Pensieri filosofici

Un giorno in pubblica piazza Diogene di Sinope alias Il CINICO o il Socrate "pazzo" si menava il cazzo. Dopo essere venuto disse:" Ah...se si potesse far tacere i morsi della fame...strofinandosi la pancia!"
 
Diogene il CINICO come voi ben sapete viaggiava sempre ignudo con una lanterna in mano..."Cercava l'UOMO!"...diceva lui. Viveva in una botte di legno, e possedeva soltanto una ciotola di legno anch'essa, per abbeverarsi alla fonte. Un giorno vide un pastorello che alla fonte si abbeverava con i palmi delle mani congiunti. Diogene alias Socrate "pazzo"...prese la sua ciotola et la buttò via...dicendo: "Quanta superfluità c'è nella mia vita!"
 
Da nulla bisogna guardarsi meglio che dal seguire,come fanno le pecore,il gregge che ci cammina davanti,dirigendoci non dove si deve andare,ma dove van tutti.
E niente ci tira addosso i mali peggiori come andar dietro alle chiacchiere della gente,convinti che le cose accettate per generale consenso siano le migliori e che,dal momento che di esempi che abbiamo sono molti ,sia meglio vivere non secondo ragione,ma per imitazione.


Seneca
 
Un giorno sapremo che senso dare alla nostra esistenza, sapremo qual' è la cosa più importante, sapremo a cosa è servita la nostra vita.......non sforziamoci a capirlo ,quel giorno arriverà.......e allora anche per noi la serenità e la consapevolezza, non saranno più solo delle delle astratte e fredde parole,
 
Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle,appartiene alla morte la vita passata.
Metti a frutto ogni singolo minuto;sarai meno schiavo del futuro,se ti impadronirai del presente.Tra un rinvio ed un altro la vita se ne va.
Niente ci appartiene,solo il tempo è nostro.La natura ci ha reso padroni di questo solo bene,fuggevole e labile;chiunque voglia può privarcene.
Gli uomini sono tanto sciocchi che se ottengono beni insignificanti,di nessun valore e in ogni caso compensabili,accettano che vengano loro messi in conto e,invece,nessuno pensa di dover niente per il tempo che ha ricevuto,quando è proprio l'unica cosa che neppure la persona più riconoscente può restituire.


Seneca
 
Se mi arrenderò al piacere,dovrò arrendermi anche al dolore,alla fatica,alla povertà,anche l'ambizione e l'ira vorranno le mie energie,anzi sarò straziato fra tante passioni.
Aspiro alla libertà....questo è il premio a cui sono rivolte tutte le mie fatiche.
Che cosa è la libertà?E indipendenza da ogni cosa,da qualunque circostanza esterna,da qualunque necessità



Seneca
 
Una donna bella non è colei di cui si lodano le gambe o il viso(oppure il culo...le tette ecc.),ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti



Seneca...?...!!!!!!!!!
 
Chi non vuol morire si rifiuta di vivere,perchè la vita ci è stata data a patto di morire.
La morte è il termine certo a cui siamo diretti e temerla è da insensato,poichè si aspetta ciò che è certo,e solo l'incerto può essere oggetto di timore.
La morte è una necessità invincibile e uguale per tutti,non puoi lamentarti di trovarti in una condizione a cui nessuno può sottrarsi...
Pensa sempre alla morte,se non vuoi mai temerla


Seneca
 
Passiamo da un vizio all'altro,e questo è il guaio peggiore;restassimo almeno attaccati ad uno soltanto,quello che ci è più familiare e che abbiamo già sperimentato.
Così a questo inconveniente si aggiunge pure il tormento che ci rode nel constatare come le nostre scelte,oltre che cattive,sono pure incostanti.
Siamo sballottati qua e la come dai flutti o dal vento,ed ora ci attacchiamo ad una cosa,ora ad un'altra,lasciamo ciò che avevamo cercato e ricerchiamo ciò che avevamo lasciato,in un altalenante avvicendamento di desideri e pentimenti.
Questo perchè dipendiamo sempre dalle opinioni degli altri,ci sembra migliore ciò che ha un gran numero di aspiranti e di elogiatori e non ciò che va cercato per il suo intrinseco valore,così come una strada la giudichiamo buona o cattiva non di per se stessa ma dalla quantità di impronte e dal fatto che nessuna torni indietro.
 
La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli.
La maggior parte degli uomini però,non conoscendo i momenti magici,finisce col vivere solo gli intervalli
 
E Alessandro andò da Diogene. Lo trovò sdraiato al sole. Diogene, sentendo tanta gente che veniva verso di lui, si sollevò un po' e guardò Alessandro. Questi lo salutò affettuosamente e gli chiese se avesse bisogno di qualcosa che potesse fare per lui. "Scostati dal sole", rispose il filosofo
.​


 
le cose importanti della vita non hanno bisogno di bagaglio per essere trasportate, ne di grandi memorie di massa per essere archiviate, basta l'anima, puoi averle sempre con te senza bisogno di connessione alcuna. (anonimo )
 
Un amico è colui al quale puoi rivelare i contenuti del tuo cuore,ogni grano e granello,
sapendo che le mani più gentili li passeranno al setaccio e che solo le cose di valore
verrano conservate,tutto il resto verrà scartato con un soffio gentile
 
Indietro
Alto
Aiuto