Ritorsioni dalla ex

Nel mio caso nulla di drammatico se paragonato a quello che leggo qui.
Forse la cosa peggiore una ex (oltretutto mi aveva lasciato lei) che poi è andata a dire in giro che io ci provavo ancora e che accusò la mia nuova compagna di avermi "insidiato" mentre stavo ancora con lei.
Entrambe le cose erano false e ancora mi chiedo perché lo dicesse, visto che mi aveva lasciato lei. Avrei potuto capire se a lasciarla fossi stato io: gelosia, rancore etc...ma così, boh
Per onestà debbo dire che neanche io mi sono comportato troppo bene: in particolare in gioventù con un ragazza di cui ero letteralmente cotto, quando mi lasciò non la presi bene, ecco. La mia reazione fu decisamente sgradevole a posteriori pur senza eccedere limiti invalicabili (violenza, stalking o cose del genere). Per fortuna ebbi modo anni dopo di parlarle e chiederle scusa
 
Curiosità, perché non ho inteso i tempi, 6/9 mesi la ritieni una relazione? Oppure stai dicendo solo i mesi finali di "sopportazione" che hai subito?

Sono situazioni ai limiti dell'incredibile, assolutamente spiacevoli...😳...mi auguro tu riesca a trovare la giusta traiettoria, prima o poi...
I mesi sono quelli che ho descritto e si erano relazioni visto che da ambo le parti tali le consideravamo.

Per il resto trovata, al momento non frequento nessuna free e la mia sanità mentale ringrazia. Per tutto il resto ci sono le pay.
 
E perché mai? Anch'io penso sia l'unica strada percorribile.
Chiaro che per la maggioranza non è immediata, e nemmeno naturale. Occorre lavorarci molto e costa fatica, ma se si arriva in porto la soddisfazione è enorme.
Non capisco cosa ci sia di male nel provare rancore per il genere umano :ROFLMAO:
 
I mesi sono quelli che ho descritto e si erano relazioni, visto che da ambo le parti tali le consideravamo.

Per il resto trovata, al momento non frequento nessuna free e la mia sanità mentale ringrazia. Per tutto il resto ci sono le pay.
Capisco. Senza sminuire, probabilmente un giorno, nel futuro, comprenderai che 6/9 mesi non si possono chiamare relazioni ma infatuazioni, si trattava, a mio vedere, di un abbozzo per una frequentazione che avrebbe dovuto svilupparsi nel tempo, ma le incomprensioni reciproche hanno annichilito le relazioni sul nascere.
Dal leggere i problemi delle ragazze citate, ritengo che, per tua fortuna, si siano concluse in fretta. Sempre nel futuro, ringrazierai la "pazzia" di quelle donne che, fondamentalmente, non ti hanno rubato più tempo del dovuto.
 
Ripeto, la mia sanità mentale ringrazia e amen, non rimpiango cosa è successo o poteva essere e men che meno piango sul latte versato. Detto questo vi auguro anche io di non capitarci nel mezzo.

Concludo nel dire che ho voluto semplicemente raccontarli, ma credo onestamente che sarebbe stato meglio tenerli per me.
 

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Ultima modifica:
a 24-25 anni amicizia comune
a 26 anni fidanzati
a 27 anni convivenza
a 28 anni sposati
i figli tutti e due d'accordo su averli, ma dopo, prima godiamocela un po'. Sta bene a tutti e due. Si prosegue.
a 34 anni lei mi fa: "senti ma li vuoi proprio i figli, no perché io non so se li vorrei, ti va bene se restiamo senza? abbiamo tutto, io mi sento bene come sto" me lo dice aspettandosi un atteggiamento tipo come uno che sa che la pizza prosciutto e funghi non c'è e allora opta per la margherita. Comunque accetto a denti stretti e mi dico diamole tempo = sei un coglione, gravissimo errore, dovevi chiuderla subito
a 36 anni
due amiche la beccano che si struscia in un bar di un centro commerciale (si può essere più stupida?) con uno con cui lavora. Successivamente mi troverò pure a fare tanto di appostamento in auto (con un'altra amica e il suo fidanzato) per beccarla in flagrante, giusto tanto per convincermi per benino. Cosa che mi tornerà utile dopo. Divertente fu che io mentre la vidi quasi ridevo mentre l'amica in auto si mise a piangere per lo shock ("Oddio oddio non ci posso credere, ma no dai non è vero, XXXXX ma che fai? oddio ma dove va? e ora? che si fa? no no non ci credo, oddio oddio! Andiamo via non posso vedere oddio! Noo dai!" )
a 38 anni separazione consensuale a seguire divorzio lampo.

Alla fine mi sono reso conto che viveva in un mondo tutto suo fatto di bugie e convinzioni varie dove lei è la regina che tutto fa e provvede, ogni cosa accade perché lei lo vuole e tutti ne sono convinti. In realtà era una di quelle persone che fanno quello che pensano si debba fare per farsi apprezzare, rendendosi poi conto dopo che magari non era quello che volevano veramente e a quel punto resettano tutto e via da capo mentre dietro lasciano cadaveri ovunque. Giuro col senno di poi, i campanelli d'allarme c'erano tutti ma non li ho voluti vedere.

.. ed ecco la ritorsione. Presentò lei il divorzio e tentò di fare la vittima nel chiedermi l'addebito minacciandomi di inventarsi pure delle presunte violenze, nonostante non scopassimo più da oltre 2 anni. (che è un brutto segno ragazzi).

Mi salvarono la sua promessa mancata di fare figli (testimoni genitori, amici ecc..), il fatto che patrimonialmente lei risultasse leggermente più benestante di me e sopra tutto la velata minaccia di chiamare a testimoniare ufficialmente i due nostri amici comuni con cui feci l'appostamento (suoi ex amici ora), questa cosa la destabilizzò, forse la vergogna di vedere gli amici in tribunale, boh? Per conto mio poi i suoi avvocati le suggerirono malissimo, forse con l'assenza di figli che le avrebbero dato più forza subodorarono la mancanza di appigli e le dissero di chiudere così. Ci restituimmo solo gli oggetti che rivolevamo e le pagai una cifra per i mobili che restarono a casa mia.

a 40 anni divento punter
a 45 anni mi iscrivo al forum

.. il futuro sarà leggenda.
 
a 24-25 anni amicizia comune
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i figli tutti e due d'accordo su averli, ma dopo, prima godiamocela un po'. Sta bene a tutti e due. Si prosegue.
a 34 anni lei mi fa: "senti ma li vuoi proprio i figli, no perché io non so se li vorrei, ti va bene se restiamo senza? abbiamo tutto, io mi sento bene come sto" me lo dice aspettandosi un atteggiamento tipo come uno che sa che la pizza prosciutto e funghi non c'è e allora opta per la margherita. Comunque accetto a denti stretti e mi dico diamole tempo = sei un coglione, gravissimo errore, dovevi chiuderla subito
a 36 anni
due amiche la beccano che si struscia in un bar di un centro commerciale (si può essere più stupida?) con uno con cui lavora. Successivamente mi troverò pure a fare tanto di appostamento in auto (con un'altra amica e il suo fidanzato) per beccarla in flagrante, giusto tanto per convincermi per benino. Cosa che mi tornerà utile dopo. Divertente fu che io mentre la vidi quasi ridevo mentre l'amica in auto si mise a piangere per lo shock ("Oddio oddio non ci posso credere, ma no dai non è vero, XXXXX ma che fai? oddio ma dove va? e ora? che si fa? no no non ci credo, oddio oddio! Andiamo via non posso vedere oddio! Noo dai!" )
a 38 anni separazione consensuale a seguire divorzio lampo.

Alla fine mi sono reso conto che viveva in un mondo tutto suo fatto di bugie e convinzioni varie dove lei è la regina che tutto fa e provvede, ogni cosa accade perché lei lo vuole e tutti ne sono convinti. In realtà era una di quelle persone che fanno quello che pensano si debba fare per farsi apprezzare, rendendosi poi conto dopo che magari non era quello che volevano veramente e a quel punto resettano tutto e via da capo mentre dietro lasciano cadaveri ovunque. Giuro col senno di poi, i campanelli d'allarme c'erano tutti ma non li ho voluti vedere.

.. ed ecco la ritorsione. Presentò lei il divorzio e tentò di fare la vittima nel chiedermi l'addebito minacciandomi di inventarsi pure delle presunte violenze, nonostante non scopassimo più da oltre 2 anni. (che è un brutto segno ragazzi).

Mi salvarono la sua promessa mancata di fare figli (testimoni genitori, amici ecc..), il fatto che patrimonialmente lei risultasse leggermente più benestante di me e sopra tutto la velata minaccia di chiamare a testimoniare ufficialmente i due nostri amici comuni con cui feci l'appostamento (suoi ex amici ora), questa cosa la destabilizzò, forse la vergogna di vedere gli amici in tribunale, boh? Per conto mio poi i suoi avvocati le suggerirono malissimo, forse con l'assenza di figli che le avrebbero dato più forza subodorarono la mancanza di appigli e le dissero di chiudere così. Ci restituimmo solo gli oggetti che rivolevamo e le pagai una cifra per i mobili che restarono a casa mia.

a 40 anni divento punter
a 45 anni mi iscrivo al forum

.. il futuro sarà leggenda.
Che dirti... solidarietà, tanta, capisco come ci si sente 🤗.

Comunque checchè se ne dica, queste sono le donne e le relazioni oggi giorno, ovviamente ogni situazione fa storia a se, ma di situazioni di questo tipo troppe ne ho sentite e viste (pure sulla mia pelle).
 
Che dirti... solidarietà, tanta, capisco come ci si sente 🤗.

Comunque checchè se ne dica, queste sono le donne e le relazioni oggi giorno, ovviamente ogni situazione fa storia a se, ma di situazioni di questo tipo troppe ne ho sentite e viste (pure sulla mia pelle).
ehh vero caro mio, pure io ci potrei scrivere un libro. Per carità anche da parte degli uomini ho visto combinare di tutto.. che poi voglio dire.. siamo su punterforum.. :)
Quello che ho trovato disarmante in questi episodi è la totale capacità di autoassoluzione di certe tipe, la scusa sempre pronta, disposte pure a piegare la realtà per proprio comodo. Io non so se è sempre stato così o se è un risultato socio-antropologico degli ultimi.. boh.. 40 anni, non lo so.

Ho visto una amica storica, diventare un autentico mostro nei confronti dell'ex marito reo di aver perso il lavoro durante la crisi del 2005-2008 dei sub-prime, averne ritrovato uno ma molto meno vantaggioso mentre lei invece aveva fatto carriera (tra l'altro economicamente sulle spalle di lui e del padre di lei, si era rimessa a studiare all'università da casalinga). A un certo punto il rapporto familiare non le stava più bene con quegli equilibri, voleva frequentare "la bella gente", quindi sclerò, lo lasciò e quindi buttato fuori di casa (hanno una figlia) ma con una tale cattiveria da far preoccupare pure i genitori di lei che non la riconoscevano più. Tutt'ora vive a casa di lui con il nuovo compagno e un altro figlio di 8 anni avuto con quest'ultimo. Ogni volta che si vedono non manca mai di offenderlo pubblicamente dandogli di "uomo di m*rda", "vigliacco", "incapace", ecc.. al punto che lui ha ottenuto una specie di ammonimento da parte del giudice verso di lei a moderare i termini quando viene a prendere/portare la figlia. Ora la figlia grandicella comincia a vedere la mamma per quella che è, poi forse anche complice il conflitto adolescente vs madre si sta riavvicinando al padre. Giuro mi ha fatto sentire i vocali su WA della ex circa la figlia, roba da accapponare la pelle, pareva un film horror.
 
ehh vero caro mio, pure io ci potrei scrivere un libro. Per carità anche da parte degli uomini ho visto combinare di tutto.. che poi voglio dire.. siamo su punterforum.. :)
Quello che ho trovato disarmante in questi episodi è la totale capacità di autoassoluzione di certe tipe, la scusa sempre pronta, disposte pure a piegare la realtà per proprio comodo. Io non so se è sempre stato così o se è un risultato socio-antropologico degli ultimi.. boh.. 40 anni, non lo so.

Ho visto una amica storica, diventare un autentico mostro nei confronti dell'ex marito reo di aver perso il lavoro durante la crisi del 2005-2008 dei sub-prime, averne ritrovato uno ma molto meno vantaggioso mentre lei invece aveva fatto carriera (tra l'altro economicamente sulle spalle di lui e del padre di lei, si era rimessa a studiare all'università da casalinga). A un certo punto il rapporto familiare non le stava più bene con quegli equilibri, voleva frequentare "la bella gente", quindi sclerò, lo lasciò e quindi buttato fuori di casa (hanno una figlia) ma con una tale cattiveria da far preoccupare pure i genitori di lei che non la riconoscevano più. Tutt'ora vive a casa di lui con il nuovo compagno e un altro figlio di 8 anni avuto con quest'ultimo. Ogni volta che si vedono non manca mai di offenderlo pubblicamente dandogli di "uomo di m*rda", "vigliacco", "incapace", ecc.. al punto che lui ha ottenuto una specie di ammonimento da parte del giudice verso di lei a moderare i termini quando viene a prendere/portare la figlia. Ora la figlia grandicella comincia a vedere la mamma per quella che è, poi forse anche complice il conflitto adolescente vs madre si sta riavvicinando al padre. Giuro mi ha fatto sentire i vocali su WA della ex circa la figlia, roba da accapponare la pelle, pareva un film horror.
Io dico che gli interessi e dei più disparati ci sono sempre stati, quel che manca adesso è la reciprocità che è andata a farsi friggere completamente.

Non è questione degli utlimi 40 anni o meno, piuttosto del cambio antropologico che sta subendo la coppia at large. Questo investe sia noi che le donne, solo quel che evinco è che i casi di donna visceralmente attaccata al portafoglio, interessi personali o materiali è di gran lunga aumentata o quanto meno più sfacciatamente marcata.
Poi magari lo erano sotto sotto anche in passato chi lo sa, ma se devo andare a vedere le coppie dei miei genitori o in genere di una generazione dopo, non sono lotantamente vicine a quelle attuali e non solo per i gusti cambiati, ma anche proprio per l'atteggiamento di base che si ha vicendevolmente.

P.s. potrei citare altri casi simili a quello riportato da te, ma faremmo notte, poi bè sull'autoassoluzione delle donne ci vorrebbe un libro a parte, è proprio nella cultura della donna l'autoassolversi da qualsiasi colpa. ;)
 
Ultima modifica:
Io penso che ce la siamo passata male chi più chi meno tutti.
Partiamo dalla fidanzatina del liceo che si inventò un tumore per gestire ben nove ragazzi contemporaneamente... A quella ex storica di 8 anni con cui avrei dovuto sposare e che invece, trasferitasi in altra città, ospitava omini una sera si è l'altra pure.
C'è anche quella che fece una scommessa con un amico non etero su chi riuscisse a portarsi a letto più partners in un anno...ed eravamo fidanzati.
Ma la peggiore, a mio avviso, è quella che vivo oggi.
Una donna che ex non è ma che è come se lo fosse, che mi usa violenza psicologica ogni giorno, ha distrutto qualsiasi rapporto sociale avessi, così come la mia stima, persona e gioia.
Mi controlla sempre, controlla il telefono di nascosto, controlla il pc, ho anche trovato una micro camera. Usa il bimbo contro di me, mi frega i soldi.. io nel frattempo sono andato in depressione da qualche anno, ho perso il lavoro.. sto sempre male fisicamente a causa di tutto ciò.
Inoltre, io ho lavorato una vita per mettere da parte qualcosa e per comprarmi una casa, una casetta con un piccolo terreno, il mio sogno da bimbo. Ora in caso di divorzio, perderei la casa, quella per cui ho lavorato una vita intera, perderei mio figlio, perderei tutto, e questa cosa mi ha spaventato perché onestamente, finire a vivere in auto non mi va proprio, soprattutto non riuscendo più a trovare lavoro. Quindi sono assai bloccato.
Di recente ho ritrovato un po' di forze, sto facendo in modo che tutte le cose che mi fa abbiamo prove, sto cercando di fare mettere su carta le violenze con ausilio di specialisti, ma la strada è lunga, la vita è breve e chissà cosa ne verrà fuori.
Scusate lo sfogo.
 
Gthunter ti faccio i miei migliori auguri per uscire da questa brutta situazione.
Collegandomi a quanto sopra, non credo siano le donne che diventano cattive.
Credo lo diventiamo tutti, donne incluse: cresciamo, invecchiamo, diventiamo gretti, egoisti, meschini, paurosi, perdiamo sogni e illusioni, chi ha figli magari esaurisce la sua capacità di dare amore e generosità riversandola interamente sulla propria prole.
In questa perdita generale di slancio, la sfida individuale è rimanere una persona decente.
Se mi guardo indietro me ne accorgo. E la cosa terribile è che sono una persona normale: non ho ucciso nessuno, non ho picchiato, truffato, ingannato, approfittato di nessuno. Sono le piccole cose, le disattenzioni, la silenziosa indifferenza, una patina di menefreghismo
 
ehh vero caro mio, pure io ci potrei scrivere un libro. Per carità anche da parte degli uomini ho visto combinare di tutto.. che poi voglio dire.. siamo su punterforum.. :)
Quello che ho trovato disarmante in questi episodi è la totale capacità di autoassoluzione di certe tipe, la scusa sempre pronta, disposte pure a piegare la realtà per proprio comodo. Io non so se è sempre stato così o se è un risultato socio-antropologico degli ultimi.. boh.. 40 anni, non lo so.

Ho visto una amica storica, diventare un autentico mostro nei confronti dell'ex marito reo di aver perso il lavoro durante la crisi del 2005-2008 dei sub-prime, averne ritrovato uno ma molto meno vantaggioso mentre lei invece aveva fatto carriera (tra l'altro economicamente sulle spalle di lui e del padre di lei, si era rimessa a studiare all'università da casalinga). A un certo punto il rapporto familiare non le stava più bene con quegli equilibri, voleva frequentare "la bella gente", quindi sclerò, lo lasciò e quindi buttato fuori di casa (hanno una figlia) ma con una tale cattiveria da far preoccupare pure i genitori di lei che non la riconoscevano più. Tutt'ora vive a casa di lui con il nuovo compagno e un altro figlio di 8 anni avuto con quest'ultimo. Ogni volta che si vedono non manca mai di offenderlo pubblicamente dandogli di "uomo di m*rda", "vigliacco", "incapace", ecc.. al punto che lui ha ottenuto una specie di ammonimento da parte del giudice verso di lei a moderare i termini quando viene a prendere/portare la figlia. Ora la figlia grandicella comincia a vedere la mamma per quella che è, poi forse anche complice il conflitto adolescente vs madre si sta riavvicinando al padre. Giuro mi ha fatto sentire i vocali su WA della ex circa la figlia, roba da accapponare la pelle, pareva un film horror.


Le separazioni sono sempre costose sotto tutti i punti di vista.
Ci sarà sempre una vittima, di certo l'uomo pagherà sempre almeno a livello economico. E più andiamo avanti peggio sarà visto gli sviluppi su pseudo patriarcato etc...
Circa il tradimento, l'uomo sicuramente tradisce molto di più ma spesso per una scopata, la donna in genere cerca anche altro ma non è detto leggendo i vari racconti qui effettivamente ci sono collezionatrici di cazzi.
Credo siano meno rispetto gli uomini, che non avendo le stesse possibilità spesso optano per incontri Pay. Mentre la donna ha accesso a relazioni vere e proprie.
Ma la sostanza non cambia.
 
Io penso che ce la siamo passata male chi più chi meno tutti.
Partiamo dalla fidanzatina del liceo che si inventò un tumore per gestire ben nove ragazzi contemporaneamente... A quella ex storica di 8 anni con cui avrei dovuto sposare e che invece, trasferitasi in altra città, ospitava omini una sera si è l'altra pure.
C'è anche quella che fece una scommessa con un amico non etero su chi riuscisse a portarsi a letto più partners in un anno...ed eravamo fidanzati.
Ma la peggiore, a mio avviso, è quella che vivo oggi.
Una donna che ex non è ma che è come se lo fosse, che mi usa violenza psicologica ogni giorno, ha distrutto qualsiasi rapporto sociale avessi, così come la mia stima, persona e gioia.
Mi controlla sempre, controlla il telefono di nascosto, controlla il pc, ho anche trovato una micro camera. Usa il bimbo contro di me, mi frega i soldi.. io nel frattempo sono andato in depressione da qualche anno, ho perso il lavoro.. sto sempre male fisicamente a causa di tutto ciò.
Inoltre, io ho lavorato una vita per mettere da parte qualcosa e per comprarmi una casa, una casetta con un piccolo terreno, il mio sogno da bimbo. Ora in caso di divorzio, perderei la casa, quella per cui ho lavorato una vita intera, perderei mio figlio, perderei tutto, e questa cosa mi ha spaventato perché onestamente, finire a vivere in auto non mi va proprio, soprattutto non riuscendo più a trovare lavoro. Quindi sono assai bloccato.
Di recente ho ritrovato un po' di forze, sto facendo in modo che tutte le cose che mi fa abbiamo prove, sto cercando di fare mettere su carta le violenze con ausilio di specialisti, ma la strada è lunga, la vita è breve e chissà cosa ne verrà fuori.
Scusate lo sfogo.

Ammetto di non aver avuto, soprattutto da ragazzino, molte esperienze. Le poche tutte negative perché non hanno portato a nulla, forse per fortuna visto quello che leggo.
Diciamo che il fato mi ha protetto, anche se a 16 anni avrei preferito farmi qualche scopata in più.
Circa la tua situazione, non puoi non lavorare e non puoi non reagire.
Se posso permettermi e so che da fuori è tutto molto più semplice.
Ma ne va della tua vita e mi sembra che tu sia arenato in questa situazione già da un po.
Raccogli quello che puoi e vattene di casa.
Hai un figlio/a la tua casa dei sogni la lasci a lui. Anche se per un po ci vivrà anche la madre.
Tuo figlio lo puoi vedere da separato.
La vita è una e non puoi bruciartela per una situazione andata male.

Ps: se tua moglie ti controlla in quel modo... forse perché ha scoperto un tuo tradimento?
 
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Una donna che ex non è ma che è come se lo fosse, che mi usa violenza psicologica ogni giorno, ha distrutto qualsiasi rapporto sociale avessi, così come la mia stima, persona e gioia.
Mi controlla sempre, controlla il telefono di nascosto, controlla il pc, ho anche trovato una micro camera. Usa il bimbo contro di me, mi frega i soldi.. io nel frattempo sono andato in depressione da qualche anno, ho perso il lavoro.. sto sempre male fisicamente a causa di tutto ciò.
Inoltre, io ho lavorato una vita per mettere da parte qualcosa e per comprarmi una casa, una casetta con un piccolo terreno, il mio sogno da bimbo. Ora in caso di divorzio, perderei la casa, quella per cui ho lavorato una vita intera, perderei mio figlio, perderei tutto, e questa cosa mi ha spaventato perché onestamente, finire a vivere in auto non mi va proprio, soprattutto non riuscendo più a trovare lavoro. Quindi sono assai bloccato.
Di recente ho ritrovato un po' di forze, sto facendo in modo che tutte le cose che mi fa abbiamo prove, sto cercando di fare mettere su carta le violenze con ausilio di specialisti, ma la strada è lunga, la vita è breve e chissà cosa ne verrà fuori.
Scusate lo sfogo.
Non scusarti, la tua storia andrebbe raccontata a tutti quelli che e soprattutto quelle che "il patriarcato""il maschillismo""gli uomini devono chiedere scusa" e altre idiozie. Perché in questa società malata contemporanea arcobaleno inclusiva ecologica si è trovato e additato l'uomo come unico colpevole, colpevole di avere il cazzo e di essere uomo.
Non scusarti e ti abbraccio fraternamente. La capisco e la sento anche mia, la violenza psicologica ( e quindi anche fisica) che stai subendo e che nessuno mai sottolinea, della quale nessuno mai suona l'allarme.
E purtroppo è dura, davvero dura in questa società ( appunto) venirne a capo e venirne fuori.
Ma ne verrai fuori.
 
Io ne ho viste cose sulla violenza femminile che voi umani non potreste immaginarvi.. in passato da ragazzino e anche ai giorni d'oggi. Non ve le racconto perché troppo specifiche da essere riconosciute. Per fortuna mai vissute direttamente ma viste in prima persona da testimone.
Ma credetemi se vi dico che da bambino specie quando andavo in vacanza in campagna (da dove provengono i miei) ero convinto che le donne fossero di base cattive. A convincermene oltretutto era il fatto che la passavano liscia, ero arrivato a credere che fosse normale. Poi crescendo ho capito che non era così. Sicuramente in parte conta il fatto che "allevavano" i bambini ed essendo più a contatto con noi le percepivi più rigide. Ma poi ho assistito a episodi familiari che forse oggi finirebbero sui TG e dico forse perché appunto a perpetrarli sono donne quindi non so se ne parlerebbero comunque.
Vi ricordo che 7 anni fa dalle mie parti in toscana una "insegnante" riuscì a circuire un 13enne e a rimanerne incinta. Tempo una settimana non se ne sentì più parlare. Le hanno dato 6,5 anni che manca poco davano di più al cornuto del marito che pur sapendolo aveva riconosciuto il bambino, a settembre l'hanno scarcerata ed è in prova ai servizi sociali, non ha nemmeno perso la potestà dei figli.
Negli USA e negli UK è pieno di tizie da instagram che in preda alla smania da validazione si fanno ragazzini 12enni.. e dovreste leggere le scuse che inventano (eh lui insisteva, non ho saputo dirgli di no, ero triste perché lasciata dal fidanzato, mi piace sentirmi apprezzata, non pensavo fosse violenza).
La maestrina pugliese che nei B&B si faceva i 14-16enni in gruppo è finita pure in TV in prima serata. Certo alla fine legalmente era inattaccabile ma la faccia tosta di ammettere bellamente di averlo fatto pure mentre era sotto processo.
La pazza a Calimera? Ve la siete già scordata? Il padre che per anni non è riuscito a togliergli il figlio dalle grinfie. L'ha strozzato e si è suicidata.. e comunque in TV tutti a scusarla.. io boh.. non lo so :cautious: qua si finisce male.
 
Boh non so se c'entra tanto con il 3D ma se allarghiamo il discorso alla "violenza di genere" entriamo in un ginepraio senza fine e di cui si possono sentire di tutti i colori da ambo due le parti.

Quel che posso dire è che persone grette e merde vere sono sia donne che uomini, poi ognuno avrà la propria visione in base al proprio vissuto che gli farà propendere nel dire se più uomini o donne (spesso la cosa è in base al proprio genere di appartenenza).

Io dalle mie esperienze con le donne ho evinto che si sono stato molto sfortunato, ma tutto sommato me la sono cavata, anche per la mia forza di volontà che mi ha permesso di uscirne. Non solo, oggi giorno ho capito perfettamente chi vorrei accanto eventualmente e chi no. Più il tipo di relazione e così via. Ovviamente trovarla non è per nulla semplice e anzi è abbastanza utopistico, visto il genere umano che c'è fuori casa, però altrettanto dico che non dispero e valuterò situazione per situazione, però al contempo senza starci lì a riflettere per tanto tempo. In breve se la situazione si confà a me e va per il verso giusto già dalle prime battute bene, altrimenti ognun per la propria strada.
Infine un'altra cosa che ho compreso di me è che ci metto molto poco a "sfanculare" un eventuale compagna, dopo quelle che ho avuto, la mia sopportazione ha corda molto corta e ravviso subito situazioni di un certo tipo.

Anche per questo benedico che esiste il mondo del sesso a pagamento, con "relativamente" poco ti togli il pensiero, sei soddisfatto e non ti rovini la vita appresso ad altre pazze, insoddisfatte, insicure croniche e via andando.
 
Ammetto di non aver avuto, soprattutto da ragazzino, molte esperienze. Le poche tutte negative perché non hanno portato a nulla, forse per fortuna visto quello che leggo.
Diciamo che il fato mi ha protetto, anche se a 16 anni avrei preferito farmi qualche scopata in più.
Circa la tua situazione, non puoi non lavorare e non puoi non reagire.
Se posso permettermi e so che da fuori è tutto molto più semplice.
Ma ne va della tua vita e mi sembra che tu sia arenato in questa situazione già da un po.
Raccogli quello che puoi e vattene di casa.
Hai un figlio/a la tua casa dei sogni la lasci a lui. Anche se per un po ci vivrà anche la madre.
Tuo figlio lo puoi vedere da separato.
La vita è una e non puoi bruciartela per una situazione andata male.

Ps: se tua moglie ti controlla in quel modo... forse perché ha scoperto un tuo tradimento?
Non ha scoperto nulla, anzi. Semplicemente cerca tradimenti per prendersi ciò che è mio. Situazione che ha tantissime sfumature difficili da spiegare. Se lascio casa sono per strada. Il lavoro non lo trovo purtroppo perché sono tornato in Italia per lei.
 
Non ha scoperto nulla, anzi. Semplicemente cerca tradimenti per prendersi ciò che è mio. Situazione che ha tantissime sfumature difficili da spiegare. Se lascio casa sono per strada. Il lavoro non lo trovo purtroppo perché sono tornato in Italia per lei.
Mamma mia ti auguro il meglio. Io durante il periodo del dibattimento per il divorzio (e anche da anni prima con la ex) sono rimasto totalmente in astinenza. Un tale casino in testa, le date, le lettere, ti metti a leggere gli articoli su internet, non digerivo, non dormivo, i parenti, gli amici che pensano a consolarti. Poi l'avvocata mi aveva fatto un po' di terrorismo psicologico per come me l'aveva messa, alla fine avevo paura anche se qualcuna mi si avvicinava (una di sicuro una "lasciata persa" e di una c'ho il dubbio). Ma finché non chiudevo col divorzio non mi sono avvicinato a nessuna proprio per paura che lo potesse usare contro di me.. figuriamoci una pay.. che poi alla fin fine era lei ad aver tradito..
 
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