Ciao
KLE,
sono quasi guarito..., ora riesco almeno a rimanere al video qualche decina di minuti senza
avere problemi...
Eccomi qui a scrivere sul tuo nuovo 3d, con il resoconto della mia prima volta...
Le mie fantasie sono nate un po' per caso, mi capitava spesso di dovermi fermare a BG sino a tarda sera e rientrando a BS lungo la statale 11, ero rimasto colpito (dovrei dire stordito), dalla bellezza e femminilità di queste persone, della loro allegria dal calore che riescono a sprigionare anche durante le nostre lunghe notti fredde e nebbiose..., dal senso di comunità e fratellanza che le accomuna in un modo direi unico e speciale...
(so perfettamente che anche in questo mondo esistono invidie e gelosie, credo però che in fondo, questo loro senso di appartenenza nei momenti che contano sia più forte di tutto...)
Mi ricordo in particolare una sera in cui (un po' brillo), fui trascinato fuori dalla macchina da una di queste creature dalle forme e dalla femminiltà meravigliosa e mi ritrovai coinvolto in una samba improvvisata per strada..., io in giacca e cravatta senza una scarpa che non trovavo più, circondato da quattro trans brasiliane mezze nude, tra l'incredulità e gli stombazzamenti delle macchine che passavano..., altri tempi purtoppo...
Ho iniziato a conoscerle così, come persone, profondamente innamorate della vita, senza però arrivare mai a confessare a me stesso il desiderio di andare oltre...
La mia prima volta avvenne per caso durante uno di questi rientri nelle prime ore del mattino, mi ricordo che era inverno faceva un freddo cane e come se non bastasse iniziava a piovere...
Strade ormai deserte, la vidi da lontano camminare lungo la strada sotto un piccolo ombrellino colorato, infagottata in una piccola giacca di pelliccia chiara che lasciava trasparire sotto due bellissime gambe affusolate...
Nel vedere le luci della macchina si girò verso di me, ma senza farmi cenno di fermarmi, cosa che feci di mia iniziativa, le chiesi se voleva un passaggio verso BS, Lei mi ringraziò e mi chiese se potevo lasciarla a casa lungo la strada...
Ci presentammo, le dissi che mi sarebbe piaciuto conoscere il suo vero nome e non quello di "battaglia", rimase stupita poi acconsentì, misi il riscaldamento della macchina a manetta per scaldarla e iniziai a chiederle della sua vita e Lei della mia...
In quei momenti avrei voluto avere qualche centinaio di Km da percorrere, purtroppo nonostante viaggiassi alla velocità di una tartaruga dopo pochi minuti arrivammo sotto la sua casa, una specie di residence composto da decine e decine di miniappartamenti.
Mi ringraziò per il passaggio e si avvicinò al mio viso dandomi un piccolo bacio sulle labbra...
Avrei voluto chiederle di salire, ma non riuscivo a parlare, l'intimità che si era creata tra noi mi bloccava..., rimasi a guardarla aprire la portiera della macchina e scendere, solo un attimo prima che quel maledetto sportello si richiudesse per sempre, Lei si girò per chiedermi se volevo salire da Lei per bere qualcosa di caldo...
Mi ricordo che mi tremavano le gambe mentre entravo con lei nel residence, l'ingresso illuminato per la prima volta me la facevano vedere ancora più bella di quanto avessi potuto vedere nella penombra della macchina, il calore del suo corpo appoggiato al mio nello stretto ascensore...
Con molta naturalezza mi fece entrare in casa mi portò in una cucina ordinatissima e mi diede l'occorrente per preparare del té, quando la rividi dopo pochi minuti appena uscita dalla doccia vestita di un semplice accappatoio e con i lunghi capelli neri ancora bagnati mi si fermò il cuore...
Non ho particolari ricordi sulla bontà del té che riuscii a preparare, quello che successe dopo è una cosa solo mia...
Dopo quella volta, prima che Lei ritornasse nella sua terra ce ne furono altre...
Ma solo durante quella prima volta, si verificò quella magia, un'esperienza dolcissima vissuta in una situazione di "sospensione temporale" (non sò se riesco a farmi capire...)
...sono ancora qui che cerco...
Un saluto
xxxchaos