Leggendo questo post mi sono tornati in mente ricordi OTR e loft. Dei primi ricordo (mai stato) una settantenne che si faceva chiamare Fiorin Fiorello e batteva tra porta S. Stefano e porta Castiglione e ogni tanto la di incontrava al bar degli artisti di fronte al Duse. Bassa, tracagnotta, ma caricava a tutto spiano. A porta S Mammolo stazionavano due tettone romane, a porta S Vitale c’era Olga, una russa giunonica che riusciva a contrarre i muscoli vaginali come poche altre e poi riceveva in vicolo Bolognetti, e dall’altra parte della strada una russa Tania, magra ma bravissima, che alla fine mi veniva a casa prima di andare sul viale, mentre in via Amendola c’era una greca, trans operato, con il trappolo dalle parti del Pratello. Negli anni precedenti anche via Irnerio era ben frequentata, in particolare una bruna di cui non ricordo il nome che stazionava con l’amica vicino al distributore di fronte alla Zanichelli e Carla, milf che riceveva vicino al negozio di Frette in via Marconi. A seguire nei prossimi giorni i miei ricordi loft