Discussione OTR a Bologna e comuni limitrofi

Ieri passaggio dopo tempo...vista Alina in autoreggenti e ho vacillato ma un collega me l'ha caricata sotto al naso e mi sa che l'ha portata in albergo...per il resto visto solo delle gran bottigliette e una bruttina al distributore dopo samoggia
 
La tipa a bargellino è presente da un pezzo, l' ho intervista tempo fa ma non ricordo né il nome e né il suo menù,segno che non mi ha colpito, infatti non l' ho mai caricata.
In zona bargellino ricordo diversi anni fa c'erano diverse ragazze di cui un paio veramente carine ma non ho mai approfondito perché all' epoca non ero interessato all' otr.
 
Ieri rapido passaggio esclusivamente panoramico in zona Borgo attorno alle 23. Andando verso il centro, notata nuova presenza in pensilina Viale Ghandi (Certosa). Non sembrava proprio aspettare l’autobus.
Notata anche presenza di dubbio significato sui viali, vicino alla Grada (dove 30 anni fa c’era sempre un’austriaca). È possibile però che aspettasse solo qualcuno e non avesse un’idea di cosa rappresenti ancora quella posizione per i bolognesi (punter e non-punter) di mezza età.
 
Boh…. se la rivediamo cercheremo di capire. Se non la rivediamo è probabile che fosse solo una che aspettava un’amica/amico. Ormai si fa fatica a capire solo dall’abbigliamento il mestiere praticato.
 
I viali non si ripopolano. Non vi accorgete dove stiamo vivendo? Le prerogative di questa amministrazione (rigorosamente in minuscolo) implicano una facciata di un certo tipo. La tangenziale delle biciclette era una priorità. Quei viali resteranno nella nostra memoria. Ma viali di Bologna 3.0, per lo stato dell'OTR emiliano romagnolo, è pura utopia.
Anche io ho fatto un giro l'altra notte.
Rincasato, ho scritto a una trombamica.
 
Le ragazze tra Binasca, Novedrate e altre strade lombarde ci sono ancora.
Proprio come ci sono nella stessa situazione del bolognese, almeno a leggere quanto riportate.
Stanno fuori dal territorio del comune di Bologna, confinate nei comuni limitrofi sulla via Emilia.

Come nel milanese non ce ne sono più nel comune di Milano propriamente detto (salvo qualcuna in zona Terzaghi, sempre a quanto si legge) così nel bolognese le trovate fuori dalla cinta comunale.

La scomparsa delle stradali nei territori propriamente cittadini non dipende esclusivamente da provvedimenti restrittivi delle amministrazioni comunali; non ricordo, ma chi è di Bologna potrà smentirmi, che l'amministrazione abbia mai emanato ordinanze comunali per contrastare le stradali. Magari mi sbaglio, ma davvero non ne ricordo. Stessa cosa per il comune di Milano. Semplicemente le ragazze si sono ridotte di numero ed in parte si sono spostate fuori città. Dove peraltro si trovano sì ad essere sanzionate (o perlomeno lo sono i clienti) dalle varie ordinanze, periodiche o no, emesse dai piccoli comuni del circondario. Succede ad Anzola come a Novedrate. È successo anche per le black qui in provincia, a Candiolo.
Posso però assicurare che lo spopolamento non dipende dalle (ipotetiche) ordinanze di Milano o Bologna.
Altrimenti non si spiegherebbe perchè si siano ridotte di numero anche a Torino, comune che sono certo non abbia mai emesso ordinanze anti OTR. Addirittura qui persistono ancora stradali in pieno territorio comunale, in città insomma, seppur in numero molto minore rispetto ad 15/20 anni fa.
La sparizione delle stradali è solo in minima parte riconducibile all'amministrazione di una città, qualunque sia il suo orientamento politico; sono altri i fattori determinanti.

L'otr è andato ormai in tutta Italia e sicuramente da nessuna parte è attaccato al centro.
È parzialmente andato; di sicuro molto ridotto come numero di presenze. E sì, si è sempre più allontanato dal centro, in ogni città. Venti o venticinque anni fa anche qui a Torino, ogni sera, potevi trovare stradali in via Ormea e paraggi, a 250/500 metri dalla stazione di Porta Nuova. Diciamo una ventina di presenze almeno. Sparite quasi tutte oggi, senza provvedimenti particolari da parte delle amministrazioni comunali.
Forse uno dei pochi centri cittadini con presenze numerose rimane il centro storico di Genova, che tuttavia non ho più visitato da anni.
 
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