Mi ricordo che, quando la suddetta legge entro in vigore, ci eravamo chiesti, credo su questo stesso thread, se le correlate multe astronomiche sarebbero mai state comminate. Ecco la risposta.
Certo che continua a sembrarmi una legge assurda e sproporzionata. In questo caso, va da sé, l'intenzione del multato era quella di arrecare esplicita molestia alla donna in questione, dunque non lo giustifico certo, ma in fin dei conti la fattispecie di reato in base alla quale è stato multato sono pur sempre i semplici "atti osceni in luogo pubblico" ed è in base a questo che rimango scandalizzato, dato che in base al medesimo principio la stessa ammenda potrebbe essere inflitta a due semplici fidanzati che stessero facendosi una trombata all'aperto senza troppe cautele (e non intendo, ovviamente, in una "pubblica piazza", ma semplicemente all'aperto, anche in luogo ragionevolmente appartato).
A meno che, naturalmente, questa sia una di quelle cose all'italiana, per cui la lettera della legge dice una cosa, ma poi viene applicata "a discrezione" (leggasi "a cacchio") solo in quei casi in cui le forze dell'ordine ritengano di ravvisare un'effettiva minaccia nei confronti di qualcuno, come nella circostanza riportata.
Certo che continua a sembrarmi una legge assurda e sproporzionata. In questo caso, va da sé, l'intenzione del multato era quella di arrecare esplicita molestia alla donna in questione, dunque non lo giustifico certo, ma in fin dei conti la fattispecie di reato in base alla quale è stato multato sono pur sempre i semplici "atti osceni in luogo pubblico" ed è in base a questo che rimango scandalizzato, dato che in base al medesimo principio la stessa ammenda potrebbe essere inflitta a due semplici fidanzati che stessero facendosi una trombata all'aperto senza troppe cautele (e non intendo, ovviamente, in una "pubblica piazza", ma semplicemente all'aperto, anche in luogo ragionevolmente appartato).
A meno che, naturalmente, questa sia una di quelle cose all'italiana, per cui la lettera della legge dice una cosa, ma poi viene applicata "a discrezione" (leggasi "a cacchio") solo in quei casi in cui le forze dell'ordine ritengano di ravvisare un'effettiva minaccia nei confronti di qualcuno, come nella circostanza riportata.