Sono curiose le cose che si trovano su internet. Negli ultimi 18 mesi qui a Londra ho utilizzato diverse volte l'agenzia di escort Allure (
link). La proprietaria, che accettava prenotazione solo con una telefonata a voce e che si faceva chiamare Claudia, l'ho sempre trovata un poco fusa. Ma la sua agenzia mi ha "regalato" delle perle strepitose, tre incontri con la british Camille (
link) e quattro con la polacca Daria (
link). Con due ragazze epiche su due, è stata l'agenzia che mi ha regalato la più alta percentuale di soddisfazione.
Poi cercando su google, ti imbatti in articoli di giornale vecchi esattamente di 10 anni (novembre 2022), e di un processo qua in UK per favoreggiamento della prostituzione (non capisco, è legale qua nel Regno Unito). Le informazioni sembrano corrispondere, gli articoli menzionano Allure come nome dell'agenzia, di base nel sud est di Londra, le 300 sterline di rate orario (che a quanto pare l'agenzia applicava gia un decennio fa) e la proprietaria che si faceva chiamare Claudia. Quattro coincidenze sono troppe e so per certo che i giornali si riferivano alla stessa agenzia che un decennio dopo mi darà tante gioie. Lei verrà assolta al processo, tanto che l'agenzia opera tutt'oggi.
A BROTHEL madam sent her two children to private school while raking in £350,000 from an online escort agency, a court heard yesterday.
www.express.co.uk
Pregnant Marie McKinlay, 40, was said to have employed dozens of high-class hookers offering everything from 'French Kissing' to 'porn star experience'.
www.dailymail.co.uk
www.businessinsider.com
Il vero nome della "famosa" Claudia, proprietaria di Allure, è Marie McKinlay (40enne nel 2012), ex escort, si sa che spesso le esercenti, quando si ritirano dal mestiere in camera da letto, si dedicano a quello di ufficio e iniziano a gestire le agenzie. Ha pure una voce sensuale con quel bell'accento posh britannico, quando la chiami al telefono per prenotare le sue ragazze.
Mi ha colpito (oppure no, sono un puttaniere, ci parlo con le ragazze oltre che a scoparle) che Marie McKinlay, nel processo, quando le hanno chiesto come mai aveva iniziato ad escorteggiare, ha risposto: "Le mie due cose preferite al mondo sono il sesso e i soldi, il mestiere della escort mi permetteva di unirli". Ha anche dichiarato, sui suoi momenti da escort prima di aprire l'agenzia nel 2003, che adorava "Incontrare i pià svariati tipi di persone come clienti" ed "adorava essere portata nei viaggi di lusso a Dubai, Parigi, Ginevra".
Dall'articolo di giornale si constata quanto ci tenga lei alle sue fanciulle e quanto protegga la loro privacy (volti oscurati sul sito). Ha dichiarato al processo "le foto e le informazioni sul sito sono di proprietò delle singole ragazze, controllate da loro e vengono cancellate se le ragazze decisono di smettere". Posso confermare che è vero, dopo che le ragazze si ritirano le loro pagine sul sito spariscono.
Secondo l'accusa, "Claudia" con Allure ha incassato 350.000£ di profitti tra il dicembre 2008 e il maggio 2011, e di avere utilizzato i profitti per pagare la scuola privata ai figli.