Sì, in effetti, scusate se non contribuisco alla vera e propria "rassegna stampa" e mi limito a postare uno sfogo, ma non se ne può più di questa disinformazione piena di distorsioni e di dati palesemente falsi e unicamente finalizzati a sostenere le tesi proibizioniste: a leggere gli articoli "propagandistici" diffusi sui mezzi d'informazione, uno direbbe che in giro è pieno di prostitute minorenni (mai incontrata una in vita mia, ma nemmeno di quelle su cui mi potesse venire il vago dubbio che fossero sotto i 20) e che l'80-90% delle lavoranti siano schiavizzate, torturate e vittime della tratta, quando invece (pur non negando in questo caso che il fenomeno esista), la maggior parte delle ragazze che ho incontrato erano persone pienamente consapevoli di quello che facevano e che esercitavano il mestiere, se non in totale libertà, per lo meno senza palesi coercizioni e per libera scelta (ok, ok, non so tutto quello che c'è dietro, ma almeno per alcune delle ragazze che ho frequentato di più e conosciuto meglio, sono ragionevolmente certo di quello che sto scrivendo).
Il peggio è che tutti coloro che conoscono il fenomeno della prostituzione solo per sentito dire e non per esperienza diretta si bevono tutte queste bufale e vanno ad ingrossare il contingente delle truppe manovrabili per portare avanti "crociate" anti-prostituzione.
Tanto per essere chiaro: sarei perfettamente d'accordo nel perseguire le organizzazioni di papponi e sfruttatori vari che sono effettivamente corrispondenti alle modalità di violenza e sofraffazione descritte dai media. Ciò su cui non sono d'accordo è l'idea di andare a colpire in generale la prostituzione esercitata in piena coscienza e libertà da persone adulte e consenzienti per "debellarla" in generale, che pare essere al gorno d'oggi l'obiettivo di molti.