Sono vegano da un paio d'anni e lo sono diventato non per ragioni di salute ma etiche. Una volta che ho scoperto tutto quello che succede negli allevamenti e ho collegato la fettina che avevo nel piatto a quelle cose, mangiarla serenamente è diventato molto difficile, almeno per me.
Detto questo, sono uno che ha sempre fatto sport da combattimento, anche a livello agonistico. Per cui ho fin da subito fatto attenzione ad assumere il corretto quantitativo di proteine e di tutto ciò che mi serve per mantenere il fisico in una buona condizione. La mia esperienza personale è che se fai un minimo di attenzione e mangi in maniera completa stai benissimo. Ovviamente sulle prime è dura, perché devi reimparare quasi da zero a fare la spesa e a cucinare.
A chi dice che costa di più rispondo che è un falso mito: gli hamburger vegetali ad esempio sono sì più costosi, ma sono cose che un vegano abbandona presto, soprattutto perché sono alimenti ultraprocessati e per niente sautari. Diciamo che sono prodotti consumati soprattutto dai cosiddetti flexitariani e che servono più che altro nella transizione dal regime alimentare onnivoro a quello vegano.
Per le proteine ci sono tutti i legumi, il burro d'arachidi, la frutta secca, il tofu e il seitan, che costano molto meno della carne.