Ci sta.Ne avevamo già parlato per tipo 20 messaggi precedenti.Ci sono idee,sensibilità e punti di vista diffrenti.Nessun problema.
1-solo persone che già fanno a crudo,sarebbero allettati da una pubblicità del genere.Quindi una sciagurata minoranza;
2-l'obiettivo non è fare pubblicità,ma SEGNALARE,STIGMATIZZARE E ANCHE DIFENDERE chi non vuole finire con una che va a crudo con tutti;
3-se una fa a crudo andrebbe segnalata perchè così nessuno dovrebbe più andarci,e sarebbe la fine del suo business,che non potrebbe reggersi SOLO su chi vuole farlo a crudo:una minoranza di dementi che non mancheranno certo di trovare il modo di TRASGREDIRE anche in assenza di questa sventurata;
4-non segnalare significa di fatto consentire che continuino a verificarsi pratiche non corrette,tutto continuerebbe ad essere com'è,con l'aggravante che persone che si gommano e non vogliono avere problemi sarebbero ignare,a fare sesso con una che fa a crudo con tutti.Se malauguratamente a uno di questi poveri ignari si dovesse spaccare il preservativo,e ci fossero conseguenze,non sarebbe tutelato.SE IO SAPESSI CHE UNA FA A CRUDO LA EVITEREI.Non è un mio problema se altri fossero allettati da una tale offerta.
E' meglio che minoranze di punter che fanno a crudo vengano direzionate verso questa stupidotta(che tanto continuerebbe a farlo,lei come i punter),ma salvaguardare tutti gli altri,che rischierebbero di venir danneggiati(essendo regolari fruitori di regolare gommatura.)
NON FAR NULLA EQUIVALE A LASCIAR CONTINUARE LA PRATICA NELL'OMBRA,(neanche troppo,dato che come dici tu,c'erano degli annuunci)CON L'AGGRAVANTE DI IMPLICARE DEGLI INNOCENTI.NON SEGNALARE PER ME NON E' MAI LA SOLUZIONE.
Tra l'altro NON SEGNALARE è una pratica OMERTOSA,tipica di chi di fatto se ne lava le mani del problema.Nessuno conferisce autorità a chicchessia per decidere cosa è rilevante e cosa no.Non è che tu puoi decidere se fare il poliziotto o meno,e decidere se una roba si dice o no.
Le informazioni andrebbero sempre rese pubbliche.Sta alle persone sfruttare al meglio quelle informazioni.Si presume che ci sia un cervello che le filtra.I DANNI non discendono e non scaturiscono mai da troppa informazione,ma da assenza (alias ignoranza),il problema non è TROPPE INFORMAZIONI,MA POCHE INFORMAZIONI.Non sei tu che decidi cosa nascondere e cosa no,in nome del "bene comune".Il "bene comune" è informare.Poi sta alle persone decidere di stare alla larga da una roba del genere.E' un errore grammaticale il vostro(di chi la pensa come voi).
Detto questo,mi fa piacere che tu possa dire la tua.Anche se non la condivido.
Un saluto.Buon proseguimento.