Pattaya

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Mi sono affacciato al Buzzin Lounge in Soi Chayiapoon che, a differenza della maggior parte dei GC, chiude tardi, dopo la mezzanotte.
Mentre parcheggio la moto scambio due chiacchiere con le ladies appollaiate sul banchetto esterno, una è carina, gentile e delicata. Chiacchiero dunque volentieri dato che anche lei indulge. Mentre nella mia testa si forma il disegno di una specie di leggiadra ballerina... la sua manina acchiappa dal piatto un affarino con zampe ed antenne e se lo sgranocchia con gran gusto! Sua delicatezza aveva davanti a sé un piatto di succulenti bacherozzi fritti che sgranocchiava con goduriosa lentezza! Va detto che gli artropodi sono qui costosi almeno quanto i crostacei (che sarebbero poi artropodi acquatici), tuttavia ciò non basta per farli diventare una prelibatezza agli occhi faranghi. Mandorlina, avendo seguito il mio sguardo perplesso, acchiappa un esemplare particolarmente polposo e me lo porge...
Saluto ed entro che è meglio: dont want to stopo your meal bay. All’interno è affollatissimo, c'è il solito cazzo di biliardo che prende un mucchio di spazio, un banco-bar giustamente minimale, un bel po’ di divanetti da smanazzo e pure i pali da lap. E’ pieno di soggetti che paiono un po’ disorientati (ci sono tanti turisti avventizi del resto) ma c’è una mamasan molto attiva che appena vede un farang (o russo o arabo insomma) un po’ sperso, rimedia subito una sgnapperetta da compagnia. Al volo non vedo granchè e mi pare che il meglio lo avessi adocchiato fuori (tra i bacherozzi), dunque dico a mamamsan che sparisco ma torno subito. Esco infatti tornando da quel musetto che mi era tanto piaciuto fuori.
Acchiappo così Ying, sui trenta, esilissima, belle gambe magre, aggraziata, capelli lisci lunghi, inglese scarso ma praticabile. Dice di essere arrivata da due giorni, effettivamente pare sincera, poichè non compare nella line-up riportata su Discord dall’operoso manager. Lei stessa quando vede le sue foto resta sorpresa. Pare davvero non sapere un tubo, ad esempio riguardo al costo delle stanze e degli ST. Devo pure insistere perchè si prenda un LD. Tanto che vado io al banco a prenderlo. Scopro, con l’aiuto di una sister, che qui non ci sono stanze ma per 400thb si esce e si usa la fitta rete delle millemila ST-rooms che s’infrattano in questo dedalo di vicoletti seminascosti agli occhi faranghi.
Ci sono i soliti tatuati (angloirlandesi ad occhio) che giocano a dadi o forza 4 o biliardo con le ragazze... che cazzo di divertimento :-/
Ying ragazza pare affamata di informazioni e starei tanto volentieri a chiacchierare se non fosse che lei mi parla in thai ed io replico faticosamente con traduttorofono. Davanti a noi c’è un’enorme ragazza che è saltata in braccio ad un russo e gli sta saltando sul cazzo mezza nuda. Ying diviene sempre più appiccichina ma ogni tanto rimette a posto il gonnellone con megaspacco per coprire le gambe: non un buon segno. Pare poco intenzionata ad approfondire le cordialità, ed i discorsi sulle tecnicalità riproduttive non paiono affascinarla. Per cui: ciao ciao e (ancora una volta) mi dirigo verso l'area Bongkoch...
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Mi sono affacciato al Buzzin Lounge in Soi Chayiapoon che, a differenza della maggior parte dei GC, chiude tardi, dopo la mezzanotte.
Mentre parcheggio la moto scambio due chiacchiere con le ladies appollaiate sul banchetto esterno, una è carina, gentile e delicata. Chiacchiero dunque volentieri dato che anche lei indulge. Mentre nella mia testa si forma il disegno di una specie di leggiadra ballerina... la sua manina acchiappa dal piatto un affarino con zampe ed antenne e se lo sgranocchia con gran gusto! Sua delicatezza aveva davanti a sé un piatto di succulenti bacherozzi fritti che sgranocchiava con goduriosa lentezza! Va detto che gli artropodi sono qui costosi almeno quanto i crostacei (che sarebbero poi artropodi acquatici), tuttavia ciò non basta per farli diventare una prelibatezza agli occhi faranghi. Mandorlina, avendo seguito il mio sguardo perplesso, acchiappa un esemplare particolarmente polposo e me lo porge...
Saluto ed entro che è meglio: dont want to stopo your meal bay. All’interno è affollatissimo, c'è il solito cazzo di biliardo che prende un mucchio di spazio, un banco-bar giustamente minimale, un bel po’ di divanetti da smanazzo e pure i pali da lap. E’ pieno di soggetti che paiono un po’ disorientati (ci sono tanti turisti avventizi del resto) ma c’è una mamasan molto attiva che appena vede un farang (o russo o arabo insomma) un po’ sperso, rimedia subito una sgnapperetta da compagnia. Al volo non vedo granchè e mi pare che il meglio lo avessi adocchiato fuori (tra i bacherozzi), dunque dico a mamamsan che sparisco ma torno subito. Esco infatti tornando da quel musetto che mi era tanto piaciuto fuori.
Acchiappo così Ying, sui trenta, esilissima, belle gambe magre, aggraziata, capelli lisci lunghi, inglese scarso ma praticabile. Dice di essere arrivata da due giorni, effettivamente pare sincera, poichè non compare nella line-up riportata su Discord dall’operoso manager. Lei stessa quando vede le sue foto resta sorpresa. Pare davvero non sapere un tubo, ad esempio riguardo al costo delle stanze e degli ST. Devo pure insistere perchè si prenda un LD. Tanto che vado io al banco a prenderlo. Scopro, con l’aiuto di una sister, che qui non ci sono stanze ma per 400thb si esce e si usa la fitta rete delle millemila ST-rooms che s’infrattano in questo dedalo di vicoletti seminascosti agli occhi faranghi.
Ci sono i soliti tatuati (angloirlandesi ad occhio) che giocano a dadi o forza 4 o biliardo con le ragazze... che cazzo di divertimento :-/
Ying ragazza pare affamata di informazioni e starei tanto volentieri a chiacchierare se non fosse che lei mi parla in thai ed io replico faticosamente con traduttorofono. Davanti a noi c’è un’enorme ragazza che è saltata in braccio ad un russo e gli sta saltando sul cazzo mezza nuda. Ying diviene sempre più appiccichina ma ogni tanto rimette a posto il gonnellone con megaspacco per coprire le gambe: non un buon segno. Pare poco intenzionata ad approfondire le cordialità, ed i discorsi sulle tecnicalità riproduttive non paiono affascinarla. Per cui: ciao ciao e (ancora una volta) mi dirigo verso l'area Bongkoch...
Vedi l'allegato 541730
le due riprodotte appartengono all’area Bongkoch oppure al Buzzin Lounge?
 
- come si mangia bene da KissF&D! In quello di Jomtien c’è ora una tipina occhialuta che parla un ottimo inglese, è supersorridente, spiritosa e servizievole. Tippata, scambia volentieri il numero di telefono...
Già un (inutile) filmetto nella mia testa è partito per i fatti suoi :-/

- giro al Manuya: nulla di notevole davvero oppure ho il serbatoio energetico in riserva?
 
- Ancora una volta, cena veloce al Giardino di Nam, sulla Bongkoch 8
Si tratta di una curiosa tettoia nel diedro di un incrocio, per intendersi simile al Triangle bar. Mi è comodissimo per via della vicinanza agli amati clubbini di Bongkoch 5 e 8.
Insalate ok, piatti thai ok, piatti ita (pizza compresa)... un po’ meno, però molto economici.
Si incontra qui, come in altri posti simili, una piccola comunità italica con le proprie storie, non sempre allegre ma sempre interessanti.
 
+ altro giretto al Manuya: una è ubriaca, una dorme, la maggioir parte sono tripponcelle un po’ sganghere che non parano inglese. Annie, l’unica bella, è una stangona dalle tette pompate a calcestruzzo che i tacchi portano al metro e settanta. E impegnata a giocare a biliardo con un orientale. Ecco, l’unica cosa buona è il biliardo gratis. Al momento non ci sono stanze e bisogna arrangiarsi, ad esempio andando al Full Love Hotel qui vicino. Il costo della lady? boh, ognuna pare decidere al momento. Il Barfine? un casino: se ho capito, nel fine settimana 1000 per ST e 1500 LT, negli altri giorni la metà ma dipende dall’orario e dai cicli sinodali...

+ mi affaccio in un localetto che mi aveva incuriosito: ‘Piano’ in 3rd Rd.
Ci sono appollaiate fuori tante sgnapperine dignitosissime, pelle perfetta, niente segni di capitomboli in moto sui ginocchietti, tutti i vestitini su misura calzano perfettamente, tutte longilinee ben pettinate, non una smagliatura sulle calze, decine di unghiette perfettamente laccate.
Entro come fossi un fantasma, nessuno mi caga. Giro per il locale deserto e vedo un palchetto con aste per microfoni, amplificatori e tutto l’impianto voce per il karaoke. Il tizio al bar alza un sopracciglio ma non fa un cenno. Saluto le ladies senza ottenere neppure un respiro (secondo una semantica tutta buddista, sebbene di immediata interpretabilità, girano le pupilline verso di me senza però girare la testa...).
Credo proprio abbiano trattenuto il fiato pensando ad uno dei tanti squinternati potenzialmente molesti che si aggirano in città. E’ evidente però che senza occhietti a mandorla in questi posti non siamo proprio i benvenuti. Me ne vado molto volentieri, verso ben altre esperte di microfoni...
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Forse il recente cambio di nome o non so cos'altro mi abbia spinto ad affacciarmi: Three Way Club, non lontano dal Camel Toe
Forse l'orario era sbagliato... all'interno ero unico farang, circondato da casi umani. Una roba da circo freak :-/
Eppure, senza capire perchè, tornerò anche qui...
Netflix Seriously GIF by Stranger Things
Tim Rozon GIF by Blue Ice Pictures
 
ed infatti...

ST con Jin al Camel Toe. Qui è considerata una ragazzona, essendo 1.65. Dati i suoi 20 anni è sodissima sebbene abbia già un bimbo. Tettine forse un po’ flappe ma in questo periodo porta le trecce lunghe, alle quali non so resistere.

Al CTgc c’è UN salottino che si può chiudere con le tende (300B) o UNA stanzetta cubica, con doccia, aria condizionata e cielo stellato disegnato sul soffitto ;-)
Room 400, FD 50, LD 150, Lady1000, tip 0... mi sono dimenticato :-/

Sono capitato durante il Bikini-day. C’era anche qualche farang che mangiava e qualcuno che giocava a biliardo, con gran contorno di bikinate chiacchieranti. Tra un tiro e l’altro si rimedia una toccacciata e così paiono passare le giornate taluni...

Con Jin s’è avuto un BBJ si ben bagnozzato ma anche senza molto di speciale. Eppure me ne sono venuto come nulla fosse. La natura ha i suoi meccanismi e, verosimilmente, l’età così sgarzola di Jin è stata il trigger che ha innescato la magia, tante volte sperimentata ma non così scontata.

Qui J mentre cerca di capire se è il caso di fare la doccia con i tacchi...
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La quotidianità attraverso due siparietti (per me) parecchio espressivi

Una frasetta da bar che ogni tanto mi torna in mente:
'me no like sexy man: sexy man no hab money!'

ed un piccolo scambio con la baldanzosa Miss Suparat, relativo ad un periodo nel quale tenevo la barba un po’ lunga:
S: dalling I must say that with all this fur on your face my skin get hurt, moreover you looks like a monkey
G: a pretty monkey?
S: no, a monkey!
G: hum... but... we ARE monkeys
S: (ready to adapt) ... you mean that I am a monkey?!
G: (capisco che la chiacchierata può prendere una piega pericolosa...) sorry baby, I don't want to say anything offensive. You know that for me your beauty is number one. Allow me to change topic. Could it be that you remember such a British among your customers, a certain Charles Darwin?
S: Who? Cheap Charlie? Oh no!

Da questa esperienza, poco dopo essere arrivato al Suvarnabhumi, passo dal barbiere e, se non vado proprio di fretta, mi rado ogni giorno :D
 
A completamento di quanto riportato qui, un bell'articolino riassuntivo sulle spiagge

 
Avventurette in ascensore
arrivo un po’ di corsa con le borse del mercato. Amo la frutta tropicale e sono passato dal mercato della Thepprasit per una megascorta di frutta e verdura: qui costa una cicca, te la preparano lavata e tagliata ed ed è un piacere comperarla.

Due stangoni di LB stanno entrando in ascensore, pronto al piano, ma io sono appena entrato nella hall del condominio e sono dunque ancora parecchio lontano. Un attimo dopo dall’ascensore esce una testolina che mi sorride... le due gentili signorone mi stanno tenendo aperta la porta :-o

- entro e ringrazio signorilmente con inchini misurati
- oh dalling our doors are always open, eh eh eh
- oh bimbe, io sono d’un altra parrocchia eh!
- up or down? hehehehe much better up up always up hehehe
- e che cazzo, guardate che io abbozzo e non raccolgo neh >:-|
- to tell the true I prefere up AND dow, up and down more more and again...
- e porca miseria, ma non farete mica sul serio. Su che il tagliere mi attende...
anche loro vanno al diciottesimo (cazzo!) ci vorrà una vita :-/
Fanno le faccette buffe e ridacchiano. Nonostante i piedoni da 40, quasi mi sforzo di trovarle simpatichine. Mi pare d'essere Alberto Sordi, mi rivolgono altri sorrisetti ed accompagnano ogni parola con una musichetta e gran gestualità
- aaaaalooooone? noavladyyyyyyyuitiu?
- o porca pupazza. Io volevo giusto un’insalatina e una birra come Bersani ed invece questa sera mi violentano :-(
Dai sorrisini passano ad ammiccamenti, si dicono un sacco di cose tra loro, trattengono altre risatine ed indicano chiaramente la mia spesa. Ma che cazzo vogliono 'ste due :-?
- ach quanto ci vuole ad arrivare a ‘sto diciottesimo...
Arrivati al piano, si spalanca la porta della salvezza, i due nobilcosi si fanno un po' da parte per concedermi platealmente la precedenza. Vedo che si preparano a dirmi qualcosa, mentalmente, mentre mi dico che sto sognando, mi preparo a riceve una pacca sul culo. Invece mi vengono un po' più vicino, puntano un indice davanti al naso come farebbe il maestro per rimproverare l’alunno...
.. resto un po' basito e non capisco... finchè... seguo il loro sguardo...

Ma porca mignotta ladra puttanissima zozza vigliacca: guardo le mie borse della spesa e, sopra a tutto il resto fatto di mangosteen, pomodori, avocado, mango, passion fruit, spuntano ben evidenti ai miei occhi (ora) due enormi cetrioli ed un sontuoso casco di banane.
Mavaff!!! :shablon-padonak-02::shablon-padonak-01:
 
...
Questa mi dà l'aria di "amore longo, longo, io succa, succa...", o sbaglio?🤔😅
La divisa da marinaretta è frequente nei gogo della WS, ma questa foto non viene dalla WS attuale. La pavimentazione ricorda proprio quella della WS prima del rifacimento, per cui potrebbe essere una foto datata sebbene non riesco ad associare quell'angolo a nessun ricordo. L'ambito sembra comunque assai più scrauso, ricordando i bordellini open-air cambogiani o quelli fuori Pattaya che ho descritto qui. Anche il cartello appeso al collo denota qualche specificità: siccome in questi posti le ragazze sono super-avventizie, si affacciano con l'intenzione di arraffare qualche soldo e poi passano ad altro, raramente conoscono l'inglese e spesso, arrivando da campagne, Laos o Cambogia, hanno difficoltà con la lingua, per cui hanno il proprio nome d'arte scritto ben evidente.
Sull'associazione con il film di Kubrick mi sono venute in mente un altro paio di situazioni in materia di capacità del cinema USA di forgiare lo spazio dell'immaginazione di tante persone nel mondo, che sono adatte ad un raccontino ;-)
 
Ultima modifica:
Tra un paio di settimane mi fermerò per la prima volta a Pattaya per 3 giorni. Siccome a sto giro sarei dovuto rimanere solo a BKK non ho rinnovato la patente internazionale e conto di girare a piedi o con i "mezzi". In quest'ottica, qual'è la zona migliore per prendere un hotel o bnb?

Ah...piuttosto, meglio hotel o bnb?
 
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