perchè chiedere la prestazione scoperta?

Penso che si stia esagerando al contrario.
E' vero che, nella società moderna, la normalità è diventata quella di fare sesso protetto, è vero anche che, in natura, l'uso del profilattico non è contemplato. L'uomo, come tutti gli esseri viventi, è guidato da istinti primordiali, sarebbe sciocco asserire che fare sesso con un corpo estraneo sul membro dà le stesse sensazioni del sesso libero.
Ora, nel sesso pay, ragione vuole che sia d'obbligo usare più precauzioni possibile, visto l'alto numero di rapporti con sconosciuti che una professionista può avere, ma che questa regola sia obbligatoriamente associata anche in contesti di persone comuni, mi sembra un'esagerazione. Non siamo mica tutti malati, se conosco una persona, la frequento, imparo a conoscerla e arrivo a fidarmi di lei, non vedo perché avere rapporti liberi sia così assurdo. E' natura.
Siccome non possiamo capire se una persona è infetta dallo sguardo o dal colorito roseo da labbra e guancia bisognerebbe usare i profilatici sempre specialmente se parliamo di sesso occasionale. Io da free, se sono in prive, arrivo ad avere più rapporti di una pay in un paio di giorni. Trovo che la scelta di non avere rapporti protetti, se non hai un partner fisso, sia abbastanza discutibile ci sono modi migliori di fare la kamikaze personalmente preferisco il parapendio e non mi sono mai tirata in dietro ad una rissa mi diverto di più e sento la vera adrenalina e si mi faccio male so già il perché .
 
...Io da free, se sono in prive, arrivo ad avere più rapporti di una pay in un paio di giorni. ...

Bhè ... con te usare il preservativo è un obbligo... :)

... ma io parlavo di persone comuni che si conoscono da abbastanza tempo per avere la fiducia necessaria ad avere un rapporto naturale senza particolari patemi d'animo...

In linea di massima sappi che sono d'accordo con te, se ci dovessimo incontrare ho sempre pronto il preservativo in tasca :)
 
Tutte cazzate le pay più paghi più scoperto ecc fanno , dici bene anche se solo da 3 o 4 anni, ciucciano almeno 3000 falli diversi di tutte le etnie , solo che non vi diranno mai quante volte si è rotto il preservativo ecc oppure quando il pappone o il marocchino di turno ecc la scopa nature con violenza ecc ecc è poi la deruba.
 

se sono in prive, arrivo ad avere più rapporti di una pay in un paio di giorni.
Non ho capito perché si chiamano prive.

... ma io parlavo di persone comuni che si conoscono da abbastanza tempo per avere la fiducia necessaria
Luma è una persona piuttosto comune, senza offesa, con le proprie particolarità come tutti.
Non mi sembra una questione di fiducia ma di promiscuità, a meno che io non abbia frainteso del tutto ciò che dici. Quando parli di fiducia devi anche chiarire che cosa ti dice la persona affidabile; se ti dice che t'è fedele e ha rapporti soltanto con te va bene, ci siamo. Se ti dice che va solo con persone sane, la fiducia si estende a saperle riconoscere senza analisi, cosa che all'ospedale mi dicono di non essere capaci di fare, quindi inizio a pensare che quella fiducia sia mal risposta. Se poi qualcuna mi dichiara di aver fatto una visita e avere aids e sifilide complicata da gonorrea, probabilmente non ho motivo di non fidarmi ma nemmeno di averci rapporti non protetti.
La matematica resta la stessa: una ragazza di moderate inibizioni che ha le proprie occasioni e le sfrutta senza profilattico è più promiscua di una meretrice che concede il rapporto scoperto a tre clienti fissi.

Bhè ... con te usare il preservativo è un obbligo...
smile.png
Non sono d'accordo. Con Luma, che ha così tanti rapporti tutti protetti, il rischio sarebbe molto basso. Diventa un obbligo per lei perché tu saresti solo uno dei tanti e lei che ne sa? Inoltre se lo desideri significa che sei promiscuo e pertanto rischioso; come già ripetuto il partner sicuro per un rapporto scoperto disgraziatamente è quello che non lo fa.
 
Racconto le mie esperienze in fatto di Free:
In questi ultimi 10 anni mi è capitato di intrattenere rapporti con 7 di loro. Approcciandoci a consumare l'atto sessuale, manifestavo COMPLETA DISPONIBILITA' all'uso del profilattico.
Orbene, la cosa non è che veniva presa come un atto di maturità rispetto ed attenzione nei loro confronti, ma come sfiducia.
Sono state poi loro a volerlo fare NATURAL, senza prevenzione, negli incontri successivi.
E badate bene, non vi sto parlando di donne sprovvedute.


Confesso: e' anche la mia esperienza: rarissimamente negli anni,ho usato il profilattico con le free. Solo se non mi fidavo che realmente prendessero la pillola, e mai me lo hanno chiesto loro.
 
Mi viene spesso un tarlo.. Leggendo tra i vari siti di Asl e ambulatori, i requisiti che deve avere un donatore di sangue, oltre all'assenza di molte malattie organiche o infettive c'è' " l'assenza di una condotta sessuale promiscua, anche con precauzioni, e rapporti sessuali con prostitute anche protetti, da almeno 4mesi"

Cercate cercate.. Non mi fate linkare per cortesia, lo troverete online per ogni centro di donazione nazionale a "requisiti del donatore".

Ergo, anche con tutte le precauzioni, qui sopra siamo TUTTE sacche di sangue potenzialmente da rifiutare.

Una sola volta ho donato il sangue in vita mia, 13-14 anni fa e a quel tempo le pay non sapevo nemmeno che fossero, e ricordo delle domande a raffica quasi da Gestapo, che mi faceva la dottoressa, sulle mie abitudini sessuali, alimentari ecc ecc.

In una certa misura, se ci escludono le donazioni di sangue, vuol dire che siamo un po tutti a rischio noi di questo "mondo".

Quella volta l'emergenza per un parente arrivo' all'improvviso, e donai mezzo litro di sangue.

Oggi ad essere rigoroso dovrei rifiutare.. Con una scusa, non certo dicendo candidamente: " sai .. Mercoledì sono stato da una brasiliana.. Mi dispiace non posso. Però che ingroppata"..:prankster2:"
 
Mi viene spesso un tarlo.. Leggendo tra i vari siti di Asl e ambulatori, i requisiti che deve avere un donatore di sangue, oltre all'assenza di molte malattie organiche o infettive c'è' " l'assenza di una condotta sessuale promiscua, anche con precauzioni, e rapporti sessuali con prostitute anche protetti, da almeno 4mesi"

Cercate cercate.. Non mi fate linkare per cortesia, lo troverete online per ogni centro di donazione nazionale a "requisiti del donatore".

Ergo, anche con tutte le precauzioni, qui sopra siamo TUTTE sacche di sangue potenzialmente da rifiutare.

Una sola volta ho donato il sangue in vita mia, 13-14 anni fa e a quel tempo le pay non sapevo nemmeno che fossero, e ricordo delle domande a raffica quasi da Gestapo, che mi faceva la dottoressa, sulle mie abitudini sessuali, alimentari ecc ecc.

In una certa misura, se ci escludono le donazioni di sangue, vuol dire che siamo un po tutti a rischio noi di questo "mondo".

Quella volta l'emergenza per un parente arrivo' all'improvviso, e donai mezzo litro di sangue.

Oggi ad essere rigoroso dovrei rifiutare.. Con una scusa, non certo dicendo candidamente: " sai .. Mercoledì sono stato da una brasiliana.. Mi dispiace non posso. Però che ingroppata"..:prankster2:"[/QUOTE]




Ciao Sodo! :rofl:

Mi vien da ridere pensandoci, perchè mi hai ricordato che nel '92 (ricordo benissimo la circostanza) una collega ebbe un'incidente e serviva donare il sangue perchè non ve n'era abbastanza al Policlinico, di quel gruppo.

Corsi in ospedale (avevo 32anni) ancora single, mai andato con Payma avevo una fidanzata fissa e un paio di amiche che ogni tanto venivano a passare il week end nella splendida Roma e, dato il caso che avessi casa lì, ospitandole era facile che pagassero dazio.

Ebbene, allorchè il medico dell'Avis mi fece rispondere al questionario, educatissimamente mi ringraziò ma mi disse che, in funzione dei parametri da loro implementati, non ero considerato donatore sicuro.

Di primo acchitto gli risi in faccia, pensando avesse frainteso qualche risposta (mai drogato! eccheccazzo!!!, mai andato a prostitute sino a 32 anni! Ecchericazzo! dopo essere arrivato sino a Viale Regina Margherita e aver trovato parcheggio!!! Ecche...zzo!) e gli chiesi spiegazioni.Lo trovai assurdo ma gli dissi che non accettando il mio sangue, allora significa la percentuale dei donatori potenziali della popolazione italian a non può superare il 20%. Mi parve davvero assurdo, quindi quanto dici è assolutamente realtà!

Non sono mai più andato a donare da allora.
 
Mi viene spesso un tarlo.. Leggendo tra i vari siti di Ciao Sodo! :rofl:

Mi vien da ridere pensandoci, perchè mi hai ricordato che nel '92 (ricordo benissimo la circostanza) una collega ebbe un'incidente e serviva donare il sangue perchè non ve n'era abbastanza al Policlinico, di quel gruppo.

Corsi in ospedale (avevo 32anni) ancora single, mai andato con Payma avevo una fidanzata fissa e un paio di amiche che ogni tanto venivano a passare il week end nella splendida Roma e, dato il caso che avessi casa lì, ospitandole era facile che pagassero dazio.

Ebbene, allorchè il medico dell'Avis mi fece rispondere al questionario, educatissimamente mi ringraziò ma mi disse che, in funzione dei parametri da loro implementati, non ero considerato donatore sicuro.

Di primo acchitto gli risi in faccia, pensando avesse frainteso qualche risposta (mai drogato! eccheccazzo!!!, mai andato a prostitute sino a 32 anni! Ecchericazzo! dopo essere arrivato sino a Viale Regina Margherita e aver trovato parcheggio!!! Ecche...zzo!) e gli chiesi spiegazioni.Lo trovai assurdo ma gli dissi che non accettando il mio sangue, allora significa la percentuale dei donatori potenziali della popolazione italian a non può superare il 20%. Mi parve davvero assurdo, quindi quanto dici è assolutamente realtà!

Non sono mai più andato a donare da allora.[/FONT][/COLOR][/SIZE]

Capirai trovare posto davanti al Policlinico qui a Roma..

Avrebbero dovuto accettarti solo per l'impresa..:rofl:

Comunque si, dobbiamo accollarci anche i rischi di questa piacevolissima "abitudine", e prenderci non solo il "dolce" ma anche "l'amaro".

E la consapevolezza, che forse non rispondiamo ( fino a prova contraria) a canoni di sicurezza al 100% in termini clinici.

Rischi che mi accollo ben volentieri, dato che credo fermamente che una vita senza sesso non valga la pena di essere vissuta.

Ad ogni modo la ricerca della scusa, se mi dovesse capitare una evenienza del genere ( spero di no) e' ancora in corso.:prankster2:
 
Ciclicamente rispunta la "quaestio" delle donazioni di sangue.

Guardate che le sacche di sangue le controllano.
Vi possono esonerare dalla donazione non soltanto se rispondete (sinceramente) al loro questionario, ammettendo d'aver avuto comportamenti "ambigui" negli ultimi tre mesi ma anche se a seguito delle analisi che fanno sul vostro campione, risulta qualcosa di strano (e vi recapitano anche i risultati a casa).

Ora, anche queste analisi non sono teoricamente perfette, a causa dei vari periodi finestra, ma lo sono di fatto.
Visto che, a quanto mi risulti,negli ultimi 20 anni, almeno in Italia, non si riscontrano casi di contagio da trasfusione (e non parliamo solo di HIV).
Quindi, a occhio e croce s,e risultati statistici alla mano, hanno depennato i rapporti orali dal rischio HIV, si possono ragionevolmente depennare le trasfusioni di sangue dal medesimo rischio.
E tra le altre cose, io continuo a pensare che anche tra i donatori ci siano persone che non rispondono sempre sinceramente al questionario ad ogni donazione.

Quanto all'altra vexata quaestio tra aver rapporti non protetti con le free ed averli protetti con le pay, io rimango dell'idea che se mi obbligassero a scegliere quale delle due "roulette russe" scegliere, può sembrare strano, ma io sceglierei tutta la vita quella dei rapporti non protetti con le free.
E questo pur alla luce del fatto che io ho sempre rapporti protetti con le pay e, almeno le prime volte, li propongo sempre anche alle free appena conosciute. Per la cronaca, si vede che ne avrò scopate poche, ma ancora devo incontrare una free che si sia incazzata perchè avevo a portata di mano un profilattico, anzi ne son sempre stata felici.
Ad essere sinceri, in effetti, ho notato che anche le free non si fanno remore ai rapporti orali scoperti, mentre se ne fatto immediatamente a quelli penetrativi. Ma su quest'ultimo fatto, almeno nelle mia limitata esperienza, ho notato che è più per un fattore anticoncezionale. La cosa bislacca che quelle che fin ora ho incontrato, tendono comunque a prediligere il profilattico (se lo ho con me) o alla peggio il coito interrotto, anche se stanno prendendo la pillola.
 
Certo che le controllano smith, e ci mancherebbe altro che si andassero pure a fidare di quello che gli dice il primo estraneo che arriva li..

Certo certo..

Resta comunque purtroppo il dato di fatto, se ad un medico di un centro trasfusionale dicessi la verità ( e devi dire la verità quando il tuo sangue sta per essere trasfuso nelle vene di altri), mi stringerebbe la mano e mi manderebbe via.

E' anche vero poi quello che dici dei donatori dal "pedegree" una moglie donatrice integerrima che ha un marito libertino che magari fa pratiche "azzardate" sarebbe nelle nostre stesse condizioni.... A sua insaputa che è' anche peggio.

E viceversa.Su questo non ci piove.:ok:
 
ho letto gli interventi di lore e di sodo ed un pò lo stesso che sostengo anche io e siamo al limite del paradosso.

Allora io puttaniere sono clinicamente potenzialmente a rischio per donare il sangue però per queste ragioni sonmo a volte un poco più attento uso del preservativo e magari qualche analisi del sangue in più rispetto alla media e se mi imbarco una free almeno finche il rapporto non è davvro stabile (e non smetto con le pay) continuo ad usare l'impermeabile.

Il problema e che conosco molte persone estremamente pericolose e border line ma che per convenzione sociale non sono per definizione a rischio. Persone che ufficialmente son sposate e quindi affidabilissime ma che portano avanti relazioni stabili con uno o più amanti i quali a loro volta son sposati od hanno altre relazioni più o meno stabili con i relativi rischi. più spesso si salta di fiore in fiore più i rischi aumentano ma dato che moltissimi sono all'apparenza irreprensibili non ammetteranno mai davanti al medico, magari del centro donatori semi parrocchiale del paesino dove tutti si conoscono di esser andato di fiore in fiore.

E' un po come il famoso questionario che ti danno quando vai in america..."sei un terrorista si-no" e così via, certo la condotta promiscua non è buona e quel medico avis è un poco str...o anche perchè da come la conosco io la faccenda il sangue viene comunque analizzato e ovviamente si evitano malattie particolari e/o croniche che portano ad alterazione di determinati valori.
Dovrebbero donare sangue solo i preti/frati cattolici...(fornicare è peccato, mentire è peccato ed hanno giurato castità...anche se la realtà è leggermente differente...) chissà se loro per il medico son categoria a rischio... e se glielo comunica...

Detto ciò l'ipocrisia in questo settore regna sovreana come in molti altri settori.

Resta il fatto che molte ragazze "perbene" che però cambiano spesso l'amore della loro vita, il compagno che le porterà fino alla fine dei loro giorni (salvo cambiarlo a ritmo di uno ogni 3/4 mesi e sole sole non sono mai) loro il profilattico mica lo usano loro hanno fiducia del compagno, del loro amore e mica son di quelle la danno alla prima sera... .

Ed io sono una sorta di depravato e per definizione un puttaniere se presento il palloncino solo per esser uno "prudente" mah strana l'avventura ed il cervello di queste "...donne perbene..."
 
"ma credi che io sia malata o peggio una puttana che la dà a tutti?..."
Non tu, io. Ma se vuoi rischiare ..

Io volevo intervenire per fare la battuta però l'intervento citato mi solleva un pensiero sulla nostra condizione di uomini e sui rapporti tra uomo e donna e noto che è pazzesco come ci si riduca a qualsiasi cosa pur di scopare. Poi qualche volta abbiamo deriso il gatto che tornava a casa col pelo stropicciato, eppure non si bada minimamente ad accoppiarsi con una persona che sia vagamente adatta. Una che fa quel discorso non dovrebbe trovare nemmeno un disperato, se le cose andassero con qualche logica.
 
A proposito del fatto che siamo tutti qui dentro "donatori pericolosi", un trattato sulla sifilide che mi sono letto con attenzione afferma " la protezione offerta dal profilattico e' efficace ma non assoluta".
Nessuno di noi sarebbe disposto a vivere una vita senza sesso, ed allora si tratta di accettare una soglia di rischio ragionevolmente bassa.
 
A proposito del fatto che siamo tutti qui dentro "donatori pericolosi", un trattato sulla sifilide che mi sono letto con attenzione afferma " la protezione offerta dal profilattico e' efficace ma non assoluta".
Nessuno di noi sarebbe disposto a vivere una vita senza sesso, ed allora si tratta di accettare una soglia di rischio ragionevolmente bassa.

Solo che quello che è ragionevolmente basso per me, potrebbe essere inaccettabilmente alto per te e viceversa.

Altrimenti, come spesso dico, non si spiegherebbero, ad esempio, quelli che fanno costantemente i 200 km/h in autostrada quando il traffico lo permette.
 
A proposito del fatto che siamo tutti qui dentro "donatori pericolosi", un trattato sulla sifilide che mi sono letto con attenzione afferma " la protezione offerta dal profilattico e' efficace ma non assoluta".
Nessuno di noi sarebbe disposto a vivere una vita senza sesso, ed allora si tratta di accettare una soglia di rischio ragionevolmente bassa.

Va be, se è per questo, la vita è un concatenamento di rischi. Noi possiamo solo stabilire la soglia di probabilità, con gli elementi che abbiamo, che non sono quasi mai completi.

Una citazione che mi fa sempre effetto (negativo): "Fumo lo stesso perché c'è chi è morto di tumore ai polmoni senza fumare, se deve succedere, succede".

Si, si può vivere in azzardo, ma le probabilità aumentano. Non capiterà a te, ma a tanti altri si.

Non nasciamo per vivere senza usura.

Su chi chiede il sesso scoperto e perché, ho già letto un post che metteva in fila una serie di motivi. Quello con "Ha un tumore, ecc.".

Lo trovo quello pià vicino alla mia risposta.

Non siamo tutti uguali. Non ragioniamo allo stesso modo. Questo è il motivo.

Intanto chiedo una cortesia a chi è arrivato a leggermi fin qui: non riesco ad aprire la dicussione DIZIONARIO. Sono nuovo del forum, deduco molti degli acronimi che usate sulle prestazioni, non tutti.
Se lo linkate, ve ne sarei grato.

Per l'altro quesito, apro una discussione, perché andrei fuori tema.
 
Una che fa quel discorso non dovrebbe trovare nemmeno un disperato, se le cose andassero con qualche logica.

In teroria hai ragione, la raltà è differente poi come ho detto prima spesso tali donzelle hanno due tipi di reazione si incazzano come le bisce (e non scopi più...) perchè se gli mostri che eri "preparato" ti dicono che volevi solo portarle a letto e che sei un porco partito con l'intenzione di scoparle e che pertanto la fai sentire come una puttana che lei non è!
Oppure ma sono la minoranza accettano storcendo il naso e tu devi essere bravino e diplomatico a fornire spiegazioni plausibili senza farle ricadere nel ragionamneto poco sopra esposto...

Per inciso a volte invidio un pò quei gatti dal pelo stropicciato che tornano alla base sfiniti...;)
 
Intervengo nella interessante discussione.
In genere frequento posti in cui le ragazze sono controllate e - se si esclude i Club AO (alles ohne -> tutto scoperto) presenti in Germania, e qualche rarissima eccezione nei Club più famosi - il sesso penetrativo è protetto e, come detto, le ragazze fanno le loro visite.
Parlando tuttavia occasionalmente con le professioniste nei locali emerge questa pressante richiesta. Quasi fosse un'esigenza.
Lo stesso vale per le loft che ho provato, le quali peraltro mi hanno confermato come molte ragazze, specie nuove del mestiere e specie non più giovanissime - nell'ottica di fidelizzare il cliente - lo concedano.
Perchè?
Direi che l'uomo lo chiede perchè non sente di possedere una donna fino a che non "marca il territorio".
La donna, come detto, lo concede ritengo per fidelizzare il cliente (è difficile che uno abbandoni una loft o professionista che gli concede questo "servizio").
Oppure perchè nè a chi chiede, nè a chi concede, interessa nulla della propria salute.
Sembra oramai che le minime probabilità di beccarsi una MST (non solo le più gravi, ma anche quelle guaribili) non sfiori neppure l'anticamera del cervello dei richiedenti/concedenti.
Non ci si può quasi più limitare solo a pratiche a basse rischio, come il BBJ.
Questo per il pay. Per il free poi, per mia esperienza, è pure peggio.
Come scritto anche da altri, si rischia di essere fraintesi addirittura.
Specie se si chiede il test, durante una relazione, prima di iniziare tale pratica.
L'asticella si è alzata, e a ben pochi importa qualcosa.
Penso che ormai viaggiamo nella notte, nel mezzo del sonno della ragione, in una civiltà corrotta in cui tutto sta crollando.
 
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