grazie al disgregamento di una società (parlo italiana) che ha anche permesso tutto ciò e come sempre si è fatta i cazzi propri.

Come individui quando capiremo che purtroppo quello che fa il vicino (anche e soprattutto nel privato) ci tocca in modo riflesso anche a noi sarà sempre troppo tardi.

Per dire noi come uomini ci siamo lamentati di alcuni aspetti (o molti aspetti) della donna contemporanea, ebbene quelle donne da qualcuno sono state educate o non educate a comportarsi così (al netto dei loro caratteri che possono incidere). Una volta cresciute e che escono di casa, se dall'altra parte trovano terreno ferlite per le loro pretese, modi di fare e via andando, possiamo solo che avere un peggioramento nel corso del tempo di comportamenti e qualità della vita in senso lato. Questo vale per le donne, come per i giovani, come per i vecchi. Solo la partecipazione in modo attivo al vivere civile e anche a volte andando a scontrarsi brutto muso o non facendo passare in cavalleria certi comportamenti, forse e dico forse la cosa può un minimo cambiare (fermo restando che ci vuole anche altro).
 
Ultima modifica:
Le società sono determinate dalle classi dirigenti, che solo in minima parte sono determinate con il voto politico.
 
Credo che una delle cause dello stato attuale di cose derivi proprio dalla disgregazione della famiglia, vista come il primo nucleo sociale della persona. In una realtà come quella italiana, dove non c'è un'amministrazione e uno stato centrale forte e presente, la famiglia rappresentava il punto di riferimento.
A seguire è venuto meno tutto il resto.

La classe dirigente e politica è il riflesso della società. Pensiamo ai dirigenti e politici di 40 anni fa.. al di là degli schieramenti e delle idee, avevano una conoscenza e preparazione che quelli di oggi non hanno. E così l'elettorato.
 
Credo che una delle cause dello stato attuale di cose derivi proprio dalla disgregazione della famiglia, vista come il primo nucleo sociale della persona. In una realtà come quella italiana, dove non c'è un'amministrazione e uno stato centrale forte e presente, la famiglia rappresentava il punto di riferimento.
A seguire è venuto meno tutto il resto.

La classe dirigente e politica è il riflesso della società. Pensiamo ai dirigenti e politici di 40 anni fa.. al di là degli schieramenti e delle idee, avevano una conoscenza e preparazione che quelli di oggi non hanno. E così l'elettorato.
A mio avviso quel che è venuto a mancare ancor prima della famiglia è un rapporto uomo-donna equilibrato da ambo due le parti. Senza di esso non può esserci nemmeno una parvernza di famiglia, sana, coesa e salda di principio da trasmettere.
 
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